Chi sono
Inviato: giovedì 27 giugno 2019, 16:46
Ciao a tutti!
Mi chiamo Enrico, ho 31 anni e, tra un lavoro saltuario e l'altro, cerco di laurearmi in Giurisprudenza. Sono sardo, di Cagliari, ma per un periodo ho vissuto nella magnifica Roma.
Sono capitato su questo forum mentre ero in cerca di un parere esperto circa un mio recente acquisto "stilografico" e sono rimasto affascinato dalla passione e dalla competenza che dimostrate in materia. Quella che doveva essere una semplice ricerca è diventata una lettura attenta delle interessantissime discussioni che portate avanti, ragion per cui ho deciso di chiedere l'ammissione a questo fantastico gruppo.
La mia "malattia" per le penne (e per le stilografiche in particolare) è nata presto. In prima elementare mi è stata regalata la prima Parker Jotter, penna semplicissima ma che da allora ho nel cuore. E' stata la prima di una lunga serie, perché da allora ho iniziato a collezionarle e credo di avere quasi tutti i colori esistenti. In terza elementare, invece, sono "inciampato" nella mia prima stilografica. Per un compleanno un'amica di famiglia mi ha regalato un set composto da due Marksman, una stilografica e una a sfera, la prima delle quali è subito entrata nel mio astuccio e ci è rimasta fino ai primi anni del liceo, quando si è rotta l'avvitatura del pennino al fusto e, veramente a malincuore, ho dovuto archiviarla. In attesa di trovare una degna sostituta della Marksman, ma anche per paura di rompere una penna "seria", ho ripiegato su una semplicissima Pelikan Prima Penna, con cui nonostante tutto mi sono trovato benissimo. L'occasione per passare a qualcosa di più elegante, sebbene comunque economico, è capitata quando nella vetrina di una tabaccheria ho visto una stilografica Parker Vector con il fusto interamente in metallo. E' stata forse la prima stilografica comprata di tasca mia, con i pochi soldi messi da parte, ed è la penna con cui più ho scritto nei rimanenti anni di scuole superiori.
Da allora ad oggi la passione è andata sempre più crescendo e, quando il portafoglio me lo permette, non perdo occasione per rimpinguare la mia scatola portapenne.
Certo di trovare innumerevoli spunti di confronto e preziosi consigli, vi ringrazio per avermi incluso tra voi.
Mi chiamo Enrico, ho 31 anni e, tra un lavoro saltuario e l'altro, cerco di laurearmi in Giurisprudenza. Sono sardo, di Cagliari, ma per un periodo ho vissuto nella magnifica Roma.
Sono capitato su questo forum mentre ero in cerca di un parere esperto circa un mio recente acquisto "stilografico" e sono rimasto affascinato dalla passione e dalla competenza che dimostrate in materia. Quella che doveva essere una semplice ricerca è diventata una lettura attenta delle interessantissime discussioni che portate avanti, ragion per cui ho deciso di chiedere l'ammissione a questo fantastico gruppo.
La mia "malattia" per le penne (e per le stilografiche in particolare) è nata presto. In prima elementare mi è stata regalata la prima Parker Jotter, penna semplicissima ma che da allora ho nel cuore. E' stata la prima di una lunga serie, perché da allora ho iniziato a collezionarle e credo di avere quasi tutti i colori esistenti. In terza elementare, invece, sono "inciampato" nella mia prima stilografica. Per un compleanno un'amica di famiglia mi ha regalato un set composto da due Marksman, una stilografica e una a sfera, la prima delle quali è subito entrata nel mio astuccio e ci è rimasta fino ai primi anni del liceo, quando si è rotta l'avvitatura del pennino al fusto e, veramente a malincuore, ho dovuto archiviarla. In attesa di trovare una degna sostituta della Marksman, ma anche per paura di rompere una penna "seria", ho ripiegato su una semplicissima Pelikan Prima Penna, con cui nonostante tutto mi sono trovato benissimo. L'occasione per passare a qualcosa di più elegante, sebbene comunque economico, è capitata quando nella vetrina di una tabaccheria ho visto una stilografica Parker Vector con il fusto interamente in metallo. E' stata forse la prima stilografica comprata di tasca mia, con i pochi soldi messi da parte, ed è la penna con cui più ho scritto nei rimanenti anni di scuole superiori.
Da allora ad oggi la passione è andata sempre più crescendo e, quando il portafoglio me lo permette, non perdo occasione per rimpinguare la mia scatola portapenne.
Certo di trovare innumerevoli spunti di confronto e preziosi consigli, vi ringrazio per avermi incluso tra voi.