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Come orientarsi nella scelta
Inviato: lunedì 12 ottobre 2020, 19:11
da mcanta
Ciao a tutti,
mi avventuro ad aprire un thread.
So già che poi passerò il tempo a premere refresh, in attesa delle vostre risposte
Siccome "ho già la scimmia", mi sono inventato un algoritmo per giustificare l'acquisto compulsivo di nuove penne: compro prima gli inchiostri... poi ne viene da sè: come faccio ad usarlo? Mi serve una nuova penna!
Ed ora eccomi qui con un dubbio.
Ho visto (per ora solo online, in settimana torno in città e cerco in store) alcune penne, e non riesco a capire quali siano le differenze concrete, e come coglierne il valore.
Prima di tutto l'imbarazzo della scelta:
- Namisu Orion
- Laban Solar
- Aurora Ipsilon
- Opus 88 Jazz
- Opus 88 Koloro
- Sailor Shikiori
- Sailor 1911 Profit
- Sailor ProColor
Il prezzo varia dai 40 ai 100... immagino ci siano delle differenze concrete.
Ma quali sono? Cosa giustifica un prezzo doppio (brand a parte?)
Fermo restando che le prenderei tutte (ed anche di più, ovviamente)...
Thanks!
Come orientarsi nella scelta
Inviato: lunedì 12 ottobre 2020, 19:27
da french82
mcanta ha scritto: ↑lunedì 12 ottobre 2020, 19:11
Ciao a tutti,
mi avventuro ad aprire un thread.
So già che poi passerò il tempo a premere refresh, in attesa delle vostre risposte
Siccome "ho già la scimmia", mi sono inventato un algoritmo per giustificare l'acquisto compulsivo di nuove penne: compro prima gli inchiostri... poi ne viene da sè: come faccio ad usarlo? Mi serve una nuova penna!
Ed ora eccomi qui con un dubbio.
Ho visto (per ora solo online, in settimana torno in città e cerco in store) alcune penne, e non riesco a capire quali siano le differenze concrete, e come coglierne il valore.
Prima di tutto l'imbarazzo della scelta:
- Namisu Orion
- Laban Solar
- Aurora Ipsilon
- Opus 88 Jazz
- Opus 88 Koloro
- Sailor Shikiori
- Sailor 1911 Profit
- Sailor ProColor
Il prezzo varia dai 40 ai 100... immagino ci siano delle differenze concrete.
Ma quali sono? Cosa giustifica un prezzo doppio (brand a parte?)
Fermo restando che le prenderei tutte (ed anche di più, ovviamente)...
Thanks!
Di quelle elencate al momento ho la Procolor e la Shikiori, penne validissime con un pennino acciaio di grande qualità .
Le uniche differenze sono che la shikiori ha il pennino placcato e la punta del cappuccio bianca. Per il resto identiche .
Se cerchi un vero pennino fine, con loro vai sul sicuro , gradevolissime su ogni tipo di carta. 45euro dal Giappone, una 70 se le prendi in Italia .
La profit ha il pennino in oro 14kt, quindi costa di più, la avevo ma onestamente non so dirti se la differenza di prezzo é giustificata, dipende dai gusti. Ovviamente il materiale pregiato del pennino é un plus .
L’ Opus 88 picnic che possiedo é altrettanto valida, gruppo scrittura jowo #5 , nel mio caso un extra fine niente affatto stitico. Ed è un eyedropper, il che la rende suggestiva e particolare. Non sarà una penna blasonato ma la uso con gusto su ogni tipo di carta .
Come orientarsi nella scelta
Inviato: lunedì 12 ottobre 2020, 20:30
da francoiacc
La Aurora Ipsilon è una penna fenomenale. È una penna che nella sua semplicità non ha nulla di sbagliato e scrivono tutte bene. Poi se hai la pazienza di cercare puoi trovare una Deluxe a un buon prezzo, in pratica prenderesti lo stesso gruppo scrittura in oro 14k che equipaggia la 88 standard.
Come orientarsi nella scelta
Inviato: martedì 13 ottobre 2020, 12:10
da mcanta
french82 ha scritto: ↑lunedì 12 ottobre 2020, 19:27
mcanta ha scritto: ↑lunedì 12 ottobre 2020, 19:11
Prima di tutto l'imbarazzo della scelta:
- Namisu Orion
- Laban Solar
- Aurora Ipsilon
- Opus 88 Jazz
- Opus 88 Koloro
- Sailor Shikiori
- Sailor 1911 Profit
- Sailor ProColor
Thanks!
Di quelle elencate al momento ho la Procolor e la Shikiori, penne validissime con un pennino acciaio di grande qualità .
Le uniche differenze sono che la shikiori ha il pennino placcato e la punta del cappuccio bianca. Per il resto identiche .
Se cerchi un vero pennino fine, con loro vai sul sicuro , gradevolissime su ogni tipo di carta. 45euro dal Giappone, una 70 se le prendi in Italia .
La profit ha il pennino in oro 14kt, quindi costa di più, la avevo ma onestamente non so dirti se la differenza di prezzo é giustificata, dipende dai gusti. Ovviamente il materiale pregiato del pennino é un plus .
