Pennino Stipula Sti-Flex
Inviato: venerdì 15 aprile 2022, 18:35
Buona sera a tutti. Volevo capire se quancuno ha avuto modo di provare il Pennino Sti-Flex di Stipula. Da come viene descritto sembrerebbe un pennino degli anni 30-40 realizzato oggi ! Incredibile ma vero (se lo fosse). Prodotto in Ultra Extra Fine, Extra Fine, Fine, Medio, Bold, Italico 0.9 ed Italico 1.0. Sia nella variante 14k, sia nella variante 18k. Una vastitò di taglia veramente unica. Il Costo è alto ma questo potrebbe essere irrilevante se mantenesse le promesse.. Io non ho modo di andare fisicamente in un negozio per scegliere e provare, quindi chiedo a Voi se avete avuto modo.
DESCRIZIONE DEL PRODUTTORE
I pennini Stipula sono fabbricati a mano secondo i dettami dei maestri italiani degli anni ’30 e ’40. Con attrezzature originali d’epoca. A partire dalla fusione in staffa del metallo vergine fino alla laminazione, alla formatura della lamina e alla affinazione delle punte di lega d’iridio, saldate singolarmente ad arco elettrico. Pennini Flessibili adatti ad esaltare l’espressività; o più rigidi e precisi come gli antichi Manifold o semplicemente molto morbidi e docili al tratto come gli Edredon in lega d’argento al tungsteno.
Il pennino Stipula è laminato da leghe preziose e semipreziose con gradienti specifici degli spessori; viene passato al trancio per ricavare la forma della lamina; segue la sagomatura, la saldatura della sfera di materiale molto duro e resistente (normalmente una lega d’iridio); il taglio della punta con seghe micrometriche e l’affinatura della punta, ad ottenere il tipo di tratto desiderato nella scrittura.
Il pennino sti-flex di stipula è realizzato sulla base degli antichi criteri di lavorazione dei primi anni trenta, oggi del tutto dimenticati. Lo sti-flex, grazie alla particolarissima combinazione di spessori, taglio e affinatura della punta, è un autentico pennino flessibile degli inizi del secolo scorso e come tale può inserirsi a pieno titolo tra i pochi pennini oggi capaci di eccellente espressività sulla carta.
Un altra riflessione.
Da quel poco che ho capito ad oggi, non penso che le Aziende produttrici di pennini negli anni 30/40 realizzassero diverse gradazioni di pennino ef, f, m, b,bb. Forse in alcuni e rarissimi casi esisteva il fine e il medio. La mia riflessione parte dal fatto che un pennino calligrafico dovrebbe avere un solo taglio (dal finissimo al doppio B), la variazione dovrebbe richiedere poca pressione.
Tuttavia ho visto realizzare queste gradazioni da Scribo, che del flex, realizza UEF EF F M B . Tuttavia questa variazione, nei pennino moderni, si ottiene per serraggio dei rebbi in una scala che va ( A MORTE, FORTISSIMI, FORTI, APPOGGIATI, APPENA DISTANZIATI). Nessuna variazione di spessore o dimensione o materiale.
Questa cosa mi sembra sbagliata o meglio semplicistica e poco affine a durare nel tempo. Mi chiedo cosa ne sarà di pennini serrati a morte o in modo fortissimo tra 10 anni ? La domanda nasce dal fatto che il mio Scribo Flex Nib UEF dovo eanche due mesi era già un F
Ritengo invece più serio, per ottenere tratti molto fini con minore dilatazione, la politica delle aziende degli anni 30, come Astura Nova o simili che realizzavano pennini di misure diverse (il pennino era più piccolo o più grande) in questo modo un pennino più piccolo, lavorato in proporzione poteva raggiungere gradi infinitamente fini di partenza o più larghi se il pennino era più grande.
Ma sempre taglia unica, da Fine a doppio B.
Quindi cosa promette questo Sti-flex ? spero non sia un altro Scribo Flex
DESCRIZIONE DEL PRODUTTORE
I pennini Stipula sono fabbricati a mano secondo i dettami dei maestri italiani degli anni ’30 e ’40. Con attrezzature originali d’epoca. A partire dalla fusione in staffa del metallo vergine fino alla laminazione, alla formatura della lamina e alla affinazione delle punte di lega d’iridio, saldate singolarmente ad arco elettrico. Pennini Flessibili adatti ad esaltare l’espressività; o più rigidi e precisi come gli antichi Manifold o semplicemente molto morbidi e docili al tratto come gli Edredon in lega d’argento al tungsteno.
Il pennino Stipula è laminato da leghe preziose e semipreziose con gradienti specifici degli spessori; viene passato al trancio per ricavare la forma della lamina; segue la sagomatura, la saldatura della sfera di materiale molto duro e resistente (normalmente una lega d’iridio); il taglio della punta con seghe micrometriche e l’affinatura della punta, ad ottenere il tipo di tratto desiderato nella scrittura.
Il pennino sti-flex di stipula è realizzato sulla base degli antichi criteri di lavorazione dei primi anni trenta, oggi del tutto dimenticati. Lo sti-flex, grazie alla particolarissima combinazione di spessori, taglio e affinatura della punta, è un autentico pennino flessibile degli inizi del secolo scorso e come tale può inserirsi a pieno titolo tra i pochi pennini oggi capaci di eccellente espressività sulla carta.
Un altra riflessione.
Da quel poco che ho capito ad oggi, non penso che le Aziende produttrici di pennini negli anni 30/40 realizzassero diverse gradazioni di pennino ef, f, m, b,bb. Forse in alcuni e rarissimi casi esisteva il fine e il medio. La mia riflessione parte dal fatto che un pennino calligrafico dovrebbe avere un solo taglio (dal finissimo al doppio B), la variazione dovrebbe richiedere poca pressione.
Tuttavia ho visto realizzare queste gradazioni da Scribo, che del flex, realizza UEF EF F M B . Tuttavia questa variazione, nei pennino moderni, si ottiene per serraggio dei rebbi in una scala che va ( A MORTE, FORTISSIMI, FORTI, APPOGGIATI, APPENA DISTANZIATI). Nessuna variazione di spessore o dimensione o materiale.
Questa cosa mi sembra sbagliata o meglio semplicistica e poco affine a durare nel tempo. Mi chiedo cosa ne sarà di pennini serrati a morte o in modo fortissimo tra 10 anni ? La domanda nasce dal fatto che il mio Scribo Flex Nib UEF dovo eanche due mesi era già un F
Ritengo invece più serio, per ottenere tratti molto fini con minore dilatazione, la politica delle aziende degli anni 30, come Astura Nova o simili che realizzavano pennini di misure diverse (il pennino era più piccolo o più grande) in questo modo un pennino più piccolo, lavorato in proporzione poteva raggiungere gradi infinitamente fini di partenza o più larghi se il pennino era più grande.
Ma sempre taglia unica, da Fine a doppio B.
Quindi cosa promette questo Sti-flex ? spero non sia un altro Scribo Flex