Cosa è andato "storto" nella produzione di flessibili moderni?
Inviato: giovedì 30 novembre 2023, 23:15
Parlando di stub nell'altro post, mi è venuto la curiosità già da tempo di chiedere come mai i "flessibili" moderni siano così snobbati o inferiori ai "flessibili" vintage ( che alcuni neanche erano stati prodotti come flex pur avendone le caratteristiche ) .
Una cosa strana che mi era rimasta impressa nella mente nei primi mesi del mio primo approccio con le stilografiche è stato vedere parlare di penne vintage e domandarmi : ma che cosa hanno di speciale queste vecchie penne vintage che hanno mantenuto un valore così alto, pur essendo praticamente relitti anche se ben funzionanti?
Sapevo bene che vintage per definizione era qualcosa che non è moderno. Ma al momento non dato peso alla parola.
A parte che personalmente odio l'estetica delle penne vintage,e non riesco proprio a farmele piacere. Chiamarle però brutte è un'esagerazione e offensivo per chi li ha creati e per chi li ama , ma diciamo troppo datato per i miei gusti.
Poi ho scoperto dell'esistenza della variazione di tratto e quindi della flessibilità dei pennini, ma continuava a turbarmi il fatto che nessuna penna moderna, tranne per pochi ( considerando la scala di produzione ) come la Montblanc calligraphy e qualche iperflex custom che vedevo in certi video , riesca ad avvicinarsi alle stesse caratteristiche delle migliori penne vintage flessibili. Ma spesso hanno anche dei costi esorbitanti oltre a essere difficili da reperire, per cui possiamo soffermarci su "nessuna penna moderna".
Quindi secondo voi è la gente che non cerca proprio questa rinomata flessibilità vintage per cui le aziende non le fanno ( NON fai soldi producendole ), o è impossibile riprodurle per il costo legato ai macchinari ( NON fai soldi producendole ) , o non si riescono più a produrle , o semplicemente abbiamo così tante vintage ottime ad ottimi prezzi (quindi, NON fai soldi producendole ) che non c'è domanda per un prodotto simile?
Per me la tecnologia non manca, la tecnica nemmeno, i materiali nemmeno ... alla fine si tratta sempre di soldi.
Eppure i pennini "soft" moderni non sono per nulla economici, e la richiesta rimane comunque alta...
Certo che è proprio un paradosso
( Imba alla gente piacciono di più le penne vecchie perché preferiscono lo stile "brutto e datato"...ehm vintage
)
Una cosa strana che mi era rimasta impressa nella mente nei primi mesi del mio primo approccio con le stilografiche è stato vedere parlare di penne vintage e domandarmi : ma che cosa hanno di speciale queste vecchie penne vintage che hanno mantenuto un valore così alto, pur essendo praticamente relitti anche se ben funzionanti?
Sapevo bene che vintage per definizione era qualcosa che non è moderno. Ma al momento non dato peso alla parola.
A parte che personalmente odio l'estetica delle penne vintage,e non riesco proprio a farmele piacere. Chiamarle però brutte è un'esagerazione e offensivo per chi li ha creati e per chi li ama , ma diciamo troppo datato per i miei gusti.
Poi ho scoperto dell'esistenza della variazione di tratto e quindi della flessibilità dei pennini, ma continuava a turbarmi il fatto che nessuna penna moderna, tranne per pochi ( considerando la scala di produzione ) come la Montblanc calligraphy e qualche iperflex custom che vedevo in certi video , riesca ad avvicinarsi alle stesse caratteristiche delle migliori penne vintage flessibili. Ma spesso hanno anche dei costi esorbitanti oltre a essere difficili da reperire, per cui possiamo soffermarci su "nessuna penna moderna".
Quindi secondo voi è la gente che non cerca proprio questa rinomata flessibilità vintage per cui le aziende non le fanno ( NON fai soldi producendole ), o è impossibile riprodurle per il costo legato ai macchinari ( NON fai soldi producendole ) , o non si riescono più a produrle , o semplicemente abbiamo così tante vintage ottime ad ottimi prezzi (quindi, NON fai soldi producendole ) che non c'è domanda per un prodotto simile?
Per me la tecnologia non manca, la tecnica nemmeno, i materiali nemmeno ... alla fine si tratta sempre di soldi.
Eppure i pennini "soft" moderni non sono per nulla economici, e la richiesta rimane comunque alta...
Certo che è proprio un paradosso

( Imba alla gente piacciono di più le penne vecchie perché preferiscono lo stile "brutto e datato"...ehm vintage
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