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Pennino ... che scrive bene ... rovesciato

Inviato: domenica 25 luglio 2021, 17:53
da cinturino
Ho acquistato (per poco) in un mercatino questa penna (colore blu molto scuro) che sembra essere una copia della Aurora Nizzoli. Sul fusto riporta impresso "Vacus" ( o almeno così credo perché non sono sicuro che la lettera iniziale sia una V). Era bloccata e tutta piena di inchiostro secco. Sono riuscito a smontarla e ripulirla (unica cosa che non ho smontato è stato il gruppo pennino - alimentatore (che mi sembra in ebanite) dalla sezione. Devo dire che è ben costruita con un bel gruppo converter (forse un po riduttivo definirlo un converter). Ci sono però due problemi per i quali vi chiedo aiuto:
1) mi sono accorto che sulla parte terminale del fusto c'è una "sbavatura" di colla. Ho guardato anche con il lentino e non sembra proprio che sia una riparazione di una crepa; sembra piuttosto che ci sia stato un contatto accidentale. Come rimuoverla ? Tranne che non mi indichiate qualche solvente sicuro (non ho la minima idea né del tipo di colla né del tipo di plastica del fusto) pensavo di intervenire meccanicamente con micromesh e poi pasta Iosso (così comincio anche a fare esperienza di piccoli interventi), cosa mi consigliate ?
2) pennino; qui il problema è serio ! Non vedo bolli e quindi non so se sia in oro; tuttavia non lo escluderei perché mi sembra strano che non presenti alcuna perdita di colorazione. Ma il problema non è questo. Questo strano pennino scrive bene in posizione rovesciata (in pratica alimentatore in alto verso chi scrive). Nella sua posizione normale, quando scrive (perché "salta" spessissimo) è , a dir poco, sgradevole; sembra che si stia utilizzando uno spillo. Ho controllato con il lentino e, apparentemente, è tutto a posto. I rebbi sono allineati ed il rivestimento (cioè la puntina in Iridio) è assolutamente integra. Ho provato vari inchiostri (Pelikan blu royal - Aurora nero) ed il risultato non cambia. Ho provato anche con sistemi artigianali (plastica di una bottiglia d'acqua tagliata) ad allontanare i rebbi (peraltro mi piacerebbe un flusso abbondante) ma senza risultato utile. In effetti non ho mai visto, ma sono decisamente inesperto, una piegatura del pennino così accentuata. Potrebbe essere il tratto certamente sottile dello stesso (deve essere vedendolo al più un F) e la piegatura marcata che lo fa puntare "come un ago" verso il foglio ? Cosa mi consigliate di fare ? È una penna di nessun valore e che ho preso per gioco ... per cominciare a "smanettare". Se riuscissi però a darle nuova vita mi darebbe grande soddisfazione (lo ammetto ...mi ci sono già un po affezionato). Grazie come sempre ...

Pennino ... che scrive bene ... rovesciato

Inviato: domenica 25 luglio 2021, 18:49
da cinturino
Mi rispondo da solo e forse (probabilmente) dico una sciocchezza ma forse ho capito il problema del pennino. Ho notato che il flusso non si interrompe mai e la scrittura è scorrevole quanfo il pennino è utilizzato al contrario; sempre ho notato che utilizzando normalmente il pennino quando il flusso si interrompe se lo utilizzo un attimo al contrario poi riprende a scrivere anche il posizione normale ( cioè alimentatore verso il foglio). Perché? secondo me quando utilizzo il pennino "sottosopra" la posizione lo comprime verso l'alimentatore ( al contrario la posizione "normale" distacca il pennino dall'alimentatore). Il problema quindi è che non c'è un contatto ottimale tra pennino e suo alimentatore (non combaciano a sufficienza) da qui l'interruzione del flusso e secchezza del pennino con la conseguente scarsa scorrevolezza. Vi sembra plausibile ? Come si smonta in una penna così ( cioè con pennino quasi tutto coperto) il gruppo pennino alimentatore ? Che fare ? ...

Pennino ... che scrive bene ... rovesciato

Inviato: domenica 25 luglio 2021, 18:57
da Ottorino
Bene. alimentatore troppo distante.
Aiutati col wiki e studia la Parker 51

Pennino ... che scrive bene ... rovesciato

Inviato: domenica 25 luglio 2021, 18:59
da cinturino
grazie Ottorino ... questa mia veste di "apprendista riparatore" mi sta prendendo sempre di più ...

Pennino ... che scrive bene ... rovesciato

Inviato: domenica 25 luglio 2021, 19:06
da alfred81
mentre scrivevo il post è arrivata la risposta di Ottorino... lo lascio così come lo avevo scritto...
dalle foto direi che il pennino è cascato di punta e che forse andrebbe un po' raddrizzato, ma aspetterei la voce di utenti più esperti ed autorevoli... secondo me, questo spiegherebbe anche perchè scrive bene rovesciata: per la curvatura del pennino l'inchiostro non arriva alla sommità della punta, cosa che si risolve per capillarità quando ci scrivi in maniera rovesciata...
per quanto riguarda il modello, dal caricamento a siringa, mi sembra una economica degli anni 60, che riproduce la Aurora 88 o la Parker 51... differisce da tutte e due nel caricamento... comunque, sono penne fatte per scrivere, che non tradiscono, ne ho una simile che ho usato per anni... se risolvi la questione dei salti di tratto ti potrebbe dare soddisfazione.

