Waterman 13 Mottled
Inviato: sabato 16 novembre 2024, 23:40
La Wateman 13 è uno dei più rari modelli della famiglia 1x e non perché fosse una Limited Edition, concetto ancora non in voga all’epoca, ma reputo semplicemente perché fu un modello che riscosse poco successo. E’ una penna che aveva le stesse dimensioni della 14 con un pennino più piccolo, offerta ad un prezzo che evidentemente non la rendeva appetibile; sui cataloghi dell’epoca troviamo la 12 a 2.5$, la 13 a 3.5$ e la 14 a 4$.
L’esemplare in mio possesso è una 13 in ebanite mottled di produzione canadese, prodotta successivamente al febbraio del 1909, data di uno dei brevetti che appare sul fusto, e il 1917, anno in cui cambiò la numerazione dei vari modelli. La penna mi è pervenuta tramite il GM che me l’ha lasciata ad un prezzo molto conveniente, in considerazione anche del fatto che la penna era dotata di pennino nr. 2 made in USA, sostituzione dell’introvabile pennino nr. 3 evidentemente danneggiato. Poi qualche mese fa è spuntato nelle terre di Albione, un pennino nr. 3 made in Canada, perfetto connubio per questa penna, che ho prontamente portato a casa con il prezioso aiuto di Marco (rfreak63) che ringrazio pubblicamente. Ed ecco la penna riportata ai fasti dell’epoca.
Nella nomenclatura Waterman dell’epoca, 13 indica il modello con cappuccio conico a pressione e penna (all’epoca identificava il pennino) #3. Eccone le dimensioni.
Lunghezza da chiusa: 136mm
Lunghezza aperta: 126mm
Lunghezza con cappuccio calzato: 177,5mm
Diametro del fusto: 9,6.
Peso: 9.7gr
Capacità di inchiostro max: 2.4mg
Il caricamento della penna è a contagocce.
Ed eccola in tutto il suo splendore in assetto da scrittura
Nelle foto successive la vediamo di fianco ad una 14, anche essa in ebanite mottled red, in cui si nota che hanno praticamente le stesse dimensioni.
Da notare che le sezioni sono perfettamente intercambiabili
Il pennino è un fine per uso quotidiano, non siamo quindi di fronte a un flessibile, anche se offre comunque una piacevole variazione di tratto.
Scrive in maniera impeccabile, scorre sulla carta lasciando una traccia di inchiostro consistente e senza incertezze con un feedback che trovo perfetto. Insomma un pennino che si comporta né più né meno che come ci si aspetta da un Waterman dell’epoca fatto unicamente per scrivere. Eccolo in azione.
L’esemplare in mio possesso è una 13 in ebanite mottled di produzione canadese, prodotta successivamente al febbraio del 1909, data di uno dei brevetti che appare sul fusto, e il 1917, anno in cui cambiò la numerazione dei vari modelli. La penna mi è pervenuta tramite il GM che me l’ha lasciata ad un prezzo molto conveniente, in considerazione anche del fatto che la penna era dotata di pennino nr. 2 made in USA, sostituzione dell’introvabile pennino nr. 3 evidentemente danneggiato. Poi qualche mese fa è spuntato nelle terre di Albione, un pennino nr. 3 made in Canada, perfetto connubio per questa penna, che ho prontamente portato a casa con il prezioso aiuto di Marco (rfreak63) che ringrazio pubblicamente. Ed ecco la penna riportata ai fasti dell’epoca.
Nella nomenclatura Waterman dell’epoca, 13 indica il modello con cappuccio conico a pressione e penna (all’epoca identificava il pennino) #3. Eccone le dimensioni.
Lunghezza da chiusa: 136mm
Lunghezza aperta: 126mm
Lunghezza con cappuccio calzato: 177,5mm
Diametro del fusto: 9,6.
Peso: 9.7gr
Capacità di inchiostro max: 2.4mg
Il caricamento della penna è a contagocce.
Ed eccola in tutto il suo splendore in assetto da scrittura
Nelle foto successive la vediamo di fianco ad una 14, anche essa in ebanite mottled red, in cui si nota che hanno praticamente le stesse dimensioni.
Da notare che le sezioni sono perfettamente intercambiabili
Il pennino è un fine per uso quotidiano, non siamo quindi di fronte a un flessibile, anche se offre comunque una piacevole variazione di tratto.
Scrive in maniera impeccabile, scorre sulla carta lasciando una traccia di inchiostro consistente e senza incertezze con un feedback che trovo perfetto. Insomma un pennino che si comporta né più né meno che come ci si aspetta da un Waterman dell’epoca fatto unicamente per scrivere. Eccolo in azione.