VISITA AL “PENNAIO DI FIRENZE “
Inviato: mercoledì 15 gennaio 2014, 9:28
Venerdì 10 Gennaio 2014, sono andato a visitare il laboratorio di assistenza tecnica Montblanc
del famoso Pennaio ( al secolo Fabio Moricci).
Sono cliente di Fabio da diverso tempo e ho sempre avuto la curiosità di vedere il luogo in cui avvenivano le riparazioni delle mie penne, quindi con tre amici del Forum , Piccardi, Rogozin e Ottorino, ci siamo dati appuntamento al numero 60 di Via del Guarlone a Firenze.
Fabio e Loredana , ci hanno accolti con la gentilezza già sperimentata per telefono, ed è iniziata la giornata con la visita al laboratorio che è sistemato in maniera scientifica, con tutti i macchinari utili per accudire le nostre amate stilografiche .
Colpisce la pulizia e l’organizzazione tipicamente teutonica ; tutte le parti di ricambio sono imballate in modo perfetto e custodite nei cassetti con una disposizione così precisa, che si potrebbe prenderle anche ad occhi chiusi .
Il bello è venuto quando Fabio ci ha raccontato la storia della Montblanc, mostrandoci delle immagini che dimostrano quanto studio e lavoro ci siano dietro per esempio ad un oggetto così semplice a prima vista come un condotto.
Bene, non nego che anche io come molti pensavo che la Montblanc pensasse solo a fare utili ed invece sono rimasto piacevolmente sorpreso nello scoprire che la Casa investe molto in progetti alla continua ricerca della perfezione.
Ringrazio ancora Fabio e Lory per la splendida giornata e mi auguro che questi incontri possano ripetersi molto presto
Stefano
del famoso Pennaio ( al secolo Fabio Moricci).
Sono cliente di Fabio da diverso tempo e ho sempre avuto la curiosità di vedere il luogo in cui avvenivano le riparazioni delle mie penne, quindi con tre amici del Forum , Piccardi, Rogozin e Ottorino, ci siamo dati appuntamento al numero 60 di Via del Guarlone a Firenze.
Fabio e Loredana , ci hanno accolti con la gentilezza già sperimentata per telefono, ed è iniziata la giornata con la visita al laboratorio che è sistemato in maniera scientifica, con tutti i macchinari utili per accudire le nostre amate stilografiche .
Colpisce la pulizia e l’organizzazione tipicamente teutonica ; tutte le parti di ricambio sono imballate in modo perfetto e custodite nei cassetti con una disposizione così precisa, che si potrebbe prenderle anche ad occhi chiusi .
Il bello è venuto quando Fabio ci ha raccontato la storia della Montblanc, mostrandoci delle immagini che dimostrano quanto studio e lavoro ci siano dietro per esempio ad un oggetto così semplice a prima vista come un condotto.
Bene, non nego che anche io come molti pensavo che la Montblanc pensasse solo a fare utili ed invece sono rimasto piacevolmente sorpreso nello scoprire che la Casa investe molto in progetti alla continua ricerca della perfezione.
Ringrazio ancora Fabio e Lory per la splendida giornata e mi auguro che questi incontri possano ripetersi molto presto
Stefano