Una Ero col Palombaro
Inviato: martedì 5 luglio 2016, 1:02
Ciao a tutti, possiedo una Ero a pistone simile a quella della foto presente in questa Discussione (1), giusto per capire il modello di cui parlo.
Nel caso serva, farò delle foto della mia.
È una penna che mi piace molto, era completamente bloccata, e mi ci è voluta una settimana di bagni per averla vinta sulle incrostazioni e liberare il pistone. Quando sono riuscito a svitare il gruppo scrittura, ho riscontrato l’anellino di tenuta incrinato.
Non avendo il singolo anellino, ho utilizzato un gruppo completo marchiato Rodur con filettatura compatibile, e ho iniziato a provarla.
(Di tali gruppi, ne ho alcuni, nuovi, recuperati nei mercatini, che spero di non stare a sprecare sottovalutandoli.)
Il pistone si è rivelato molto fluido nel caricamento, la scrittura piacevole, oltre una decina di pagine la durata della carica, nessuna perdita.
Ho conservato il pennino Ero (un po’ corroso nella parte nascosta, ma ancora utilizzabile), alimentatore (integro) e anellino fessurato (che magari potrei anche riuscire a incollare).
Dopo alcune ricariche decido di rimettere il gruppo scrittura originale con l’anellino di tenuta della Rodur.
La lavo e mi accorgo che nel serbatoio pieno d’acqua galleggia a mo di palombaro, un piccolo anellino di materiale rigido al tocco.
Vorrei poterlo collocare, ma dove? oppure levarlo, possibile però solo rompendolo, a meno di non riuscire a smontare il corpo/serbatoio.
Ho effettuato ricerche nel forum trovando alcune discussioni con accenni a quello che mi interessa,
ma nulla di definito, allora pongo alcuni quesiti con la speranza che qualcuno abbia dei suggerimenti.
In questa Discussione (2), raffaele90, che forse non frequenta più il forum,dice:...........La sezione è stata sigillata con il noto collante di Ottorino, composto da pece per violini e olio di ricino. Ciò è stato fatto per evitare perdite d'inchiostro dalla sezione in quanto questa avrebbe dovuto avere sulla base una guarnizione in gomma per evitare il fenomeno. Questa è stata di certo persa dal vecchio proprietario ma so che è possibile sostituirla con un o-ring di piccolo diametro, acquistabile nei negozi di articoli subacquei.
SCRITTURA....segue esempio di scrittura
La guarnizione nominata, in che punto della sezione dovrebbe trovarsi?
Avrà sigillato causa perdite il dopo rimontaggio? Qualcuno si ricorda?
in quest’altra Discussione (3), fabri00 dice: ........Lo stantuffo posteriore ed il meccanismo di movimento mi risulta non si smontino per eventuali manutenzioni, essendo montati a pressione sul corpo della penna ...........
Montati a pressione forse come la Pelikan400?
Spero in qualche aiuto, intanto ringrazio per la pazienza di aver letto fino a qui. ciao, sandro
Nel caso serva, farò delle foto della mia.
È una penna che mi piace molto, era completamente bloccata, e mi ci è voluta una settimana di bagni per averla vinta sulle incrostazioni e liberare il pistone. Quando sono riuscito a svitare il gruppo scrittura, ho riscontrato l’anellino di tenuta incrinato.
Non avendo il singolo anellino, ho utilizzato un gruppo completo marchiato Rodur con filettatura compatibile, e ho iniziato a provarla.
(Di tali gruppi, ne ho alcuni, nuovi, recuperati nei mercatini, che spero di non stare a sprecare sottovalutandoli.)
Il pistone si è rivelato molto fluido nel caricamento, la scrittura piacevole, oltre una decina di pagine la durata della carica, nessuna perdita.
Ho conservato il pennino Ero (un po’ corroso nella parte nascosta, ma ancora utilizzabile), alimentatore (integro) e anellino fessurato (che magari potrei anche riuscire a incollare).
Dopo alcune ricariche decido di rimettere il gruppo scrittura originale con l’anellino di tenuta della Rodur.
La lavo e mi accorgo che nel serbatoio pieno d’acqua galleggia a mo di palombaro, un piccolo anellino di materiale rigido al tocco.
Vorrei poterlo collocare, ma dove? oppure levarlo, possibile però solo rompendolo, a meno di non riuscire a smontare il corpo/serbatoio.
Ho effettuato ricerche nel forum trovando alcune discussioni con accenni a quello che mi interessa,
ma nulla di definito, allora pongo alcuni quesiti con la speranza che qualcuno abbia dei suggerimenti.
In questa Discussione (2), raffaele90, che forse non frequenta più il forum,dice:...........La sezione è stata sigillata con il noto collante di Ottorino, composto da pece per violini e olio di ricino. Ciò è stato fatto per evitare perdite d'inchiostro dalla sezione in quanto questa avrebbe dovuto avere sulla base una guarnizione in gomma per evitare il fenomeno. Questa è stata di certo persa dal vecchio proprietario ma so che è possibile sostituirla con un o-ring di piccolo diametro, acquistabile nei negozi di articoli subacquei.
SCRITTURA....segue esempio di scrittura
La guarnizione nominata, in che punto della sezione dovrebbe trovarsi?
Avrà sigillato causa perdite il dopo rimontaggio? Qualcuno si ricorda?
in quest’altra Discussione (3), fabri00 dice: ........Lo stantuffo posteriore ed il meccanismo di movimento mi risulta non si smontino per eventuali manutenzioni, essendo montati a pressione sul corpo della penna ...........
Montati a pressione forse come la Pelikan400?
Spero in qualche aiuto, intanto ringrazio per la pazienza di aver letto fino a qui. ciao, sandro