L’ Opus 88 picnic che possiedo é altrettanto valida, gruppo scrittura jowo #5 , nel mio caso un extra fine niente affatto stitico. Ed è un eyedropper, il che la rende suggestiva e particolare. Non sarà una penna blasonato ma la uso con gusto su ogni tipo di carta .
Ciao.
Grazie mille delle informazioni.
Mi sa che appena passo in città vado a cercarmi una Opus, allora.
Mi piaceva molto, e vorrei un ef che mi permetta di usare un colore brillante.
Come orientarsi nella scelta
Inviato: martedì 13 ottobre 2020, 12:17
da mcanta
francoiacc ha scritto: ↑lunedì 12 ottobre 2020, 20:30
La Aurora Ipsilon è una penna fenomenale. È una penna che nella sua semplicità non ha nulla di sbagliato e scrivono tutte bene. Poi se hai la pazienza di cercare puoi trovare una Deluxe a un buon prezzo, in pratica prenderesti lo stesso gruppo scrittura in oro 14k che equipaggia la 88 standard.
Aurora Ipsilon Deluxe, quindi?
Ne ho viste alcune sul sito di aste

Le terrò d'occhio.
Grazie per la risposta.
mc
Come orientarsi nella scelta
Inviato: martedì 13 ottobre 2020, 17:22
da Iridium
Ciao, sono tutte belle penne, probabilmente in futuro pian pianino ne acquisterai almeno la metà
se devi iniziare con una, chiediti anche che tipo di utilizzo vorresti farne. Le Opus come ti hanno detto sono delle eye dropper e in linea di massima dovrebbero avere una autonomia maggiore per quantità di inchiostro. Le Sailor sono la scelta numero 1 secondo me se necessiti di scrivere piccolo, i loro pennini fini sono precisi e scorrevoli. Per quanto riguarda l’Aurora posso dirti la mia esperienza con pennino in acciaio M, ha un bel flusso corposo che fa risaltare i colori dell’inchiostro meglio per esempio delle Sailor e vola letteralmente sulla carta ma il tratto è bello grande. Io per esempio non mi ci sono trovato perché dovevo sforzarmi di scrivere più grande di quanto non faccia di solito. Di Namisu ho la Ixion. Una penna onesta, scrive bene, ma la trovo anonima nell’utilizzo con il suo pennino Bock. La Laban non la conosco.
saluti
P.S. per quanto riguarda la domanda su cosa possa giustificare la differenza di prezzo è difficile per me rispondere. Ti direi che le due Opus hanno un sistema di caricamento particolare con una valvola che puoi chiudere per evitare perdite indesiderate di inchiostro quando le porti in giro e questo forse fa lievitare il prezzo. L’Aurora è una bellissima penna però... plastica a stampo, pennino acciaio e caricamento a cartuccia come le Sailor dello stesso segmento che costano comunque meno nonostante vengano importate dal Sol Levante... secondo me si fanno pagare un po’ il made in Italy.
buona scelta
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Come orientarsi nella scelta
Inviato: mercoledì 14 ottobre 2020, 8:40
da mcanta
Iridium ha scritto: ↑martedì 13 ottobre 2020, 17:22
Ciao, sono tutte belle penne, probabilmente in futuro pian pianino ne acquisterai almeno la metà
Ciao.
Purtroppo quando mi prende un ossessione faccio felice il negoziante: saranno mie in un futuro non troppo lontano, lo so già...
Iridium ha scritto: ↑martedì 13 ottobre 2020, 17:22
se devi iniziare con una, chiediti anche che tipo di utilizzo vorresti farne. Le Opus come ti hanno detto sono delle eye dropper e in linea di massima dovrebbero avere una autonomia maggiore per quantità di inchiostro. Le Sailor sono la scelta numero 1 secondo me se necessiti di scrivere piccolo, i loro pennini fini sono precisi e scorrevoli. Per quanto riguarda l’Aurora posso dirti la mia esperienza con pennino in acciaio M, ha un bel flusso corposo che fa risaltare i colori dell’inchiostro meglio per esempio delle Sailor e vola letteralmente sulla carta ma il tratto è bello grande. Io per esempio non mi ci sono trovato perché dovevo sforzarmi di scrivere più grande di quanto non faccia di solito. Di Namisu ho la Ixion. Una penna onesta, scrive bene, ma la trovo anonima nell’utilizzo con il suo pennino Bock. La Laban non la conosco.
per ora ne ho 4, e le uso tutte tutti i giorni. La FaberCastell EF come penna principale, per scrivere. Le altre per commenti, correzioni, annotazioni a margine...
Se ne arriva un'altra, sarà un muletto da tenere nella tasca della giacca, con le card per gli appunti al volo.
Direi che la Opus sembra la candidata.. ma visto che scrivo piccolo, molto, le Sailor sono anche loro adatte...
