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Con una penna è perfetto, con l’altra sbiadisce e spiuma
Inviato: sabato 12 marzo 2022, 23:17
da Koten90
Non so nemmeno io in che sezione pubblicare questa domanda, visto che l’unica cosa a cambiare è la penna, lo metto qui, poi si vedrà.
Stavo giocando a fare gli 8 con le mie flessibili quando ho notato un comportamento molto anomalo (l’avevo già visto, ma non ci avevo fatto più di tanto caso e non avevo un confronto diretto come adesso): sullo stesso foglio di una buona carta, il Polar Black risulta nero profondissimo e perfetto se usato con il pennino Falcon della Pilot, un pessimo grigio scuro che spiuma con il pennino della Osmia Promotion 434.
Come si spiega questa cosa? Entrambe le penne sono state lavate a fondo prima di essere caricate e sono cariche (e in uso) ormai da almeno un paio di settimane (per la Pilot sarà anche più di un mese).
La carta è la stessa e, come detto, lo avevo già notato anche su altri fogli, indipendentemente dalla posizione del foglio.
La cosa impressionante è che spiuma anche su carta Rhodia
Con una penna è perfetto, con l’altra sbiadisce e spiuma
Inviato: sabato 12 marzo 2022, 23:24
da Spiller84
Sono stilografiche. Come per le persone, certi matrimoni non funzionano bene.
Con una penna è perfetto, con l’altra sbiadisce e spiuma
Inviato: domenica 13 marzo 2022, 0:03
da mastrogigino
Non è che il pennino Osmia è un po' più "affilato" e strappa le fibre della carta?
Con una penna è perfetto, con l’altra sbiadisce e spiuma
Inviato: domenica 13 marzo 2022, 8:02
da Koten90
mastrogigino ha scritto: ↑domenica 13 marzo 2022, 0:03
Non è che il pennino Osmia è un po' più "affilato" e strappa le fibre della carta?
È la stessa cosa che ho pensato io, quindi è plausibile che sia quello il problema?
Mi è stato detto che è normale per i pennini vintage essere un po’ più graffianti, ma ha più o meno lo stesso feedback che ottengo dallo stiloforo Omas, che invece non dà nessun problema.
Il feedback del pennino falcon è quello tipico di una Pilot: a levitazione magnetica praticamente
Con una penna è perfetto, con l’altra sbiadisce e spiuma
Inviato: domenica 13 marzo 2022, 8:31
da Phormula
È assolutamente nornale, come ha detto qualcuno, quello tra penna e inchiostro è un vero e proprio matrimonio. Alcuni funzionano ed altri no, o meglio sono diversi ma non sempre problematici.
Con una penna è perfetto, con l’altra sbiadisce e spiuma
Inviato: domenica 13 marzo 2022, 13:23
da Siberia
La Osmia forse non l'hai asciugata bene. Quindi nell'inchiostro che hai caricato si è mescolata l'acqua
Con una penna è perfetto, con l’altra sbiadisce e spiuma
Inviato: domenica 13 marzo 2022, 13:40
da Esme
Quello dello spiumaggio non so se è dovuto al pennino, ma la diversa resa del colore è una cosa che si nota spesso.
Mi domando anch'io quale elemento o combinazione di elementi tecnologici della penna influisca realmente sulla resa più o meno pigmentata dell'inchiostro (a parità di larghezza di tratto).
Ma anche: dove diavolo rimangono i pigmenti trattenuti? Nelle porositá o nelle alette dell'alimentatore, mi verrebbe da pensare.
Le penne che rilasciano un flusso meno pigmentato sono quindi quelle più difficili da pulire perchè si mangiano pigmenti?
Con una penna è perfetto, con l’altra sbiadisce e spiuma
Inviato: domenica 13 marzo 2022, 13:47
da Koten90
Esme ha scritto: ↑domenica 13 marzo 2022, 13:40
Quello dello spiumaggio non so se è dovuto al pennino, ma la diversa resa del colore è una cosa che si nota spesso.
