Pistone OMAS Extra - Restauro
Inviato: martedì 4 giugno 2024, 20:05
Salve,
Di recente ho trovato uno stiloforo grande OMAS Extra, che ipotizzo essere degli anni Quaranta. Seppur fosse in condizioni eccellenti (per fare un esempio, nel “vetrino trasparente” del fusto non c’era traccia di inchiostro, il pistone ruotava liberamente senza ostruzioni e il pennino è impeccabile, solamente c’era inchiostro secco, ma solo nel gruppo scrittura), contando i decenni a cui è sopravvissuto, ho preferito smontarlo completamente:
- ho smontato il gruppo scrittura, per togliere il poco inchiostro secco presente (ho eseguito un buon lavaggio profondo)
- ho smontato il pistone, perché non faceva tenuta (in questo modo ho potuto accertarmi delle vere condizioni del sughero del pistone)
Il sughero esternamente è ben liscio; ora dovrei accertarmi se, gonfiandolo con dell’acqua, riesce ancora a fare tenuta oppure se è necessario rifare il sughero.
In merito a ciò vi pongo qualche dubbio che mi sta sorgendo a questo punto della procedura di restauro:
1) Ho visto sia nella wiki di fountainpen, che anche in un video in YouTube, che, una volta completato il nuovo sughero, andrebbe messo un lubrificante, come grasso di vasellina o grasso al silicone o paraffina, o addirittura cera d’api… Vi chiedo se questa procedura non possa fare dei danni alla penna, visto che si sta parlando di grasso a contatto con le pareti interne del fusto e che entrerà in contatto con dell’inchiostro, che passerà poi nei canali del conduttore in ebanite… spero di rendere bene l’idea della mia preoccupazione.
2) Se un lubrificante, tra i sopra citati, andrebbe messo, allora quale di questi sarebbe meglio utilizzare? Inoltre, come dovrebbe essere la procedura, ovvero, quali accortezze dovrei avere?
3) Se dovessi constatare che il pistone vecchio, una volta bombato di acqua, tiene ancora, voi mi consigliate di lasciare questo o in ogni caso di rifare il sughero nuovo?
4) Se dovessi mantenere il sughero vecchio, dovrei utilizzare un lubrificante anche con questa vecchia guarnizione oppure per questo qui non ce n’è bisogno?
4) In generale, sconsigliate di saltare la procedura di lubrificazione oppure se ne può anche fare tranquillamente a meno?
Vi ringrazio fin d’ora per la disponibilità.
P.S.: vi allego qualche foto del pistone vecchio in questione. Guardando queste immagini, secondo voi il sughero è in buone condizioni oppure andrebbe rifatto?
Grazie ancora
Di recente ho trovato uno stiloforo grande OMAS Extra, che ipotizzo essere degli anni Quaranta. Seppur fosse in condizioni eccellenti (per fare un esempio, nel “vetrino trasparente” del fusto non c’era traccia di inchiostro, il pistone ruotava liberamente senza ostruzioni e il pennino è impeccabile, solamente c’era inchiostro secco, ma solo nel gruppo scrittura), contando i decenni a cui è sopravvissuto, ho preferito smontarlo completamente:
- ho smontato il gruppo scrittura, per togliere il poco inchiostro secco presente (ho eseguito un buon lavaggio profondo)
- ho smontato il pistone, perché non faceva tenuta (in questo modo ho potuto accertarmi delle vere condizioni del sughero del pistone)
Il sughero esternamente è ben liscio; ora dovrei accertarmi se, gonfiandolo con dell’acqua, riesce ancora a fare tenuta oppure se è necessario rifare il sughero.
In merito a ciò vi pongo qualche dubbio che mi sta sorgendo a questo punto della procedura di restauro:
1) Ho visto sia nella wiki di fountainpen, che anche in un video in YouTube, che, una volta completato il nuovo sughero, andrebbe messo un lubrificante, come grasso di vasellina o grasso al silicone o paraffina, o addirittura cera d’api… Vi chiedo se questa procedura non possa fare dei danni alla penna, visto che si sta parlando di grasso a contatto con le pareti interne del fusto e che entrerà in contatto con dell’inchiostro, che passerà poi nei canali del conduttore in ebanite… spero di rendere bene l’idea della mia preoccupazione.
2) Se un lubrificante, tra i sopra citati, andrebbe messo, allora quale di questi sarebbe meglio utilizzare? Inoltre, come dovrebbe essere la procedura, ovvero, quali accortezze dovrei avere?
3) Se dovessi constatare che il pistone vecchio, una volta bombato di acqua, tiene ancora, voi mi consigliate di lasciare questo o in ogni caso di rifare il sughero nuovo?
4) Se dovessi mantenere il sughero vecchio, dovrei utilizzare un lubrificante anche con questa vecchia guarnizione oppure per questo qui non ce n’è bisogno?
4) In generale, sconsigliate di saltare la procedura di lubrificazione oppure se ne può anche fare tranquillamente a meno?
Vi ringrazio fin d’ora per la disponibilità.
P.S.: vi allego qualche foto del pistone vecchio in questione. Guardando queste immagini, secondo voi il sughero è in buone condizioni oppure andrebbe rifatto?
Grazie ancora