Pennino ... che scrive bene ... rovesciato

Inviato: domenica 25 luglio 2021, 19:06
da Ottorino
Bene.

Non fare come molti che ti dicono "comincia da quelle che costano poco per imparare, tanto se le rompi ..."

Rispetta anche quelle che costano nulla.
E se fosse il caso, trattieniti e ripensa a come fare per NON danneggiarle ulteriormente

Pennino ... che scrive bene ... rovesciato

Inviato: domenica 25 luglio 2021, 19:39
da Esme
Io ne ho diverse fatte così, ma più economiche perchè montano pennini senza iridio, con le punte ripiegate. Sono muletti che scrivono senza problemi.
Il "cappuccio" che fa da carenatura al pennino si rimuove svitandolo. In questo modo puoi vedere se il pennino (che dovrebbe essere di misura 1) è d'oro.
Inoltre così puoi estrarlo, in genere da queste penne si sfila facilmente.
Eviterei di raddrizzarlo senza toglierlo perché rischi di romperlo o di snervarlo, soprattutto se è oro.
Se invece lo togli lo puoi raddrizzare *abbastanza* agevolmente appoggiandolo su una superficie.
Per la sbavatura di colla vai di levigatura. Di questo modello ne esistono anche in celluloide, ma più in generale sono di nylon o pmma o le varie resine che si sperimentavano in quel periodo, molto variabili come resistenza e risposta a acqua o calore (come ho sperimentato di recente con uno stiloforo).

Pennino ... che scrive bene ... rovesciato

Inviato: domenica 25 luglio 2021, 19:43
da Ottorino
Il "cappuccio" si chiama "corazza"

Pennino ... che scrive bene ... rovesciato

Inviato: domenica 25 luglio 2021, 19:46
da Esme
Ottorino ha scritto: domenica 25 luglio 2021, 19:43 Il "cappuccio" si chiama "corazza"
Grazie!
Finalmente ho scoperto il suo nome.
Aehm... non si potrebbe metterlo nel wiki della nomenclatura? Non mi pare ci sia.

Pennino ... che scrive bene ... rovesciato

Inviato: domenica 25 luglio 2021, 22:24
da Ottorino
Ci si prova ! Se trovi altro che manca, fai sapere. Se poi vuoi collaborare, scrivi a Simone (piccardi sul forum)

Pennino ... che scrive bene ... rovesciato

Inviato: domenica 25 luglio 2021, 22:44
da Esme
Con la mia limitata esperienza non so cosa potrei fare, ma se c'è qualcosa, perchè no.
Magari gli schemi tecnici, anche se i disegnatori certo non mancano qui!

(La mia richiesta di aggiunta non era una critica, spero fosse chiaro, ma se così non fosse, lo specifico. 🙂 Era giusto un suggerimento.)

Pennino ... che scrive bene ... rovesciato

Inviato: domenica 25 luglio 2021, 22:47
da Ottorino
No certo, i segnali collaborativi che mandi son chiari.

Non ti sottovalutare, siamo tutti utili a questo gruppo.

Scrivi a Simone

Pennino ... che scrive bene ... rovesciato

Inviato: domenica 25 luglio 2021, 23:00
da Esme
Va bene! 🙂

Pennino ... che scrive bene ... rovesciato

Inviato: domenica 25 luglio 2021, 23:10
da cinturino
Vi ringrazio tutti, ho già svitato la sezione dal sistema di caricamento ( diciamo il converter), la smontero' nuovamente per osservarla con attenzione e cercare di capire come si libera il pennino ( sapete aiutarmi ? si spinge in avanti con un bastoncino ?) se riesco a smontarlo proverò a radfrizzarlo ...secondo me quella curvatura così accentuata è anomala, comunque gurdandolo potrò farmi un" idea migliore, non capisco però concettualmente una cosa: pennino ed alimentatore debbono essere serrati insieme ...c'è un collarino che li tiene uniti ? se si fosse allentato ( e quindi non unisse a dovere il pennino con l"alimentatore) si può stringere ( magari è un semicerchio di metallo) per dare maggiore adesione tra le due parti ? oppure sono pezzi semplicemente montati ad incastro che con il tempo si sono un po spostati ? Mi rendo conto che bisogna smontare per capire com'è fatto l'insieme ma immagino che sia abbastsnza standard ... vedremo

Pennino ... che scrive bene ... rovesciato

Inviato: domenica 25 luglio 2021, 23:34
da Esme
Quando rimuoverai la corazza dovrebbe esserti più chiaro che mille parole.
Nelle penne hooded come questa sotto c'è la "vera" sezione, cioè il collarino (i materiali possono essere diversi) che tiene insieme alimentatore e pennino, generalmente inseriti a pressione.
In quelle che ho io similari a questa, essendo molto economiche, il tutto si riduce a un collarino in resina semitrasparente inserito a pressione nel convert a siringa.
Ma la tua sembra essere di qualità migliore, quindi forse anche la sezione è meno spartana.

Io comunque, date le dimensioni ridotte, il pennino/alimentatore li spingo fuori con uno spiedino in bamboo.