Mi domando anch'io quale elemento o combinazione di elementi tecnologici della penna influisca realmente sulla resa più o meno pigmentata dell'inchiostro (a parità di larghezza di tratto).
Ma anche: dove diavolo rimangono i pigmenti trattenuti? Nelle porositá o nelle alette dell'alimentatore, mi verrebbe da pensare.
Le penne che rilasciano un flusso meno pigmentato sono quindi quelle più difficili da pulire perchè si mangiano pigmenti?
È la stessa cosa che ho pensato. Non avendo mai visto come si smonta una penna a pulsante di fondo, l’ho scaricata e messa a bagno in acqua e sapone piatti. Ho caricato e scaricato acqua saponata finchè non è uscita pulita e lasciato a bagno. Vedrò di caricarci qualcosa di non indelebile intanto.
Siberia ha scritto: ↑domenica 13 marzo 2022, 13:23
La Osmia forse non l'hai asciugata bene. Quindi nell'inchiostro che hai caricato si è mescolata l'acqua
Anche questo è possibile. L’ho scaricata completamente dall’acqua prima di caricarla, ma può essere rimasto qualcosa. Credo comunque una quantità minima e ci ho già scritto un po’. Boh…
Con una penna è perfetto, con l’altra sbiadisce e spiuma
Inviato: domenica 13 marzo 2022, 13:53
da Esme
Koten90 ha scritto: ↑domenica 13 marzo 2022, 13:47
l’ho scaricata e messa a bagno in acqua e sapone piatti. Ho caricato e scaricato acqua saponata finchè non è uscita pulita e lasciato a bagno
Questo potrebbe spiegare lo spiumaggio. Residui di tensioattivi del sapone aumentano questo effetto, oltre a aumentare il flusso.
Con una penna è perfetto, con l’altra sbiadisce e spiuma
Inviato: domenica 13 marzo 2022, 15:28
da Siberia
Esme ha scritto: ↑domenica 13 marzo 2022, 13:40
Quello dello spiumaggio non so se è dovuto al pennino, ma la diversa resa del colore è una cosa che si nota spesso.
Mi domando anch'io quale elemento o combinazione di elementi tecnologici della penna influisca realmente sulla resa più o meno pigmentata dell'inchiostro (a parità di larghezza di tratto).
Ma anche: dove diavolo rimangono i pigmenti trattenuti? Nelle porositá o nelle alette dell'alimentatore, mi verrebbe da pensare.
Le penne che rilasciano un flusso meno pigmentato sono quindi quelle più difficili da pulire perchè si mangiano pigmenti?
La diversa resa del colore, oltre all'acqua presente nella penna, dipende dal pennino: se i rebbi sono chiusi il flusso e minore, più i rebbi si aprono è maggiore il flusso, più il pennino è meno attaccato all'alimentatore in fase di scrittura, maggiore è il flusso; più la punta dell'alimentatore è giù verso la punta del pennino maggiore è il flusso. Lo affermo per esperienza. Inoltre ci sono istruzioni nelle confezioni delle penne Noodler's e sul nostro Wiki per la geometria del pennino.
Con una penna è perfetto, con l’altra sbiadisce e spiuma
Inviato: domenica 13 marzo 2022, 16:49
da Esme
Dunque, sì, la variazione di flusso in questo senso la comprendo.
Ma ho penne con tratto/flusso paragonabili che invece variano proprio nella resa di saturazione.
Anzi, ne ho una con tratto e flusso decisamente contenuti che però lavora con saturazione molto maggiore di penne più generose.
Un inchiostro che evidenzia molto bene questa differenza (e che mi fa ammattire) è il morinda r&k.
Per questo motivo mi viene da pensare che alcuni alimentatori trattengano maggiormente i pigmenti e che la cosa diventi evidente con inchiostri che già partono non molto saturi.
Oltretutto nelle mie penne questa differenza è marcata con alimentatori in ebanite. Con penne recenti e alimentatori in plastica la differenza è molto ridotta.
Nel mio caso escludo che sia un problema di acqua perché si ripresenta anche dopo diversi riempimenti consecutivi.
Con una penna è perfetto, con l’altra sbiadisce e spiuma
Inviato: domenica 13 marzo 2022, 18:22
da Mir70
Koten90 ha scritto: ↑domenica 13 marzo 2022, 13:47
(...)
L’ho scaricata completamente dall’acqua prima di caricarla, ma può essere rimasto qualcosa. Credo comunque una quantità minima e ci ho già scritto un po’. Boh…
(...)
Con le penne a sacchetto o con serbatoio, dopo il lavaggio con acqua, effettuo sempre un riempimento con inchiostro di circa 1/3 della capacità del contenitore, dopo espello l'inchiostro che si sarà mescolato con l'eventuale acqua rimasta. Poi riempio normalmente con inchiostro e utilizzo la penna.
Forse la mia è una deformazione professionale che mi porto dietro da quando lavoravo in un laboratorio chimico: la tecnica è conosciuta come
avvinamento, che consiste un una sorta di ri-lavaggio del contenitore con il liquido che dovrà...contenere, proprio al fine di eliminare gli eventuali residui dell'acqua di lavaggio.
Esme ha scritto: ↑domenica 13 marzo 2022, 16:49
(...)
Oltretutto nelle mie penne questa differenza è marcata con alimentatori in ebanite.
(...)
Esme, hai mai notato se ci sono momenti nei quali il tratto risulta più saturo, anche se per breve periodo ?
Con una penna è perfetto, con l’altra sbiadisce e spiuma
Inviato: domenica 13 marzo 2022, 18:31
da Esme
Mir70 ha scritto: ↑domenica 13 marzo 2022, 18:22
Esme, hai mai notato se ci sono momenti nei quali il tratto risulta più saturo, anche se per breve periodo ?
Interessante domanda perché adesso che me lo fai notare sì, almeno con alcune penne succede, giusto per un breve tratto.
Sto cercando di ricordarmi se ci sono momenti specifici, ma non avendoci fatto troppa attenzione non ne sono sicura.
Ovviamente succede alla ripartenza dopo magari un paio di giorni di inattività, ma quello dovrebbe essere dovuto all'evaporazione di un po' della parte acquosa delle gocce trattenute nell'alimentatore.
Ma sono sicura che succeda anche durante la scrittura.
Con una penna è perfetto, con l’altra sbiadisce e spiuma
Inviato: domenica 13 marzo 2022, 18:40
da riktik
Esme ha scritto: ↑domenica 13 marzo 2022, 16:49
Un inchiostro che evidenzia molto bene questa differenza (e che mi fa ammattire) è il morinda r&k.
Avevo accantonato questo inchiostro perché lo ho trovato veramente poco saturo e piatto nella tinta. A questo punto mi viene il dubbio. Lo proverò con altre penne…
Con una penna è perfetto, con l’altra sbiadisce e spiuma
Inviato: domenica 13 marzo 2022, 18:54
da Esme
riktik ha scritto: ↑domenica 13 marzo 2022, 18:40
Avevo accantonato questo inchiostro perché lo ho trovato veramente poco saturo e piatto nella tinta.
A me la resa come colore piace solo con due penne mie e due di mio figlio. Su una di mio figlio ha proprio un bel colore saturo e sanguigno.
Ma su una delle mie mi allaga il tratto, quindi comunque nisba.
Sarebbe ottimo come flusso su penne con tratti stitici o che rischiano di intasarsi, ma da rosso arterioso diventa rosa slavato, una tristezza. Lo uso comunque ma in mescola, ottenendo dei marroni interessanti e che, al contrario, non hanno problemi di saturazione.