Un esempio di restauro ricostruttivo, grazie ad Ottorino
Inviato: domenica 18 marzo 2018, 0:59
Ho avuto molti problemi negli ultimi tempi e ho trascurato i miei doveri di pennofilo, ma devo assolutamente mostrare la mia riconoscenza ad Ottorino.
Qualche anno fa, comprai una Waterman 12 con un pennino di notevole flessibilità. Purtroppo le mancava il cappuccio, per la ben nota fragilità di questi cappucci a pressione. I tentativi di trovare un cappuccio sostitutivo non dettero alcun frutto.
Alla fine Ottorino si è offerto di farmene uno nuovo ricavandolo da una barra di ebanite nera. Secondo i criteri moderni del restauro ricostruttivo, il nuovo pezzo è riconoscibilmente diverso dal resto della penna (è nero e non ha alcun accenno di decorazioni a onde).
Ecco il magnifico risultato:
Qualche anno fa, comprai una Waterman 12 con un pennino di notevole flessibilità. Purtroppo le mancava il cappuccio, per la ben nota fragilità di questi cappucci a pressione. I tentativi di trovare un cappuccio sostitutivo non dettero alcun frutto.
Alla fine Ottorino si è offerto di farmene uno nuovo ricavandolo da una barra di ebanite nera. Secondo i criteri moderni del restauro ricostruttivo, il nuovo pezzo è riconoscibilmente diverso dal resto della penna (è nero e non ha alcun accenno di decorazioni a onde).
Ecco il magnifico risultato: