Presentazione + Pilot Heritage 92 caduta
Inviato: sabato 26 gennaio 2019, 16:56
Buona sera.
Ho trovato questo forum cercando come riparare la mia nuova Pilot Heritage 92. Su quello, tornerò alla fine.
Sono un fedele utente della penna stilografica da oltre mezzo secolo (sic); credo che se mettessi in fila le pagine scritte con una stilo e ancora conservate, produrrei parecchi metri lineari nella mia libreria (senza contare tutte le malacopie già buttate). Purtroppo non sono mai diventato esperto di riparazioni e nemmeno gran conoscitore di modelli, inchiostri, ecc. Mi scuso se uso termini imprecisi.
Sono stato appassionato della Parker (in acciaio, pennino "corto" e abbastanza rigido), che ho usato come penna "da combattimento" per quasi due decenni. Poi i miei genitori, quando ho vinto un concorso, mi hanno fatto il classico regalo di una penna più importante, una Omas - Gentleman. Che però era molto più delicata, e sono riuscito a farla andare come si deve solo dopo averla portata a Bologna dal riparatore giusto (anche di questo non ricordo il nome, erano ancora gli anni 80). Dopodiché ho usato la mia Omas talmente tanto che si è letteralmente consumata.
La penna successiva è stata una Cross comprata a Leeds, con cui mi sono trovato abbastanza bene, salvo che l'ho persa (per ritrovarla anni dopo dietro un armadio col pennino malmesso).
A quel punto ho recuperato una Watermann, rimasuglio dei tempi di scuola (anni 60), però non trovavo le cartucce adatte e quindi dovevo riempirle io a mano, con una siringa (anche perché ho sempre mal sopportato le cartucce, mi sembra uno spreco).
Altri brevi periodi ho vissuto con una Aurora- Hastil, una seconda Parker nera (piuttosto economica).
Recentemente, un mio giovane collaboratore giapponese mi ha regalato la Pilot Custom Heritage 92. Mi ha fatto felice! Il fatto che sia trasparente mi ha lasciato perplesso, ma in fondo non mi dispiace.
Dopo una prima fase di rodaggio, in cui il pennino faceva fatica a seguire docilmente le mie intenzioni (pennino in oro bianco, presumo, tipo 5 F), sono riuscito a "domarlo" e a farla rendere esattamente come piace a me: abbastanza morbida, ma anche veloce.
Tutto bene, fino al fattaccio: per mia noncuranza, mi è caduta a terra di piatto, mentre stavo camminando velocemente. Aveva il cappuccio avvitato, quindi speravo in nessun danno. Invece, ha cominciato a spandere inchiostro. Ho provato io stesso a smontare il pennino e pulirla, con l'effetto che ora spande molto più di prima, tanto da essere inutilizzabile. Dato che non vedo pezzi rotti o incrinati, temo di averla rimontata nel modo sbagliato. Forse questo vi dice quanto negato sia per le riparazioni.
La domanda a questo punto è: dove conviene portarla per ripararla e metterla a punto? Io sono di Padova, e trovare qualcuno nelle vicinanze esperto di riparazione magari anche di penne stilo vecchiotte sarebbe il mio ideale, perché cosi' magari rimetto in funzione quelle che ho (quelle menzionate sopra, più una vecchissima Pelikan, una Caran d'Ache e una Omas di mia moglie). Credo che alcune abbiano solo bisogno di una ripulita e controllo nelle mani di un esperto.
Oppure mi conviene spedire la Pilot Heritage ad un servizio di assistenza Pilot? Ma non ho trovato in rete un numero di telefono a cui rivolgermi per avere istruzioni.
Sarei molto grato per ogni informazione utile.
Buona serata
Giovanni
PS
Ho provato a fare una foto col telefonino, senza successo. Quale è il trucco?
Ho trovato questo forum cercando come riparare la mia nuova Pilot Heritage 92. Su quello, tornerò alla fine.
Sono un fedele utente della penna stilografica da oltre mezzo secolo (sic); credo che se mettessi in fila le pagine scritte con una stilo e ancora conservate, produrrei parecchi metri lineari nella mia libreria (senza contare tutte le malacopie già buttate). Purtroppo non sono mai diventato esperto di riparazioni e nemmeno gran conoscitore di modelli, inchiostri, ecc. Mi scuso se uso termini imprecisi.
Sono stato appassionato della Parker (in acciaio, pennino "corto" e abbastanza rigido), che ho usato come penna "da combattimento" per quasi due decenni. Poi i miei genitori, quando ho vinto un concorso, mi hanno fatto il classico regalo di una penna più importante, una Omas - Gentleman. Che però era molto più delicata, e sono riuscito a farla andare come si deve solo dopo averla portata a Bologna dal riparatore giusto (anche di questo non ricordo il nome, erano ancora gli anni 80). Dopodiché ho usato la mia Omas talmente tanto che si è letteralmente consumata.
La penna successiva è stata una Cross comprata a Leeds, con cui mi sono trovato abbastanza bene, salvo che l'ho persa (per ritrovarla anni dopo dietro un armadio col pennino malmesso).
A quel punto ho recuperato una Watermann, rimasuglio dei tempi di scuola (anni 60), però non trovavo le cartucce adatte e quindi dovevo riempirle io a mano, con una siringa (anche perché ho sempre mal sopportato le cartucce, mi sembra uno spreco).
Altri brevi periodi ho vissuto con una Aurora- Hastil, una seconda Parker nera (piuttosto economica).
Recentemente, un mio giovane collaboratore giapponese mi ha regalato la Pilot Custom Heritage 92. Mi ha fatto felice! Il fatto che sia trasparente mi ha lasciato perplesso, ma in fondo non mi dispiace.
Dopo una prima fase di rodaggio, in cui il pennino faceva fatica a seguire docilmente le mie intenzioni (pennino in oro bianco, presumo, tipo 5 F), sono riuscito a "domarlo" e a farla rendere esattamente come piace a me: abbastanza morbida, ma anche veloce.
Tutto bene, fino al fattaccio: per mia noncuranza, mi è caduta a terra di piatto, mentre stavo camminando velocemente. Aveva il cappuccio avvitato, quindi speravo in nessun danno. Invece, ha cominciato a spandere inchiostro. Ho provato io stesso a smontare il pennino e pulirla, con l'effetto che ora spande molto più di prima, tanto da essere inutilizzabile. Dato che non vedo pezzi rotti o incrinati, temo di averla rimontata nel modo sbagliato. Forse questo vi dice quanto negato sia per le riparazioni.
La domanda a questo punto è: dove conviene portarla per ripararla e metterla a punto? Io sono di Padova, e trovare qualcuno nelle vicinanze esperto di riparazione magari anche di penne stilo vecchiotte sarebbe il mio ideale, perché cosi' magari rimetto in funzione quelle che ho (quelle menzionate sopra, più una vecchissima Pelikan, una Caran d'Ache e una Omas di mia moglie). Credo che alcune abbiano solo bisogno di una ripulita e controllo nelle mani di un esperto.
Oppure mi conviene spedire la Pilot Heritage ad un servizio di assistenza Pilot? Ma non ho trovato in rete un numero di telefono a cui rivolgermi per avere istruzioni.
Sarei molto grato per ogni informazione utile.
Buona serata
Giovanni
PS
Ho provato a fare una foto col telefonino, senza successo. Quale è il trucco?