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Recensione Duo Cart e considerazioni Aurora Azienda.

Inviato: venerdì 12 febbraio 2021, 22:31
da Stfngrandis
Normie ha scritto: venerdì 12 febbraio 2021, 21:11
Stfngrandis ha scritto: venerdì 12 febbraio 2021, 20:52
Ma appunto... se guardato in modo cinico e privo di qualsiasi coinvolgimento, è una penna, a 150€! Costo di produzione..? 15? Forse...

Tutti esperti di programmazione e controllo :lol:

D' accordissimo che Aurora ha una pessima assistenza ma tutta questa sollevazione con forconi e torce (virtuali) onestamente non la comprendo. Comprate Twsbi no ?
Compro di tutto, ANCHE twisbi, che comunque si comporta meglio di tanti altri, non solo italiani, ma anche esteri. Il punto è che loro si comportano con un cliente come ci si dovrebbe comportare, Aurora, ma anche pilot... no! 230€ di penna, e mi han fatto aspettare 10 mesi, da marzo a dicembre... ma siam fuori?! E c’è chi gli da pure ragione??! Sembra sia normale cosi! (Da quanto ho capito lo fa anche pelikan) a prescindere dal marchio... no!
E a loro costeranno realmente quelle cifre, poi che a me (o chi che sia) vada bene pagare quello che le fanno pagare è un’altro paio di maniche.

Recensione Duo Cart e considerazioni Aurora Azienda.

Inviato: venerdì 12 febbraio 2021, 23:45
da Monet63
vito72 ha scritto: venerdì 12 febbraio 2021, 21:41 chi potrebbe essere più felice di me?
Infatti io credo che la chiave sia quella. Negli anni ho visto, soprattutto in altri campi, cadere aziende perché la produzione non era (più) adeguata al nome, che veniva ancora considerato come se fosse un pozzo senza fondo da cui ricavare prestigio gratis; le stesse aziende che a un certo momento parlavano con sdegno di produzioni polacche, croate, olandesi, coreane e addirittura omanite, invece di imitarne gli aspetti positivi. Ok, per le penne è diverso; il mercato del lusso, etc., ma se un cliente si trova male alla fine non ti compra più; è per quello che bisogna lavorare in un certo modo. Io, per quanto riguarda le penne, ho le mie marche preferite, e altre che evito a prescindere (e in almeno un caso a malincuore), perché in passato si sono comportati mediocremente, maluccio, male o malissimo. Tra l'altro la mia esperienza con Aurora è sostanzialmente molto positiva, ma in questa discussione io mi sono trovato d'accordo col tuo discorso di base, trascurando volutamente l'esperienza o la preferenza, che possono benissimo essere diversi.
:wave:

Recensione Duo Cart e considerazioni Aurora Azienda.

