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Re: Visconti Homo Sapiens: si' o no ?

Inviato: giovedì 28 giugno 2012, 12:50
da klapaucius
Andrea C ha scritto:Forse non mi sono espresso bene nel post precedente.
Intendevo semplicemente dire che per il prezzo che si paga per una HS, dovrebbe essere assolutamente scontato che la penna scriva perfettamente.
Non sono ammissibili nè giustificabili i numerosi casi di malfunzionamento di cui parliamo spesso in questo forum.
Se compro una Pelikano da 11 euro e ha qualche falsa partenza, non mi posso incavolare più di tanto. Ma per una HS, sì.
I numerosi casi di questo forum pero' riguardano due o tre persone... forse me ne e' sfuggito qualcuno, ma ci sono anche i casi di persone che non hanno avuto bisogno di mandarla in assistenza (Federico Pari, Celluloide, fusco23) o che l'hanno recensita elogiandone proprio la scrittura (Piccardi).

Che una penna costosa debba funzionare perfettamente... beh si' sarei d'accordo, solo che questo deve valere per qualsiasi penna costosa di serie e ho come la sensazione che nessuna, ma proprio nessuna, sia immune da questa possibilita'. Voglio dire: quando capita su una Montblanc o una M1000 o una Omas siamo piu' indulgenti?

Quindi una riflessione sulla effettiva praticabilita' di un collaudo accurato di ogni penna io la farei.

Questo senza giustificare nessuno, anzi... tanto e' vero che, non appena mi sono accorto che aveva bisogno di assistenza, anziche' rimandarla alla Visconti non mi sono fidato e l'ho mandata da una persona la cui competenza avevo gia' testato. Il che non e' proprio un attestato di stima nei confronti della ditta... tra l'altro influenzato da alcune testimonianze che, all'epoca, erano state fatte su questo forum. Ora pare che le cose siano leggermente cambiate, visto che piu' di qualcuno ha elogiato l'assistenza rapida e gratuita (e ci mancherebbe che non lo fosse), ma col senno di poi e' piu' facile prendere decisioni.

Quanto al costo... non credo che ci sia persona in questo forum piu' sensibile alla questione prezzo: certo che se l'avessi pagata al prezzo di listino sarei alquanto indispettito, ma alla fine tra asta, spedizioni avanti e indietro e ritocco del "nibmeister" sono rimasto sotto ai 300 euro e secondo me questa penna ancora ancora li vale.

Alla fine il prezzo che sei disposto a spendere lo decidi tu. L'importante, per quanto mi riguarda, e' che non ti venga addebitato un sovrapprezzo di assistenza.

Re: Visconti Homo Sapiens: si' o no ?

Inviato: giovedì 28 giugno 2012, 12:57
da Alexander
klapaucius ha scritto: Quindi una riflessione sulla effettiva praticabilita' di un collaudo accurato di ogni penna io la farei.
Su questo non posso che chiedermi:
- perché le Lamy, come emerge dalle 3 recensioni di vikingo60, sono collaudate prima della vendita?
- perché le Sailor sono sempre perfette?

Re: Visconti Homo Sapiens: si' o no ?

Inviato: giovedì 28 giugno 2012, 13:34
da FedericoPari
Alexander ha scritto: Sarà che sei stato più fortunato di altri!
mi spiace ma questa e' una considerazione senza senso; potrei rispondere rivoltando la frittata "sara' che loro sono stati piu' sfigati di altri". Che senso ha ?

L'unico dato sensato e': quante homo sapiens sono tornate in assistenza rispetto a quante ne sono state vendute, e ti posso assicurare che Dante Del Vecchio e' l'ultimo a volere che le sue penne tornino indietro. Un piccolo esempio: non produce piu' penne col legno perche' e' un materiale che puo' costringere la penna a ritornare in assistenza anche dopo anni, dato il suo possibile facile deterioramento. Ti pare che chi ragiona cosi' possa mettere in vendita penne che, a quanto si evincerebbe da questo forum, dovrebbero tornargli indietro quasi tutte ?

Re: Visconti Homo Sapiens: si' o no ?

Inviato: giovedì 28 giugno 2012, 13:44
da klapaucius
Alexander ha scritto:
klapaucius ha scritto: Quindi una riflessione sulla effettiva praticabilita' di un collaudo accurato di ogni penna io la farei.
Su questo non posso che chiedermi:
- perché le Lamy, come emerge dalle 3 recensioni di vikingo60, sono collaudate prima della vendita?
A che serve collaudarle se poi devi usare il micromesh per farle scrivere?

viewtopic.php?p=13919#p13919

http://www.fountainpennetwork.com/forum ... p__1107659

- perché le Sailor sono sempre perfette?

forse perche' non ti e' capitato di leggere le recensioni di chi le ha trovate imperfette

http://bit.ly/KFmfRz

Re: Visconti Homo Sapiens: si' o no ?

