Sono Maurizio, piacere di conoscervi!
Inviato: martedì 31 maggio 2016, 12:16
Buongiorno a tutti,
mi presento Maurizio, appassionato di penne stilografiche dalle prime esperienze di scrittura in cui la strilografica Pelikan era d'obbligo per poi eventualmente poter cancellare gli errori con la scolorina (visto che ancora esiste, ho subito passato la tradizione alle mie figlie!!..).
Posseggo diverse penne, dalle italiane Aurora, Montegrappa, Delta alle tedesche Lamy, Montblanc, Pelikan, Faber-Castell passando per le Waterman e le giapponesi Pilot e Lamy. Ho provato anche le Noodler che scrivono benissimo ma ti possono esplodere nel mezzo di una riunione superformale creando non poco imbarazzo!!...
Devo ammettere che sapere manutenere la propria penna è uno skill importante per chi ama le penne per la loro primaria funzione, ovvero scrivere bene. Infatti è inevitabile che il tempo o anche i semplici cambiamenti climatici possono portare dei cambiamenti che riducono le performance della nostra amata penna e pertanto bisogna porre dei rimedi molto spesso da soli...
Noodler a parte (mi hanno fatto impazzire ma ancora non mi sono arreso..) tutte le altre penne hanno avuto piccoli problemi che necessitavano un intervento per migliorare il loro modo di scrivere o meglio per adeguarle al mio modo di scrivere e al mio gusto.
Ammetto comunque che le giapponesi forse sono quelle che mi danno più soddisfazione in quanto a filosofia costruttiva e performance di scrittura.
Bene detto questo, sono felice di far parte del forum e di poter condividere le mie esperienze con le vostre in un ottica di miglioramente continuo delle nostre competenze in questa bella passione!
A presto!
Maurizio
mi presento Maurizio, appassionato di penne stilografiche dalle prime esperienze di scrittura in cui la strilografica Pelikan era d'obbligo per poi eventualmente poter cancellare gli errori con la scolorina (visto che ancora esiste, ho subito passato la tradizione alle mie figlie!!..).
Posseggo diverse penne, dalle italiane Aurora, Montegrappa, Delta alle tedesche Lamy, Montblanc, Pelikan, Faber-Castell passando per le Waterman e le giapponesi Pilot e Lamy. Ho provato anche le Noodler che scrivono benissimo ma ti possono esplodere nel mezzo di una riunione superformale creando non poco imbarazzo!!...
Devo ammettere che sapere manutenere la propria penna è uno skill importante per chi ama le penne per la loro primaria funzione, ovvero scrivere bene. Infatti è inevitabile che il tempo o anche i semplici cambiamenti climatici possono portare dei cambiamenti che riducono le performance della nostra amata penna e pertanto bisogna porre dei rimedi molto spesso da soli...
Noodler a parte (mi hanno fatto impazzire ma ancora non mi sono arreso..) tutte le altre penne hanno avuto piccoli problemi che necessitavano un intervento per migliorare il loro modo di scrivere o meglio per adeguarle al mio modo di scrivere e al mio gusto.
Ammetto comunque che le giapponesi forse sono quelle che mi danno più soddisfazione in quanto a filosofia costruttiva e performance di scrittura.
Bene detto questo, sono felice di far parte del forum e di poter condividere le mie esperienze con le vostre in un ottica di miglioramente continuo delle nostre competenze in questa bella passione!
A presto!
Maurizio