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MONTEGRAPPA ROMEO
Inviato: domenica 27 maggio 2012, 17:10
da Celluloide
Cari amici buongiorno e buona domenica.
A Verona il tempo è splendido, ed io sono in casa con un bel raffreddore. Risultato: tutta la truppa è fuori a passeggio e posso dedicarmi alla passione che ci accomuna.
Vi presento quindi, tanto per rimanere nel tema delle edizioni limitate, la Montegrappa Romeo. Faceva parte di una coppia, Romeo e Giulietta, che per quanto mi è stato detto veniva venduta inscindibilmente unita. La mia mi è stata regalata da uno zio che l'aveva avuta in dono dalla sua compagna; e credo che lei avesse quindi la corrispondente Giulietta. Complice la fine di quella storia (fortunatamente diversa dalla fine shakespeariana...) dopo avermi visto smanioso per troppo tempo, il caro zio me l'ha regalata!
Dante
Re: MONTEGRAPPA ROMEO
Inviato: domenica 27 maggio 2012, 17:16
da Celluloide
1) Prime impressioni
Come dicevo, era da un po' che le avevo messo gli occhi addosso, attratto tanto dal materiale, l'argento massiccio, quanto dalle squisite decorazioni a bassorilievo. Meno dal marchio, che non mi ha dato grandi soddisfazioni quando da bambino usavo le Montregrappa scolastiche. Che differenza quando, dalla terza elementare, ho avuto una Waterman: quella scriveva! Però la Romeo è un'altra cosa: la mia era solo bisognosa di un po' di attenzioni, essendo ferma da molto tempo. Questo mi preoccupava alquanto, ma in realtà la riattivazione è stata facilissima!
voto 10/10
Re: MONTEGRAPPA ROMEO
Inviato: domenica 27 maggio 2012, 17:27
da Celluloide
2) Aspetto
Questa non è una delle limited edition pacchiane ed eccessive, almeno per i miei gusti. Certo, la forma sfaccettata, la lavorazione a bassorilievo sull'argento massiccio, le dimensioni "maschili", la rendono comunque piuttosto vistosa, ma a mio avviso non esagerata. Inoltre la ripresa di un motivo classico come lo sfaccettato, senza inventarsi forme "strane", ma comunque originale e ricercato, la rende ancora più gradevole. Le decorazioni a bassorilievo sono vistose, come dicevo, ma eleganti, con soggetti astratti tranne per la figura di Romeo, sulla clip, presa da un modello altomedievale. Pregevole anche la clip con la rotellina all'estremità.
voto; 9/10
Re: MONTEGRAPPA ROMEO
Inviato: domenica 27 maggio 2012, 17:36
da Celluloide
3) Dimensioni e peso
le dimensioni sono perfette, per una ergonomia efficace, non sono eccessive e quindi contribuiscono a rendere la penna meno appariscente. Solo 12,4 cm. la penna chiusa, mentre aperta senza cappuccio si ferma a 11,8 per arrivare a ben 16 cm. aperta con il cappuccio avvitato all'estremità posteriore del fusto. Il diametro di soli 9 mm. ne fa una penna sottile e ne aumenta la discrezione ed eleganza.
Il peso è notevole, per le dimensioni, e risulta perfettamente bilanciato, a mio avviso, solo con il cappuccio avvitato. Diversamente la penna si sbilancia un po' verso la punta, cosa che personalmente mi dà fastidio.
Voto: 9/10
Re: MONTEGRAPPA ROMEO
Inviato: domenica 27 maggio 2012, 17:44
da Celluloide
4) Pennino
complice la misura M, questo pennino funziona in modo favoloso! Molto scorrevole e morbido, ha una piacevolezza di utilizzo veramente rara, che la mette fra le cinque migliori penne che ho (le altre sono le OMAS, come sapete, e le Louis Cartier, di cui vi parlerò fra poco, vi prometto). Direi che spicca per la flessibilità e per la regolarità del flusso, ma la dote migliore è la"rotondità" su qualsiasi tipo di carta. Anche l'effetto estetico è magnifico, con la sobrietà e la raffinatezza delle incisioni grecate.