Inviato: giovedì 28 giugno 2012, 14:05
da Alexander
klapaucius ha scritto:
A che serve collaudarle se poi devi usare il micromesh per farle scrivere?

viewtopic.php?p=13919#p13919

http://www.fountainpennetwork.com/forum ... p__1107659
I link fanno riferimento agli stub.. che mi pare di capire sono sempre un po' più problematici..
forse perche' non ti e' capitato di leggere le recensioni di chi le ha trovate imperfette
http://bit.ly/KFmfRz
Se uno calca la mano con un pennino così fine, trovarle "scratchy", graffianti, è normale.. anche io ho "alleggerito" il mio stile di scrittura, notando che scorrono perfettamente. Gli americani hanno la mano pesante (non lo dico io, lo segnalava un rivenditore qui).

Re: Visconti Homo Sapiens: si' o no ?

Inviato: giovedì 28 giugno 2012, 14:26
da klapaucius
Alexander ha scritto:
klapaucius ha scritto:
A che serve collaudarle se poi devi usare il micromesh per farle scrivere?

viewtopic.php?p=13919#p13919

http://www.fountainpennetwork.com/forum ... p__1107659
I link fanno riferimento agli stub.. che mi pare di capire sono sempre un po' più problematici..
Qui pero' non ti seguo: se diamo per scontato che gli stub debbano essere ritoccati per scrivere bene, allora togliamo pure la mia HS dai "numerosi" casi di malfunzionamento.

Ma non vedo nemmeno perche' dobbiamo concedere questa attenuante: se fai un pennino lo fai per bene, tanto piu' se e' un pennino speciale con finalita' calligrafiche... E se lo collaudi e non ti accorgi di malfunzionamenti allora il collaudo di fatto non serve a niente.

Semmai e' vero che chi compra un pennino speciale e' piu' esigente, vuole prestazioni perfette e se e' il caso se lo personalizza.

La mia opinione e' certi collaudi siano, e non possano che essere, superficiali, atti ad evidenziare i difetti piu' eclatanti. Come ho gia' detto, sono stato a lungo indeciso sul separarmi dalla HS, perche' aveva un comportamento capriccioso e fortemente dipendente dall'inchiostro oltre che dalla carta e l'ho spedita rimanendo sempre nel dubbio che forse avrei dovuto impratichirmi di piu', rodarla un altro poco, limitarmi ad usarla con l'inchiostro Iroshizuku (beh questo no... visto quanto beve la Homo stub e quanto costa il vino giapponese...).

forse perche' non ti e' capitato di leggere le recensioni di chi le ha trovate imperfette
http://bit.ly/KFmfRz
Se uno calca la mano con un pennino così fine, trovarle "scratchy", graffianti, è normale.. anche io ho "alleggerito" il mio stile di scrittura, notando che scorrono perfettamente. Gli americani hanno la mano pesante (non lo dico io, lo segnalava un rivenditore qui).
Si' lo diceva Dante, il sig. Visconti :) e non ho ragione di non credergli. :)

Ma secondo me si tratta solo di raffinare la ricerca e di selezionare i veri casi di difetti all'origine.

Re: Visconti Homo Sapiens: si' o no ?

Inviato: giovedì 28 giugno 2012, 14:54
da Alexander
klapaucius ha scritto: Qui pero' non ti seguo: se diamo per scontato che gli stub debbano essere ritoccati per scrivere bene, allora togliamo pure la mia HS dai "numerosi" casi di malfunzionamento.
No, figurati, non lo dò per scontato, anzi: sono d'accordo con te quando dici che un pennino speciale richiede maggiori attenzioni, proprio perché chi lo acquista è più esigente. Io ad esempio non capisco perché il pennino Calligraphy della Rembrandt a volte, dopo il tratto discendente, decide di interrompere il flusso nel tratto ascendente, costringendomi a ripassare. Spero sia solo un problema di rodaggio (o di quelle famose tensioni elettrostatiche).
La mia non era una attenuante, ma solo una constatazione di quanto letto in altri topic sugli stub problematici.
Io per primo se acquisto un prodotto, soprattutto se di un certo impegno economico, pretendo la perfezione.
Si' lo diceva Dante, il sig. Visconti e non ho ragione di non credergli.
Sì esatto, mi riferivo proprio a quell'intervento.
In realtà su fpn leggo solo le recensioni degli inchiostri e delle penne, già catalogate per ditta. E quelle delle Sailor che ho visto erano tutte positive.

Re: Visconti Homo Sapiens: si' o no ?