Inviato: sabato 13 febbraio 2021, 10:15
da MassimoP
In merito all'Aurora, vi dico la mia esperienza: presa una 888 della serie Pianeti, una Plutone per l'esattezza. Scrivere scrive, per carità, ma il flusso è magro e asciutto, pur utilizzando l'Aurora Black, teoricamente uno degli inchiostri più fluidi del mercato. L'esperienza di scrittura non è certo entusiasmante, anzi. Qualcuno mi dirà che non si tratta di un difetto, ma di una caratteristica della penna. Ma allora perché la penna gemella, Aurora 888 Giove, della stessa serie Pianeti, acquistata nello stesso periodo da mia sorella, scorre che è un piacere (e con lo stesso inchiostro, Aurora Black)? E cosa dovrei fare, secondo voi, inviarla in assistenza? Con il rischio che me la rimandino indietro eccependo che funziona perfettamente?
Tuttavia, non è solo l'Aurora che può aver problemi. Come ho scritto in altro post, la mia Montblanc 149 fiammante ha palesato irregolarità di scrittura senz'altro peggiori, a tratti sino all'astensione totale, tali da richiedere il ricorso all'assistenza: adesso si trova in Germania e spero, in tempi non biblici, di riaverla indietro perfettamente funzionante.
Però la Montblanc non mi ha rinviato subito una penna sostitutiva, come qualcuno in casi simili pretenderebbe. Vero è che io non l'ho nemmeno richiesto, non ritenendolo possibile. Del resto, anche esperienze simili in altri campi, ad es. quello delle fotocamere, mai hanno dato luogo alla sostituzione preventiva del bene difettoso da parte della casa madre. Prima, infatti, è sempre stato richiesto il reso per accertare la riconducibilità del problema ad un difetto del prodotto (escludendo quindi l'incidente o l'uso improprio come cause). Qualche anno fa, il sensore della mia leica M9 smise di funzionare; fu necessario inviarla tramite il negoziante a Wetzlar ed in un paio di mesi mi fu rispedita con il sensore sostituito. Non mi sembra ci sia niente di strano in ciò.
Un'ultima considerazione.
E' pochissimo che ho iniziato ad acquistare ed usare stilografiche (anche se era tanto che ci pensavo), diciamo da Natale. Su quattro penne acquistate (Aurora 888, Sailor 1911 Maki-e, Monteblanc Meisterstuck 149, Pilot Heritage 92) due hanno avuto problemi (Aurora e Monteblanc), ben il 50% di casistica. Francamente mi sembra una percentuale un pò alta, specie considerando che ho acquistato solo nuovo di marche che dovrebbero essere a prova di bomba come qualità. O sono stato particolarmente sfortunato, oppure chi ha sostenuto in questo post che il mondo delle stilografiche ha un tasso di problematiche piuttosto elevato ha perfettamente ragione.

Recensione Duo Cart e considerazioni Aurora Azienda.

Inviato: sabato 13 febbraio 2021, 10:34
da Normie
MassimoP ha scritto: sabato 13 febbraio 2021, 10:15 ben il 50% di casistica. Francamente mi sembra una percentuale un pò alta, specie considerando che ho acquistato solo nuovo di marche che dovrebbero essere a prova di bomba come qualità. O sono stato particolarmente sfortunato, oppure chi ha sostenuto in questo post che il mondo delle stilografiche ha un tasso di problematiche piuttosto elevato ha perfettamente ragione.
Non voglio essere pedante e mettermi a parlare di t di student ma si tratta di un campione troppo piccolo sia nel caso dell'op che nel tuo. Non si può comprare una penna per modello e saltare alla conclusione che è una problematica di settore.

Recensione Duo Cart e considerazioni Aurora Azienda.

Inviato: sabato 13 febbraio 2021, 11:43
da ricart
Buongiorno, forse per la percentuale bisogna tener conto del numero di penne di quel modello vendute complessivamente nell'arco della produzione totale. Non posso dire che acquistando solo una penna, poi difettosa, che il 100% di quella produzione sia tutta così.

Cordialmente

Recensione Duo Cart e considerazioni Aurora Azienda.

Inviato: sabato 13 febbraio 2021, 12:09
da MassimoP
Normie e Riccardo, avete ragione, infatti propendo per la prima ipotesi, cioè una mia particolare sfortuna, sicuramente irrilevante come sintomo di disfunzioni settoriali.
Mi sono lasciato trascinare dal disappunto per le mie vicissitudini. :) :wave:

P.S. Riccardo, però rileggendomi, non mi sembra di aver affermato che i problemi della mia penna dimostrino che il 100% delle penne dello stesso modello siano fallate.

Recensione Duo Cart e considerazioni Aurora Azienda.

Inviato: sabato 13 febbraio 2021, 14:03
da ricart
Ho fatto delle considerazioni in generale, non erano riferite al caso specifico, capitasse a me mi sentirei avvilito e forse anche peggio, ti capisco e hai tutta la mia comprensione.

mandi

Recensione Duo Cart e considerazioni Aurora Azienda.