Iridium ha scritto: ↑martedì 13 ottobre 2020, 17:22
P.S. per quanto riguarda la domanda su cosa possa giustificare la differenza di prezzo è difficile per me rispondere. Ti direi che le due Opus hanno un sistema di caricamento particolare con una valvola che puoi chiudere per evitare perdite indesiderate di inchiostro quando le porti in giro e questo forse fa lievitare il prezzo. L’Aurora è una bellissima penna però... plastica a stampo, pennino acciaio e caricamento a cartuccia come le Sailor dello stesso segmento che costano comunque meno nonostante vengano importate dal Sol Levante... secondo me si fanno pagare un po’ il made in Italy.
buona scelta
Grazie: sto appunto cercando di capire "cosa guardare", osservando una penna stilografica.
Thanks
Come orientarsi nella scelta
Inviato: mercoledì 14 ottobre 2020, 8:58
da Iridium
mcanta ha scritto: ↑mercoledì 14 ottobre 2020, 8:40
Iridium ha scritto: ↑martedì 13 ottobre 2020, 17:22
Ciao, sono tutte belle penne, probabilmente in futuro pian pianino ne acquisterai almeno la metà
Ciao.
...CUT
per ora ne ho 4, e le uso tutte tutti i giorni. La FaberCastell EF come penna principale, per scrivere. Le altre per commenti, correzioni, annotazioni a margine...
Se ne arriva un'altra, sarà un muletto da tenere nella tasca della giacca, con le card per gli appunti al volo.
Direi che la Opus sembra la candidata.. ma visto che scrivo piccolo, molto, le Sailor sono anche loro adatte...
...CUT
Grazie: sto appunto cercando di capire "cosa guardare", osservando una penna stilografica.
Thanks
Se ti piacciono le Opus, montano dei pennini Jowo, dovresti vedere se l’ EF va bene per la tua scrittura. Purtroppo quando parliamo di finezza del tratto o ampiezza della scrittura ognuno ha in mente un scala diversa. Quando dicevo che se scrivi piccolo le Sailor sono la scelta migliore ne ero convinto ma non significa che con un EF sulla Opus non si possa scrivere piccolo. Inoltre visto che sarà una penna da portare in giro anche la dimensione potrebbe essere importante. Non ricordo le dimensioni delle Opus però posso dirti che le Sailor in genere sono abbastanza piccole e leggere per stare dentro qualsiasi taschino senza sformare la giacca in maniera visibile... ho messo altra carne al fuoco
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, vabbè la parte della scelta dell’acquisto per me è goduriosa a volte quanto l’acquisto stesso.
Ora che mi viene in mente, ho una piccola Sailor procolor Uchimizu fuori dalla rotazione, se vuoi posso postare qualche foto di quanto scrive sottile e anche delle dimensioni paragonata ad altre stilo.
saluti
Come orientarsi nella scelta
Inviato: mercoledì 14 ottobre 2020, 16:20
da mcanta
Iridium ha scritto: ↑mercoledì 14 ottobre 2020, 8:58
Ora che mi viene in mente, ho una piccola Sailor procolor Uchimizu fuori dalla rotazione, se vuoi posso postare qualche foto di quanto scrive sottile e anche delle dimensioni paragonata ad altre stilo.
saluti
Ciao Fabio,
saresti molto gentile.
Così capisco bene cosa intendi.
Per ora, mi sono accorto che la F della Koweco è già un po' troppo larga, per i miei gusti..

Come orientarsi nella scelta
Inviato: mercoledì 14 ottobre 2020, 18:41
da Iridium
mcanta ha scritto: ↑mercoledì 14 ottobre 2020, 16:20
Iridium ha scritto: ↑mercoledì 14 ottobre 2020, 8:58
Ora che mi viene in mente, ho una piccola Sailor procolor Uchimizu fuori dalla rotazione, se vuoi posso postare qualche foto di quanto scrive sottile e anche delle dimensioni paragonata ad altre stilo.
saluti
Ciao Fabio,
saresti molto gentile.
Così capisco bene cosa intendi.
Per ora, mi sono accorto che la F della Koweco è già un po' troppo larga, per i miei gusti..
detto fatto:
le foto ritraggono le seguenti penne partendo da sinistra verso destra:
Leonardo Momento Zero
Lamy Safari
Sailor Procolor
Aurora Style (non ho idea se come dimensioni sia simile alla Ipsilon)
Pelikan M200
Pilot 78G
Namisu Ixion
Kaweco Sport
spero ti sia utile, se hai altre domande chiedi pure
saluti
.
.
.
.
.
P.S. come vedi senza cappuccio è una delle più piccole fatta eccezione per la Kaweco Sport che però senza cappuccio non si può usare.
Nella prova di scrittura ho inserito anche una Opus88 ma si tratta della Omar e non so se abbia lo stesso pennino di quelle da te menzionate
EDIT: dimenticavo, le misure della Sailor Procolor sono:
chiusa 135 mm
aperta 118 mm
aperta con cappuccio 148 mm
diametro impugnatura 10 mm circa
Come orientarsi nella scelta
Inviato: venerdì 6 novembre 2020, 14:50
da mcanta
Iridium ha scritto: ↑mercoledì 14 ottobre 2020, 18:41
Grazie mille Fabio!