Recensione Stipula Giaggiolo Fiorentino
Inviato: venerdì 6 agosto 2021, 10:52
A fronte del fatto che l'inchiostro in oggetto non mi sembra ancora recensito nel forum, dò questo mio piccolo contributo.
Non avevo ancora testato gli inchiostri Stipula (le penne sì, abbondantemente, è uno dei miei marchi preferiti) e devo ammettere che non mi aspettavo questa qualità.
Il test (per ora) ha avuto quali protagoniste due penne diverse, ma dai pennini molto esigenti: la Platinum 3776 con pennino soft fine 14kt che non è certo burrosa come una Pelikan M800 ... e una Stipula 22 con pennino stub in titanio di gradazione 1.3 che sfida la carta lasciandole addosso una sfacciata quantità di inchiostro.
Ebbene, con questo Giaggiolo Fiorentino ci si diverte. La Platinum rimane rigorosa come un generale, ma scorre e non s'impunta; la Stipula sfida sia la carta che lo scrittore, ma con la gioia del bischero (sarà proprio un inchiostro fiorentino) e ti fa venir voglia di scrivere ancora un po' ...
La tinta è molto piacevole (ovviamente per coloro che apprezzano il viola) ed è caratterizzata dal fatto che si stabilizza verso una tonalità più scura con l'asciugarsi dell'inchiostro ed il trascorrere del tempo.
Quanto a shading, ce n'è anche se non raggiunge i livelli di un Private Reserve Orange Crush.
Il bleeding è poco presente anche se dipende troppo dalla carta e dal pennino, sicché, la Stipula 22 ne produce un pochetto sulla carta Navigator 100 (che a dispetto della grammatura, purtroppo, assorbe moltissimo l'inchiostro), ma sparisce sulla Rhodia. Con la Platinum, ovviamente, il bleeding è inesistente. Quindi fate vobis.
In definitiva, a mio avviso è un inchiostro gentile, sbarazzino, ben gestibile.
Il Giaggiolo Fiorentino è pertanto promosso a pieni voti e si è conquistato la presenza nella mia lista degli inchiostri da avere.
Buona scrittura a tutti gli amici del forum
Non avevo ancora testato gli inchiostri Stipula (le penne sì, abbondantemente, è uno dei miei marchi preferiti) e devo ammettere che non mi aspettavo questa qualità.
Il test (per ora) ha avuto quali protagoniste due penne diverse, ma dai pennini molto esigenti: la Platinum 3776 con pennino soft fine 14kt che non è certo burrosa come una Pelikan M800 ... e una Stipula 22 con pennino stub in titanio di gradazione 1.3 che sfida la carta lasciandole addosso una sfacciata quantità di inchiostro.
Ebbene, con questo Giaggiolo Fiorentino ci si diverte. La Platinum rimane rigorosa come un generale, ma scorre e non s'impunta; la Stipula sfida sia la carta che lo scrittore, ma con la gioia del bischero (sarà proprio un inchiostro fiorentino) e ti fa venir voglia di scrivere ancora un po' ...
La tinta è molto piacevole (ovviamente per coloro che apprezzano il viola) ed è caratterizzata dal fatto che si stabilizza verso una tonalità più scura con l'asciugarsi dell'inchiostro ed il trascorrere del tempo.
Quanto a shading, ce n'è anche se non raggiunge i livelli di un Private Reserve Orange Crush.
Il bleeding è poco presente anche se dipende troppo dalla carta e dal pennino, sicché, la Stipula 22 ne produce un pochetto sulla carta Navigator 100 (che a dispetto della grammatura, purtroppo, assorbe moltissimo l'inchiostro), ma sparisce sulla Rhodia. Con la Platinum, ovviamente, il bleeding è inesistente. Quindi fate vobis.
In definitiva, a mio avviso è un inchiostro gentile, sbarazzino, ben gestibile.
Il Giaggiolo Fiorentino è pertanto promosso a pieni voti e si è conquistato la presenza nella mia lista degli inchiostri da avere.
Buona scrittura a tutti gli amici del forum