Inviato: sabato 13 febbraio 2021, 15:41
da Monet63
MassimoP ha scritto: sabato 13 febbraio 2021, 10:15 E cosa dovrei fare, secondo voi, inviarla in assistenza? Con il rischio che me la rimandino indietro eccependo che funziona perfettamente?
Queste sono le cose che mi fanno riflettere. Si spendono... boh, 800 euro per una penna (una penna. 800 euro. Una penna.), e si arriva a pensare di tenersela anche se non scrive come si ritiene dovrebbe fare. La prima cosa che farei io (se non l'hai già fatto) è, banalmente, farla scrivere; due, tre cariche, per mandare a regime il sistema, perché ho visto troppe penne liquidate come "cattive" dopo un uso limitato a "the quick brown fox jumps over the lazy dog" ripetuto un paio di volte. Poi, se andasse ancora male, per quanto personalmente credo si tratti di rebbi troppo serrati (un problema risolvibile in casa, ma non previsto per l'utente) pretenderei intervento, senza dover spendere un solo euro in più rispetto a quanto ho già fatto per l'acquisto.
Sulla tua Montblanc 149 fiammante, spero che tu non abbia dovuto spende - di nuovo - neanche un euro in più, altrimenti c'è un problema di ingiustizia.
Idem, a maggior ragione, per Leica M9 (scarsi 6000 SEIMILA euro all'uscita, solo corpo senza ottica, se ricordo bene). Ma, conoscendo i tipi, sono pronto a scommettere che tu non abbia speso neanche un centesimo in più (e spererei per te di non perdere la scommessa).
:wave:

Recensione Duo Cart e considerazioni Aurora Azienda.

Inviato: sabato 13 febbraio 2021, 16:38
da MassimoP
ricart ha scritto: sabato 13 febbraio 2021, 14:03 Ho fatto delle considerazioni in generale, non erano riferite al caso specifico, capitasse a me mi sentirei avvilito e forse anche peggio, ti capisco e hai tutta la mia comprensione.

mandi
Ti ringrazio Riccardo per la solidarietà. :) :wave:
Monet63 ha scritto: sabato 13 febbraio 2021, 15:41 Queste sono le cose che mi fanno riflettere. Si spendono... boh, 800 euro per una penna (una penna. 800 euro. Una penna.), e si arriva a pensare di tenersela anche se non scrive come si ritiene dovrebbe fare. La prima cosa che farei io (se non l'hai già fatto) è, banalmente, farla scrivere; due, tre cariche, per mandare a regime il sistema, perché ho visto troppe penne liquidate come "cattive" dopo un uso limitato a "the quick brown fox jumps over the lazy dog" ripetuto un paio di volte. Poi, se andasse ancora male, per quanto personalmente credo si tratti di rebbi troppo serrati (un problema risolvibile in casa, ma non previsto per l'utente) pretenderei intervento, senza dover spendere un solo euro in più rispetto a quanto ho già fatto per l'acquisto.
Sulla tua Montblanc 149 fiammante, spero che tu non abbia dovuto spende - di nuovo - neanche un euro in più, altrimenti c'è un problema di ingiustizia.
Idem, a maggior ragione, per Leica M9 (scarsi 6000 SEIMILA euro all'uscita, solo corpo senza ottica, se ricordo bene). Ma, conoscendo i tipi, sono pronto a scommettere che tu non abbia speso neanche un centesimo in più (e spererei per te di non perdere la scommessa).
:wave:
Ti ringrazio davvero per le dritte.
Farò come mi consigli, effettuando più ricariche sulla penna e, nel caso non servisse, mandando la penna in assistenza.
Infatti non pensavo affatto di tenerla accontentandomi del suo malfunzionamento. ;)
Però, stante la mia inesperienza, chiedevo a voi quale fosse il modo migliore per gestire la cosa e rispondere a tono ad eventuali obiezioni del produttore.
Ti tranquillizzo sia per la Montblanc (non ho speso un euro) che per la Leica (idem).
Peraltro, di Leica ne ho avute almeno una decina (attualmente ne ho due) ed ho avuto un problema solo in quella circostanza, peraltro efficacemente risolto. Quindi non posso dirne che bene.
Grazie di nuovo e vi faccio sapere. :)