Osmia Promotion 434
Inviato: domenica 27 febbraio 2022, 21:54
È passato già qualche giorno, ma ho preferito fare con calma.
La mia ricerca di un flessibile vintage mi ha portato a concludere un’asta per questa bellissima penna.
Le condizioni sono perfette, cosa che mi ha portato ad un acquisto veloce e senza troppi pensieri, nonostante non fosse esattamente quel che cercavo: avrei voluto un pennino EF o EEF, ma questa monta un F. Celluloide striata verde con alimentatore in ebanite e pennino Crown 14ct che non mostra il minimo segno del tempo.
Il venditore tedesco ha parlato di 1932 come anno di produzione. Ho cercato sul wiki, ma non si parla del modello Promotion o 434. La prova di scrittura dimostrava la flessibilità del pennino, quindi anno più o anno meno…
Il caricamento è a pulsante di fondo, perfettamente funzionante, con sacchetto di inchiostro appena sostituito e riempito solo una volta con Diamine Misty Blue dal venditore per la prova di scrittura. Arrivata con qualche residuo di inchiostro, ma lavo sempre le penne prima di caricarle.
L’ho provata inizialmente con il Diamine Green Black e poi con Autumn Oak. Nessuno dei due è un inchiostro molto fluido, anzi. Comunque sia la penna si è comportata egregiamente con un tratto F molto contenuto (avrà contribuito l’inchiostro, ma il pennino Falcon con gli stessi non aveva un tratto così magro) che arriva a B abbondante (non ho mai avuto un pennino B, posso dire che somiglia al tratto della Lamy Joy con pennino stub 1,5). Molto graffiante per gli standard a cui sono abituato, sono terribilmente combattuto sul modificare il pennino con la micromesh: il 95% del mio cervello dice “non fare putt….ate!!!”, ma il tarlo mi dice di lisciarlo un po’ e magari, già che ci sono, di assottigliarlo.
Quanto è sicuro farlo? È un crimine, vero? Sarebbe la prima volta, ma mi affilo da solo i coltelli da cucina a pietra con ottimi risultati…
La mia ricerca di un flessibile vintage mi ha portato a concludere un’asta per questa bellissima penna.
Le condizioni sono perfette, cosa che mi ha portato ad un acquisto veloce e senza troppi pensieri, nonostante non fosse esattamente quel che cercavo: avrei voluto un pennino EF o EEF, ma questa monta un F. Celluloide striata verde con alimentatore in ebanite e pennino Crown 14ct che non mostra il minimo segno del tempo.
Il venditore tedesco ha parlato di 1932 come anno di produzione. Ho cercato sul wiki, ma non si parla del modello Promotion o 434. La prova di scrittura dimostrava la flessibilità del pennino, quindi anno più o anno meno…
Il caricamento è a pulsante di fondo, perfettamente funzionante, con sacchetto di inchiostro appena sostituito e riempito solo una volta con Diamine Misty Blue dal venditore per la prova di scrittura. Arrivata con qualche residuo di inchiostro, ma lavo sempre le penne prima di caricarle.
L’ho provata inizialmente con il Diamine Green Black e poi con Autumn Oak. Nessuno dei due è un inchiostro molto fluido, anzi. Comunque sia la penna si è comportata egregiamente con un tratto F molto contenuto (avrà contribuito l’inchiostro, ma il pennino Falcon con gli stessi non aveva un tratto così magro) che arriva a B abbondante (non ho mai avuto un pennino B, posso dire che somiglia al tratto della Lamy Joy con pennino stub 1,5). Molto graffiante per gli standard a cui sono abituato, sono terribilmente combattuto sul modificare il pennino con la micromesh: il 95% del mio cervello dice “non fare putt….ate!!!”, ma il tarlo mi dice di lisciarlo un po’ e magari, già che ci sono, di assottigliarlo.
Quanto è sicuro farlo? È un crimine, vero? Sarebbe la prima volta, ma mi affilo da solo i coltelli da cucina a pietra con ottimi risultati…