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Cosa hanno di differente?

Inviato: sabato 29 gennaio 2022, 12:12
da Orchidea40
Buongiorno a tutti, spero di essere nel posto giusto...
Da qualche tempo sto provando ad impratichirmi e imparare qualche calligrafia, totalmente da autodidatta e con nessuna pretesa di perfezione, solamente per impegnare il tempo in qualcosa che al momento mi rilassa. Un po' come tanta gente fa colorando i libri da colorare come quelli dei bambini...

Non sapendo quanto durerà questa cosa non ci ho investito molto ma al momento ho una serie di penne a punta piatta di un kit senza nome con pennino da 1,9 e una Schneider con pennino da 1,8.

Però mi trovo davanti ad una cosa che vorrei che qualcuno mi aiutasse a capire...

Trovo che la penna del kit "funzioni" meglio dell'altra e non riesco a identificare quale sia la differenza sostanziale tra le due, perché nell'uso sembrano davvero due mondi diversi!

Mi spiego, mi sembra che quella del kit faccia un tratto veramente da 1,9 (lo potete vedere in foto)
mentre la Schneider mi sembra che faccia un tratto all'incirca da 1,5

Secondo che il tratto di quella del kit sia migliore nelle finali, insomma, che faccia una "coda" molto più bella e definita quando si riduce la pressione di scrittura,
la Schneider non ha finale, interrompe il tratto quasi in tondo

Guardandole da vicino si nota solo che la Schneider ha la punta leggermente stondata ai bordi, potrebbe essere questo alla base della differenza?

Vi allego un paio di foto:
la Schneider è quella rosa, quella del kit è viola, la rigatura è da 4mm.
DSC_1992.JPG
due stub.JPG

Cosa hanno di differente?

Inviato: sabato 29 gennaio 2022, 13:43
da mastrogigino
Non conosco le penne menzionate, ma prova a fare una foto al pennino guardando di fronte (dritto in punta) , forse uno è uno stub e l’altro un italico.

https://www.fountainpen.it/Stub
https://www.fountainpen.it/Pennino_italico

Cedo comunque il passo ai veri esperti del forum.

Cosa hanno di differente?

Inviato: domenica 30 gennaio 2022, 17:00
da Orchidea40
mastrogigino ha scritto: sabato 29 gennaio 2022, 13:43 Non conosco le penne menzionate, ma prova a fare una foto al pennino guardando di fronte (dritto in punta) , forse uno è uno stub e l’altro un italico.

https://www.fountainpen.it/Stub
https://www.fountainpen.it/Pennino_italico

Cedo comunque il passo ai veri esperti del forum.
Ciao mastrogigino, grazie della risposta e dei due link.
Ho provato a fare delle foto al pennino della Schneider per capire da vicino cosa potesse essere, visto che dalle immagini di quelle pagine sembrava che lo stub potesse assomigliarci.
Se però l'occhio non mi inganna, lo stub della foto del wiki, è un po' l'evoluzione della "pallina" della punta di molte stilo, solo che ovviamente in largo...
E nella Schneider non vedo segno di questa "chiamiamola_pallina" o rigonfiamento sulla punta.
DSC_1996.JPG
DSC_1997.JPG
Mentre quella del kit ignoto è evidentissimamente tronco, quindi un italico da manuale, diciamo!
DSC_2000.JPG
Quindi a questo punto secondo me, quello della Schneider è un pennino si, largo ma senza nome, visto poi che sembra stondato sia ai lati (dx e sx guardandolo da sopra) sia sulla punta dove però non ha la "pallina", chissà per quale scopo è stato fabbricato!
E mi sa che essendo "scolastica" è semplicemente un mezzo giocattolino per scrivere un po' diversamente...

Cosa hanno di differente?

Inviato: domenica 30 gennaio 2022, 18:50
da Ottorino
Non sono pennini che vanno premuti e da quel che vedo sono due tagliati normali, levigati sugli spigoli, oggi chiamati stub.

Niente a che vedere con la pallina.

Si valutano nella differenza tra tratto fine e tratto grosso.

Quaderno a quadretti

Diagonale sul quadretto così "\", grosso
e così "/", fine.

Se fai i tratti sulle diagonali hai il massimo del fine e il massimo del grosso.

Anche un po' di rodaggio non gli fa male.

Schneider. Se non fosse stondato sui bordi, impunterebbe nella carta se usato da mani "normali".

Se avesse invece spigoli vivi, avresti il massimo di tratto fine, ma un pennino " bizzoso " per una scrittura normale