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Sheaffer's Touchdown e Snorkel, una domanda

Inviato: sabato 5 gennaio 2019, 22:48
da Stefano71
Cari esperti di Sheaffer (e non) ho una domanda per voi.
Nella guida Wiki allo smontaggio delle Snorkel si parla di sigillare con la gommalacca la parte anteriore (con il pennino) e quella posteriore (con il meccanismo di ricarica).
Mi riferisco alla parte mostrata dalla figura 4 (http://www.fountainpen.it/File:Sheaffer ... aldare.jpg).

Ecco la domanda: quanto é necessario sigillare con la gommalacca queste due parti? Con le snorkel é indispensabile per il caricamento della penna? O in assenza semplicemente la penna caricherá meno? In subordine, ho un'alternativa alla gommalacca? Grasso al silicone potrebbe andare comunque?

La domanda vale piú che altro per un paio di Touchdown che ho e che caricano ma che, entrambe, non hanno queste parti minimamente sigillate.
Una dovrebbe essere stata restaurata, vale a dire che il sacco almeno dovrebbe essere stato sostituito, l'altra no.
Come ho scritto entrambe caricano inchiostro, non mi sembra molto effettivamente ma scrivono senza apparenti perdite. Mi chiedevo quindi se valesse la pena sigillarle.
Che dite?
Grazie
Stefano

Sheaffer's Touchdown e Snorkel, una domanda

Inviato: domenica 6 gennaio 2019, 1:13
da TeoJ
Ciao, su quella che mi sono risistemato nella parte anteriore non ho messo nulla, mentre dietro, sulla vitina che tiene il fondello, solo grasso al silicone.
Resta tutto più facile in caso si debba rismontare.

L'inchiostro resta tutto nel sacchetto, quindi a meno che non si rompa o non ci siano perdite nel punto in cui è inserito l'ago, non ne dovrebbe uscire da nessuna parte.

L'unica gommalacca che ho usato l'ho messa appunto sul nippolo su cui è infilato il sacchetto e nel punto dove l'ago ha l'innesto nello stesso.

Nella parte anteriore al massimo, se le filettature non tengono più, ci potrebbero essere degli sfiati d'aria quando premi il pistone, e siccome la snorkel carica per la pressione che si crea mentre pigi, potrebbe caricare un po' meno del dovuto.
Userei della gommalacca lì solo se la situazione è grave e si sente che sfiata tanto in quel punto.

Sheaffer's Touchdown e Snorkel, una domanda

Inviato: domenica 6 gennaio 2019, 12:38
da zoniale
Stefano71 ha scritto: sabato 5 gennaio 2019, 22:48 Nella guida Wiki allo smontaggio delle Snorkel si parla di sigillare con la gommalacca la parte anteriore (con il pennino) e quella posteriore (con il meccanismo di ricarica).
In realtà si parla di smontare penne che sono state "trattate" con la gommalacca come frenafiletti.
io sconsiglio di usarla su penne che tu stia restaurando per il tuo uso o per l'uso di qualcuno che capisca cosa succede aprendo la penna.
Sconsiglio anche di usarlo sul filetto del fondello e, diversamente da TeoJ, preferisco evitare anche lubrificanti sulle filettature, che potrebbero invogliare a stringere eccessivamente (come si dice overtightening in italiano?)

Sheaffer's Touchdown e Snorkel, una domanda

Inviato: domenica 6 gennaio 2019, 14:00
da piccardi
La pagina aveva un rimasuglio di una stesura iniziale. La Sheaffer non usava certamente la gommalacca come sigillante, ma un misto di pece e olio di ricino di cui Ottorino ha ricostruito (dalle scarne indicazioni ottenute da un manuale di riparazione della ditta) una ricetta che si trova su questa pagina:

https://www.fountainpen.it/Sigillante_per_penne

La gommalacca infatti, oltre ad avere controindicazioni serie sul piano della reversibilità della riparazione (quando cristallizza diventa dura e si elimina con grande difficoltà) è pure inefficace come semplice sigillante.

Ho corretto la pagina del wiki rimuovendo il riferimento alla gommalacca e mettendoci quello giusto al sigillante.

Simone

Sheaffer's Touchdown e Snorkel, una domanda

Inviato: domenica 6 gennaio 2019, 14:48
da Ottorino
Su un testo americano di cui ho le fotocopie e che non posso divulgare, si parla di sigillare bene la parte mostrata in foto.
Qualsiasi perdita (o-ring posteriore ma anche filettatura anteriore) riduce la capacità di caricamento in quanto l'aria esce da dove non deve.

Il sigillante a base di pece e olio di ricino è piu' docile della gommalacca, ma se polimerizza (parlo di penne degli anni '40 mai aperte) è ancora peggio.

Il silicone va bene.

Sheaffer's Touchdown e Snorkel, una domanda

Inviato: domenica 6 gennaio 2019, 17:25
da zoniale
Ottorino ha scritto: domenica 6 gennaio 2019, 14:48 Su un testo americano di cui ho le fotocopie e che non posso divulgare...
94959359.jpg
Otto, a parte i segreti militari, non credi che un pochino debba sfiatare da qualche parte? Pompando in giù, il sacchetto si strizza, ma poi deve riprendere (lentamente) la sua forma, così da succhiare l'inchiostro e riempirsi. Come fa se tutto è stagno?