Inviato: giovedì 28 giugno 2012, 15:53
da Andrea C
Esattamente, Alexander... Non si capisce a che titolo si debba giustificare un'azienda (Visconti, Montblanc, Montegrappa... non importa...) che ti
vende uno strumento per scrivere e ...non scrive...!!!!!
Ribadisco: per la Pelikano o la Lamy Safari ci si potrebbe anche stizzire un attimo (semmai succedesse... e oltretutto non succede...), ma per qualcosa che ti fanno pagare 200/300/400 o più euro, non esiste proprio.
E' come se mi vendessero una Lamborghini Aventador che quando dai gas sputacchia e non supera gli ottanta... :lol:

Re: Visconti Homo Sapiens: si' o no ?

Inviato: giovedì 28 giugno 2012, 16:06
da rembrandt54
Andrea C ha scritto:Esattamente, Alexander... Non si capisce a che titolo si debba giustificare un'azienda (Visconti, Montblanc, Montegrappa... non importa...) che ti
vende uno strumento per scrivere e ...non scrive...!!!!!
Ribadisco: per la Pelikano o la Lamy Safari ci si potrebbe anche stizzire un attimo (semmai succedesse... e oltretutto non succede...), ma per qualcosa che ti fanno pagare 200/300/400 o più euro, non esiste proprio.
E' come se mi vendessero una Lamborghini Aventador che quando dai gas sputacchia e non supera gli ottanta... :lol:
Concordo....e semmai dovesse accadere, ogni punto vendita dovrebbe poter sostituire la penna "sic et simpliciter"

Re: Visconti Homo Sapiens: si' o no ?

Inviato: giovedì 28 giugno 2012, 16:14
da FedericoPari
andrea c, non si tratta di giustificare una azienda o l'altra, ma di vivere nel mondo reale e di conoscere l'altrettanto reale produzione industriale. E' utopia (per una serie di innumerevoli motivi che non ho ne' tempo ne' voglia di spiegare), per non chiamarla ingenuita' o ancora per non chiamarla in un modo che non diro' perche' si potrebbe offendere qualcuno, che qualunque prodotto da qualunque azienda esca sempre funzionante. Se poi tu hai i tuoi miti che ritieni infallibili, evidentemente lo sono perche' non sei a conoscenza dei fallimenti, non perche' non esistano; il concetto sta tutto qua. Inoltre un'azienda seria non si distingue per il fatto che tutti i prodotti costruiti non abbiano difetti (una azienda siffatta NON esiste), ma per l'eccellente servizio post-vendita in garanzia e anche dal servizio post-vendita non piu' in garanzia.

Re: Visconti Homo Sapiens: si' o no ?

Inviato: giovedì 28 giugno 2012, 16:17
da rembrandt54
FedericoPari ha scritto: un'azienda seria non si distingue per il fatto che tutti i prodotti costruiti non abbiano difetti (una azienda siffatta NON esiste), ma per l'eccellente servizio post-vendita in garanzia e anche dal servizio post-vendita non piu' in garanzia.
Parole Sante !!!!!!!!!

Re: Visconti Homo Sapiens: si' o no ?

Inviato: giovedì 28 giugno 2012, 16:27
da klapaucius
Alexander ha scritto:
klapaucius ha scritto: Qui pero' non ti seguo: se diamo per scontato che gli stub debbano essere ritoccati per scrivere bene, allora togliamo pure la mia HS dai "numerosi" casi di malfunzionamento.
No, figurati, non lo dò per scontato, anzi: sono d'accordo con te quando dici che un pennino speciale richiede maggiori attenzioni, proprio perché chi lo acquista è più esigente. Io ad esempio non capisco perché il pennino Calligraphy della Rembrandt a volte, dopo il tratto discendente, decide di interrompere il flusso nel tratto ascendente, costringendomi a ripassare. Spero sia solo un problema di rodaggio (o di quelle famose tensioni elettrostatiche).
La mia non era una attenuante, ma solo una constatazione di quanto letto in altri topic sugli stub problematici.
Io per primo se acquisto un prodotto, soprattutto se di un certo impegno economico, pretendo la perfezione.
Bon, perche' pareva che le Lamy, in quanto "collaudate", fossero piu' affidabili. Invece a quanto pare non e' cosi'.

Anche io pretendo la perfezione.

Dopodiche' osservo che a questo mondo la perfezione non esiste e mi limito a pretendere che mi vengano risolti gli eventuali problemi, tant'e' vero che invece di chiuderla in un cassetto o rivenderla (come penna usata, quindi perdendoci) l'ho fatta riparare.

Cos'altro avrei dovuto fare? Dire peste e corna della Visconti perche' la prima e unica penna che ho comprato aveva un difetto (senza peraltro aver concesso la possibilita' di rimediare, gratis, al problema, cosa che invece ha fatto Rogozin, a quanto pare senza ulteriori problemi?)


