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Variante caricamento a pulsante
Inviato: lunedì 18 giugno 2018, 11:03
da alfredop
Ecco una foto che illustra una variante del caricamento a pulsante presente sullo stilofori The King trovato ieri:
In pratica la rotazione della parte circolare superiore provoca l'azionamento della levetta. Sul meccanismo c'è scritto 'Brevetto', ma non compare alcun numero. Vista l'incerta attribuzione del marchio The King trovare questo brevetto potrebbe essere molto utile da un punto di vista storico.
Alfredo
Variante caricamento a pulsante
Inviato: lunedì 18 giugno 2018, 11:08
da alfredop
Fatta una piccola ricerca sul wiki (mai abbastanza pubblicizzato, visto che anch'io che frequento il forum da anni ci sono arrivato via ricerca esterna

). C'è un brevetto Omas molto simile del 1929.
Alfredo
Variante caricamento a pulsante
Inviato: lunedì 18 giugno 2018, 11:09
da maxpop 55
Alfredo, dove vai vai fai sempre centro.
Stiloforo con un caricamento molto particolre, degno della "The King"
Variante caricamento a pulsante
Inviato: lunedì 18 giugno 2018, 11:20
da Ottorino
Non capisco bene il meccanismo: tipo leverless delle Swan-Mabie-Todd ?
Variante caricamento a pulsante
Inviato: lunedì 18 giugno 2018, 11:50
da alfredop
Ottorino ha scritto: ↑lunedì 18 giugno 2018, 11:20
Non capisco bene il meccanismo: tipo leverless delle Swan-Mabie-Todd ?
Guarda il brevetto di Armando Simoni del 1929 presente in varie versioni (per le differenti nazioni) sul wiki. Il meccanismo è quello.
Alfredo
Variante caricamento a pulsante
Inviato: lunedì 18 giugno 2018, 12:21
da Ottorino
https://www.fountainpen.it/File:Patent-US-1784078.pdf
Capito. C'e' una camma che ruotando schiaccia la barra. Ingegnoso
Variante caricamento a pulsante
Inviato: lunedì 18 giugno 2018, 12:51
da maxpop 55
In qualche modo la "The King" era legata alla Omas?
Variante caricamento a pulsante
Inviato: lunedì 18 giugno 2018, 13:19
da alfredop
maxpop 55 ha scritto: ↑lunedì 18 giugno 2018, 12:51
In qualche modo la "The King" era legata alla Omas?
Sull'argomento ricordo discussioni molto accese. Le due tesi erano una in favore di Omas l'altra in favore di Safis (se ricordo bene).
Alfredo
Variante caricamento a pulsante
Inviato: lunedì 18 giugno 2018, 13:23
da maxpop 55
Con il tuo ritrovamento l'ago della bilancia pende verso l'Omas.
Variante caricamento a pulsante
Inviato: lunedì 18 giugno 2018, 14:26
da ooti
Ciao, io ho una Goldfink, descritta (e fotografata smontata) qui:
Link, che, se interpreto correttamente quello che hai scritto, ha lo stesso sistema di carica..... Roba tedesca che potrebbe affiancarsi alle già nominate Omas e Safis, però il meccanismo mi sembra diverso. ciao, sandro.
Variante caricamento a pulsante
Inviato: lunedì 18 giugno 2018, 16:05
da alfredop
Il sistema della Goldfink che ci hai mostrato è un ulteriore variante che però ha molte differenze rispetto a quello usato in questa The King.
Ciao
Alfredo
Variante caricamento a pulsante
Inviato: lunedì 18 giugno 2018, 21:23
da piccardi
alfredop ha scritto: ↑lunedì 18 giugno 2018, 13:19
Sull'argomento ricordo discussioni molto accese. Le due tesi erano una in favore di Omas l'altra in favore di Safis (se ricordo bene).
La storia sta scritta sul wiki (e supportata nel caso da evidenze documentali). Ci sono state un sacco di discussioni accese, fino all'ipotesi alquanto surreale che fosse stata la The King a produrre le Omas. Tutte supportate per lo più solo dalle convinzioni personali dei discutenti, rivelatesi in vari casi del tutto infondate.
Con la pubblicazione del database dei marchi ed il ritrovamento alla registrazione della camera di Torino della The King (nel 1926) ci sono ben pochi dubbi: The King era il nome originale della ditta che poi divenne Safis, quasi certamente a causa delle leggi fasciste contro i nomi inglesi. Per la ricostruzione dettagliata lascio alle pagine del wiki
https://www.fountainpen.it/SAFIS (che son da sistemare, ma sufficientemente accurata).
Ma un legame con la Omas è chiaramente accertato, almeno nei primi anni, con quello che oggi si chiama trasferimento tecnologico (mentre una produzione su commissione non è dimostrabile). Il brevetto di quel caricamento, che si trova su vari modelli della The King è di Armando Simoni, e viene citato, purtroppo senza un numero, sul libro "Stilografiche Omas dal 1925 ad oggi" come brevetto del caricamento "The King" (dove si parla, ma senza evidenze documentali, di produzione su commissione). Un confronto fra una pubblicità dello stesso (
https://www.fountainpen.it/File:193x-Th ... System.jpg) ed i disegni ottenuti dal brevetto americano non lascia molto spazio a dubbi.
Simone
Variante caricamento a pulsante
Inviato: lunedì 18 giugno 2018, 21:24
da piccardi
ooti ha scritto: ↑lunedì 18 giugno 2018, 14:26
Ciao, io ho una Goldfink, descritta (e fotografata smontata) qui:
Link, che, se interpreto correttamente quello che hai scritto, ha lo stesso sistema di carica..... Roba tedesca che potrebbe affiancarsi alle già nominate Omas e Safis, però il meccanismo mi sembra diverso. ciao, sandro.
Gli somiglia ma è molto diverso. E il caricamento non è Omas è Safis, la Omas sulle sue penne non credo lo abbia mai usato, lo ha usato solo la The King (prima di diventare SAFIS), anche se è chiaramente derivato da un brevetto di proprietà della Omas.
Simone
Variante caricamento a pulsante
Inviato: lunedì 18 giugno 2018, 21:27
da piccardi
maxpop 55 ha scritto: ↑lunedì 18 giugno 2018, 13:23
Con il tuo ritrovamento l'ago della bilancia pende verso l'Omas.
Perché? Quel caricamento non è mai stato visto su penne marcate Omas. Di certo le origini sono dell'Omas, o meglio di Armando Simoni, ma i brevetti si possono anche cedere in licenza esclusiva. Nel 1929, data di quel brevetto, la The King era nata da tre anni.
Simone
Variante caricamento a pulsante
Inviato: martedì 19 giugno 2018, 8:23
da maxpop 55
piccardi ha scritto: ↑lunedì 18 giugno 2018, 21:27
maxpop 55 ha scritto: ↑lunedì 18 giugno 2018, 13:23
Con il tuo ritrovamento l'ago della bilancia pende verso l'Omas.
Perché? Quel caricamento non è mai stato visto su penne marcate Omas. Di certo le origini sono dell'Omas, o meglio di Armando Simoni, ma i brevetti si possono anche cedere in licenza esclusiva. Nel 1929, data di quel brevetto, la The King era nata da tre anni.
Simone
Caro Simone, come faremmo senza te, sei la nostra Bibbia su tutto ciò che riguarda le penne d'epoca.
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