Sheaffer's Touchdown e Snorkel, una domanda

Inviato: domenica 6 gennaio 2019, 18:16
da nello56
Se guardate bene i corpi delle touchdown e delle snorkel, al fondo presentano un forellino .
Con la penna in questa condizione
(https://www.fountainpen.it/images/4/4b/ ... ontato.jpg)
provate a soffiare dentro il corpo con il pistone estratto scoprirete che, se l'oring lavora bene, l'aria non passa.Invece, quando il pistone e totalmente rientrato, se soffiate vedrete che l'aria uscirà da quel forellino. Questo vuol dire che durante l'azione di compressione del pistone, la parte posteriore risulterà sigillata e la pressione sviluppata dall'azione si scaricherà sul sacchetto (unica parte flessibile). Al termine della manovra, dal forellino posteriore entrerà nuovamente l'aria che consentirà di equilibrare la pressione del sacchetto con quella esterna permettendogli di gonfiarsi nuovamente e di aspirare l'inchiostro.
Non so se sono stato chiaro, ma sono certo che "dott.Sheaffer" (in arte Ottorino) potrebbe spiegarvelo meglio ;)

Nello

Sheaffer's Touchdown e Snorkel, una domanda

Inviato: domenica 6 gennaio 2019, 19:48
da Ottorino
Il forellino diventa pervio all'aria in quanto la parte terminale del tubo metallico ha delle scanalature

Sheaffer's Touchdown e Snorkel, una domanda

Inviato: domenica 6 gennaio 2019, 23:47
da zoniale
Appunto.

Durante la rapida corsa del pistone si crea una pressione che strizza il sacchetto. Arrivati in fondo la scanalatura lascia passare aria (diventa pervia, dice il dotto), il sacchetto riprende la forma iniziale l'inchiostro viene succhiato.

Quindi non capisco queste fisime per ottenere una tenuta a prova di bomba. La tenuta deve essere solo sufficiente a trattenere buona parte dell'aria durante una pompata della durata di ... diciamo 0.1 sec., con una pressione interna mai superiore a ... diciamo 2 atm.

Sheaffer's Touchdown e Snorkel, una domanda

Inviato: lunedì 7 gennaio 2019, 8:12
da alfredop
zoniale ha scritto: domenica 6 gennaio 2019, 23:47

Quindi non capisco queste fisime per ottenere una tenuta a prova di bomba. La tenuta deve essere solo sufficiente a trattenere buona parte dell'aria durante una pompata della durata di ... diciamo 0.1 sec., con una pressione interna mai superiore a ... diciamo 2 atm.
Si vede che non hai mai partecipato alle "Snorkel wars", avere la possibilità di schizzare un avversario a 10m con il baystate blue è fondamentale. :D

Alfredo

Sheaffer's Touchdown e Snorkel, una domanda

Inviato: lunedì 7 gennaio 2019, 10:28
da Ottorino
In effetti alcuni esemplari schizzano lontano. Segno che il sacchetto viene ben strizzato e quindi carica meglio.

La fisima viene dal fatto che se hai una buona depressione puoi controllare il resto ed arrivare a capire "come mai quella maledetta che sembra uguale a tutte le altre non carica o carica a volte".
Ad esempio uno snorkel intasato o parizlamente intasato.

Suggerimento ciclistico; provare a caricare la penna con la giunzione immersa in acqua e scoprire se esce l'aria.

Sheaffer's Touchdown e Snorkel, una domanda

Inviato: lunedì 7 gennaio 2019, 11:00
da zoniale
Sperimenterò.
Il metodo ciclistico è in teressante per avvalorare quanto dicusso.
Il metodo "snorkel wars" potrebbe tornare utile per organizzare tornei soft-air low-cost. (anglicismi anybody?)

Sheaffer's Touchdown e Snorkel, una domanda

Inviato: lunedì 7 gennaio 2019, 12:12
da Stefano71
alfredop ha scritto: lunedì 7 gennaio 2019, 8:12 Si vede che non hai mai partecipato alle "Snorkel wars", avere la possibilità di schizzare un avversario a 10m con il baystate blue è fondamentale. :D

Alfredo
Ahahahah :)

Grazie a tutti per le pronte e precisissime risposte.
Sto aspettando che arrivino i materiali per la riparazione e vi faró sapere come é andata.
Per il momento ho solo smontato e lucidato la penna, ovviamente grazie all'articolo su Wiki, di cui ringrazio l'autore, prima non mi sembra di averlo fatto.
E visto che era stagione di regali mi son presa un'altra snorkel, una sovereign, che non carica. Quindi ne ho ben due da rimettere in sesto... e aspetto economico a parte, devo dire che mi diverte (per ora almeno). E con l'ultima arrivata proveró il metodo "ciclistico". Anche perchè altrimenti finirei per buttare via le guarnizioni esistenti, funzionanti o meno.
Ciao
Stefano

Sheaffer's Touchdown e Snorkel, una domanda

Inviato: lunedì 7 gennaio 2019, 16:17
da Ottorino
Aggiungo una cosetta che mi era sfuggita.
Intorno al tubicino metallico c'e' una guarnizione: anch'essa deve tenere l'aria.

Insomma è un sistema in cui le fisime sono necessarie, magari non tutte, ma se:

un po' perde dalla guarnizione posteriore,
un po' da quella anteriore,
un po' dalla giuntura ....

invece che

tiene bene dalla guarnizione posteriore,
tiene bene da quella anteriore,
tiene dalla giuntura ....

la differenza è avere una penna irritante oppure una soddisfacente.

Sheaffer's Touchdown e Snorkel, una domanda

Inviato: lunedì 7 gennaio 2019, 23:46
da zoniale
Ottorino ha scritto: lunedì 7 gennaio 2019, 16:17 Intorno al tubicino metallico c'e' una guarnizione: anch'essa deve tenere l'aria.
Ecco! Lì il grasso al silicone ce lo metto sempre! Tra l'altro aiuta a scivolare. E il tubicino metallico in inglese si chiama "snorkel" che, per gli integralisti talebani, possiamo tradurre con "boccaglio". ;)