Sì esatto, mi riferivo proprio a quell'intervento.
In realtà su fpn leggo solo le recensioni degli inchiostri e delle penne, già catalogate per ditta. E quelle delle Sailor che ho visto erano tutte positive.
Insomma, io ti linko le esperienze negative e tu mi ribatti che leggi solo le recensioni positive, possiamo fare anche al contrario allora.

Bastava cliccare e leggere per esempio il secondo link che da' google:
I do not write with a death grip, I use a proper tripod grip, and I hold the pen as lightly as possible, essentially just letting it rest between my fingers. I've tried altering the angle of the nib relative to the paper & desk, as well as altering the rotation of the nib. All combinations of these two, while keeping a very light grip, without any improvement.

The scratchiness is present when the pen is moved in a direction perpendicular to the nib. I.e., if the nib is facing directly upwards, and I form an 'O', it will feel scratchy when moving left/right. If I just let the pen rest atop my fingers, the scratchiness causes the whole pen to "catch" and stutter. Moving in the two smooth directions however does not produce this effect. Even with minor force applied, the pen tends to catch a little when moving in these directions.

I've tried 5 different kinds of paper, from cheap printer paper to ruled school paper to some really nice G. Lalo letter paper, with it exhibiting the same effect throughout.
che deve 'sto poveraccio di piu'? se una Sailor non funziona e' sempre colpa della mano di chi scrive?

altra testimonianza, primo link della ricerca di google:
My Sailor 1911 B nib was scratchy and awful to use. After years of hoping it would fix itself, I sent it to
Mike IT Work and now it is lovely and smooth to use.
non ho voglia di mettermi a raccoglierle una per una, basta fare una ricerca mirata e si trova tutto.

Re: Visconti Homo Sapiens: si' o no ?

Inviato: giovedì 28 giugno 2012, 16:41
da rembrandt54
Diciamo che è inutile seguitare a fare citazioni ed esempi perchè non si finirebbe più e non ci aiuterebbe ;
possiamo dire che siamo tutti concordi nel dire che :
1) La perfezione non esiste, quindi anche le case più blasonate possono produrre un esemplare difettoso
2) L'assistenza DEVE porre rimedio nel più breve tempo possibile e gratuitamente nei tempi della garanzia ( due anni)

stefano

Re: Visconti Homo Sapiens: si' o no ?

Inviato: giovedì 28 giugno 2012, 16:44
da vikingo60
rembrandt54 ha scritto:Diciamo che è inutile seguitare a fare citazioni ed esempi perchè non si finirebbe più e non ci aiuterebbe ;
possiamo dire che siamo tutti concordi nel dire che :
1) La perfezione non esiste, quindi anche le case più blasonate possono produrre un esemplare difettoso
2) L'assistenza DEVE porre rimedio nel più breve tempo possibile e gratuitamente nei tempi della garanzia ( due anni)

stefano
Sono perfettamente d'accordo.

Re: Visconti Homo Sapiens: si' o no ?

Inviato: giovedì 28 giugno 2012, 17:01
da Andrea C
FedericoPari ha scritto:andrea c, non si tratta di giustificare una azienda o l'altra, ma di vivere nel mondo reale e di conoscere l'altrettanto reale produzione industriale. E' utopia (per una serie di innumerevoli motivi che non ho ne' tempo ne' voglia di spiegare), per non chiamarla ingenuita' o ancora per non chiamarla in un modo che non diro' perche' si potrebbe offendere qualcuno, che qualunque prodotto da qualunque azienda esca sempre funzionante. Se poi tu hai i tuoi miti che ritieni infallibili, evidentemente lo sono perche' non sei a conoscenza dei fallimenti, non perche' non esistano; il concetto sta tutto qua. Inoltre un'azienda seria non si distingue per il fatto che tutti i prodotti costruiti non abbiano difetti (una azienda siffatta NON esiste), ma per l'eccellente servizio post-vendita in garanzia e anche dal servizio post-vendita non piu' in garanzia.
FedericoPari... facendo il dirigente in un'azienda industriale da venticinque anni, non credo di essere nè ingenuo, nè fessacchiotto.
E ti garantisco che se un'azienda è seria, quando ti vende un prodotto di livello di costo "alto", attestandosi quindi su una clientela di nicchia e selezionata, lo testa prima dell'uscita della fabbrica, dato che i volumi di produzione non sono quelli di un prodotto di massa.
Anche perchè i margini che si hanno su certi prodotti consentono tranquillamente, ad un'azienda seria, di affrontare il costo del controllo di qualità senza farlo gravare ulteriormente sul cliente.