COL-O-RING: qualche superficiale considerazione
Inviato: lunedì 30 maggio 2022, 1:02
Da un paio d'anni, cercavo invano qualche sito web che avesse il COL-O-RING disponibile alla vendita senza costi di dogana (il perché io non voglia pagare la dogana attiene ad alcuni mie stupidi principi sui quali eviterei di soffermarmi in questa sede).
Finalmente tale Fontoplumo, sito web olandese specializzato in stilografiche e affini, offre la possibilità anche a noi poveri cittadini europei di poter acquistare questo piccolo "ink testing book".
Ovviamente non mi sono lasciato sfuggire l'occasione e ne ho acquistati ben 3, forse esagerando un filo...
Ora che ho avuto la possibilità di provarlo, mi pareva utile condividere le mie superficiali opinioni con altri maniaci degli inchiostri.
Forse sarà che per lavoro sono costretto di tanto in tanto a lavorare con mazzette Pantone, l'idea di creare un piccolo archivio inchiostri con un forato molto simile e di facile consultazione, mi ha sempre entusiasmato.
Avrei potuto probabilmente farmelo in casa con ritagli di carta inutilizzata, ma volete mettere la comodità di comprarlo già fatto?
Sia chiaro subito una cosa: il COL-O-RING (chissà perché lo scrivo sempre tutto alto) non è alternativo al classico notebook/agenda dove oltre ai campioni di colore possiamo anche inserire una descrizione, vari test e considerazioni, ma è un utilissimo compendio quando tutto ciò che si vuole fare è ricordare che colore sia il "Black Swan in a German Rainy Sky During a Huge Storm while the Cat is on the Table"... sono sicuro di aver letto un nome simile da qualche parte...
Grazie al comodo o-ring che tiene assieme i cartoncini, è davvero semplice disporre gli inchiostri testati per produttore o tonalità oppure estrarli per un veloce confronto.
Insomma, se questo è l'utilizzo che ne farete, allora il COL-O-RING è lo strumento che fa per voi.
Se invece siete semplicemente interessati al comportamento di un determinato inchiostro sulla carta che utilizzate ogni giorno, beh, lasciate stare, perchè il cartoncino è molto spesso (160 gsm) molto bianco ed decisamente poroso per permettere all'inchiostro di asciugare molto rapidamente. A meno che per lavoro non scriviate a mano partecipazioni di nozze o menù di ristoranti chic, raramente vi capiterà di usare una carta come questa.
Se invece, come me, volete solo divertirvi e trovare ulteriori scuse per per pasticciare un po' con gli inchiostri facendola passare come una cosa seria, sono 10€ spesi bene e vi divertirete moltissimo. Eh si, 10€. Non sono pochi per 100 cartoncini 5x8 cm, ma considerando marketing, progettazione, stampa e spese di spedizione, il prezzo diventa facilmente spiegabile.
Se lo consiglio? Diamine (ah-ah), ma certo!
Anche perché grazie a questi 10€, ne spenderete almeno 40€ in campioncini di inchiostro solo per il gusto di archiviarli, e l'economia gira...
Finalmente tale Fontoplumo, sito web olandese specializzato in stilografiche e affini, offre la possibilità anche a noi poveri cittadini europei di poter acquistare questo piccolo "ink testing book".
Ovviamente non mi sono lasciato sfuggire l'occasione e ne ho acquistati ben 3, forse esagerando un filo...
Ora che ho avuto la possibilità di provarlo, mi pareva utile condividere le mie superficiali opinioni con altri maniaci degli inchiostri.
Forse sarà che per lavoro sono costretto di tanto in tanto a lavorare con mazzette Pantone, l'idea di creare un piccolo archivio inchiostri con un forato molto simile e di facile consultazione, mi ha sempre entusiasmato.
Avrei potuto probabilmente farmelo in casa con ritagli di carta inutilizzata, ma volete mettere la comodità di comprarlo già fatto?
Sia chiaro subito una cosa: il COL-O-RING (chissà perché lo scrivo sempre tutto alto) non è alternativo al classico notebook/agenda dove oltre ai campioni di colore possiamo anche inserire una descrizione, vari test e considerazioni, ma è un utilissimo compendio quando tutto ciò che si vuole fare è ricordare che colore sia il "Black Swan in a German Rainy Sky During a Huge Storm while the Cat is on the Table"... sono sicuro di aver letto un nome simile da qualche parte...
Grazie al comodo o-ring che tiene assieme i cartoncini, è davvero semplice disporre gli inchiostri testati per produttore o tonalità oppure estrarli per un veloce confronto.
Insomma, se questo è l'utilizzo che ne farete, allora il COL-O-RING è lo strumento che fa per voi.
Se invece siete semplicemente interessati al comportamento di un determinato inchiostro sulla carta che utilizzate ogni giorno, beh, lasciate stare, perchè il cartoncino è molto spesso (160 gsm) molto bianco ed decisamente poroso per permettere all'inchiostro di asciugare molto rapidamente. A meno che per lavoro non scriviate a mano partecipazioni di nozze o menù di ristoranti chic, raramente vi capiterà di usare una carta come questa.
Se invece, come me, volete solo divertirvi e trovare ulteriori scuse per per pasticciare un po' con gli inchiostri facendola passare come una cosa seria, sono 10€ spesi bene e vi divertirete moltissimo. Eh si, 10€. Non sono pochi per 100 cartoncini 5x8 cm, ma considerando marketing, progettazione, stampa e spese di spedizione, il prezzo diventa facilmente spiegabile.
Se lo consiglio? Diamine (ah-ah), ma certo!
Anche perché grazie a questi 10€, ne spenderete almeno 40€ in campioncini di inchiostro solo per il gusto di archiviarli, e l'economia gira...