voto: 10/10
Re: MONTEGRAPPA ROMEO
Inviato: domenica 27 maggio 2012, 17:51
da Celluloide
5) sistema di caricamento
So di chiedere troppo ai signori Aquila, ma un "banale" converter su una penna così... La famiglia Verona, a Torino, fa di meglio a questi livelli, e non ci fa mancare un bello stantuffo. Certo, su questa penna lo stantuffo sarebbe stato impossibile, ma le Montegrappa non brillano per innovazione e impegno su questo fronte. Il conduttore in compenso funziona a meraviglia, e non è stato difficile ripulirlo dai residui di qualche anno di inutilizzo a penna caricata. Inchiostro secco rimosso con facilità e la penna è ripartita a meraviglia senza alcuna incertezza. Da allora non perde un colpo.
voto: 8/10
Re: MONTEGRAPPA ROMEO
Inviato: domenica 27 maggio 2012, 17:56
da Celluloide
6) costo/valore
qui il punteggio diventa puramente teorico, dal momento che la penna è stata prodotta soltanto nel 1995 e che non c'è, al momento, nessuna offerta sul mercato; su quale sia la richiesta non ho notizie. Ne ho vista proporre una, tre anni fa, a 1.000 Euro, come prezzo di partenza in asta su Ebay. Non è troppo, per un acquirente, un collezionista che cerca proprio questo pezzo. Singolare, ma in fondo comprensibile il fatto di trovarne sul mercato separate e senza scatola: a volte Giulietta e Romeo si separano...
voto: nn/nn
Re: MONTEGRAPPA ROMEO
Inviato: domenica 27 maggio 2012, 18:01
da Celluloide
7) considerazioni finali
Ritengo la Romeo una pietra di paragone fra le L.E. Sobria ed elegante, ma anche lussuosa al punto giusto, come è giusto pretendere visto quanto costava da nuova (non lo so, ma doveva essere una fortuna!). Il pregio maggiore è sulla carta... perché scrive davvero benissimo! Il difetto, se vogliamo, è che perfino io, che uso e porto in giro tutte le penne, ho qualche difficoltà con questa. La porto al lavoro e la uso, intendiamoci,ma con qualche piccola ansia...
voto: 10/10
Re: MONTEGRAPPA ROMEO
Inviato: domenica 27 maggio 2012, 18:06
da Celluloide
carico qualche altra foto dei dettagli
Re: MONTEGRAPPA ROMEO
Inviato: domenica 27 maggio 2012, 18:07
da Celluloide
ancora qualche immagine: dettaglio della filettatura alla base del fusto
Re: MONTEGRAPPA ROMEO
Inviato: domenica 27 maggio 2012, 18:09
da Celluloide
un dettaglio del cappuccio, con il bassorilievo di Romeo
Re: MONTEGRAPPA ROMEO
Inviato: domenica 27 maggio 2012, 18:13
da Alexander
Bella, molto elegante.
Che inchiostro hai usato nella foto?
(P.S. potresti attenzionare il mio messaggio privato? Grazie!)
Re: MONTEGRAPPA ROMEO
Inviato: domenica 27 maggio 2012, 18:23
da vikingo60
Davvero bella,complimenti!Sullo stantuffo hai ragione;si poteva trovare il modo di evitare il converter,su una penna così pregiata.Ma l'importante è che scriva bene.Il conduttore è in ebanite?Dalla foto non si distingue bene;alcune Montegrappa recenti hanno avuto difficoltà di scrittura,con problemi di avvio e tratto incostante.
Cordiali saluti
Re: MONTEGRAPPA ROMEO
Inviato: domenica 27 maggio 2012, 18:43
da Celluloide
Alexander ha scritto:Bella, molto elegante.
Che inchiostro hai usato nella foto?
(P.S. potresti attenzionare il mio messaggio privato? Grazie!)
ciao, ho fatto la risposta, ma rimane nei messaggi in uscita... perché non parte?
l'inchiostro è il Blu di Francesco Rubinato: un azzurro brillante fra i più belli che ho trovato. Rubinato è un artigiano di Treviso, che ha una produzione numericamente limitata, ma di qualità splendida!
dante
Re: MONTEGRAPPA ROMEO
Inviato: domenica 27 maggio 2012, 18:46
da Celluloide
vikingo60 ha scritto:Davvero bella,complimenti!Sullo stantuffo hai ragione;si poteva trovare il modo di evitare il converter,su una penna così pregiata.Ma l'importante è che scriva bene.Il conduttore è in ebanite?Dalla foto non si distingue bene;alcune Montegrappa recenti hanno avuto difficoltà di scrittura,con problemi di avvio e tratto incostante.
Cordiali saluti
si, è in ebanite; credo che nel 1995 non si fosse ancora diffusa la plastica per i conduttori; mi hanno detto che i primi a usarla sono stati quelli di Marlen
dante