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Re: Differenza di tratto

Inviato: mercoledì 23 dicembre 2015, 19:42
da DerAlte
nemesy75 ha scritto: Si legge ancora che il pennino sia protetto da brevetto internazionale. Magari reperendo tale brevetto si potrà soddisfare le curiosità fisiche che conducono a tale affermazione.
Premesso che non possiedo nessuna Delta, e che quindi il mio contributo è nullo in termini di esperienza, ho letto il pdf già citato in cui si fa riferimento ad un maggiore piacere di scrittura del pennino fusion, adducendo motivazioni di carattere fisico già riportate. In più c'è scritto testualmente: "La penna stilografica è più preziosa e allo stesso tempo meno costosa"
Senza assolutamente voler sminuire la Delta, credo che le aziende abbiano sempre avuto una particolare inventiva nel proporre al pubblico soluzioni innovative che nei fatti concreti non si discostano molto da quelle ordinarie.
Nicolò

Re: Differenza di tratto

Inviato: giovedì 24 dicembre 2015, 1:41
da piccardi
nemesy75 ha scritto: "Grazie alle sue caratteristiche costruttive, l’inchiostro è reso più fluido in prossimità della punta del pennino, perché FUSION presenta una “lastra” di materiale prezioso (oro, palladio o altre leghe nobili), che per le caratteristiche di elevata conducibilità termica, tenderà a riscaldare il metallo sottostante (acciaio, titanio o altri);"
Detta così non ha alcun senso. Per riscaldare qualcosa ci vuole una fonte di calore, la piastra ad alta conducibilità termica, se non c'è una fonte, non ha niente da condurre. Alta conducibilità termica significa che un materiale si riscalda (e si raffredda) più velocemente di un altro, non che genera calore...

Per cui al più la placchetta potrà facilitare la trasmissione del calore se la fonte la deve attraversare, ma se il calore viene prodotto dallo sfregamento della punta allora la fonte è direttamente sull'acciaio della punta; dalla placchetta non ci passa per arrivare all'inchiostro, e ci sarebbe casomai da valutare quanto la placchetta, per la sua maggiore conducibilità termica, non aiuti piuttosto a disperderlo.

L'unica altra fonte di calore possibile fra la placchetta e l'inchiostro sottostante è quella delle dita sull'impugnatura, ma stanno abbastanza lontane e si deve passare attraverso l'aria (che non è un buon conduttore termico). Se l'effetto fosse così importante un pennino d'oro (che è tutto a maggiore conducibilità termica) a quel punto sarebbe estremamente avvantaggiato. Ma questo straordinario vantaggio nel materiale io proprio non ce lo vedo.

Simone

Re: Differenza di tratto

Inviato: giovedì 24 dicembre 2015, 11:12
da nemesy75
Sembrerebbe quindi che l'accattivante descrizione commerciale, studiata per attrarre il cliente, non trovi all'apparenza riscontro scientifico.
Dai feedback pubblicati dalle persone che hanno utilizzato detto pennino sembrerebbe altresì che non sussista neppure il riscontro empirico.
Trovata pubblicitaria? E' possibile...

Re: Differenza di tratto

Inviato: venerdì 25 dicembre 2015, 19:59
da Orlandoemme
Magari scrivendo su carta vetrata ...
Comunque è pura magia, scrive davvero bene

Orlando

Re: Differenza di tratto

Inviato: lunedì 28 dicembre 2015, 22:41
da ciro
Ottorino ha scritto: CUT
differenza di 0,00002406 poise

A me questi dati servono per dei calcoli di laboratorio in misure densimetriche che variano con la temperatura.

Domando: (domanda vera perchè non ho esperienza in merito )
Una differenza di viscosità di questo genere è una cosa avvertibile ?
Beh, vista la sezione molto ridotta del canale dell'alimentatore potrebbe essere... Qualche esperto di fluidodinamica che risolve il problema?

La massa di un fluido scorre lungo un canale cilindrico di diametro costante d ad una velocità v0. In che rapporto sta la densità del fluido con la velocità e il diametro?

Re: Differenza di tratto

Inviato: martedì 29 dicembre 2015, 9:56
da nemesy75
Non credo sia possibile che il "riscaldamento" giunga fino al canale dell'alimentazione.
Ritengo che le parti in causa interessino l'area in cui l'inchiostro è trattenuto dalla tensione superficiale.

Reputo comunque che, allo stato delle considerazioni esposte, seppur si tratti di un buon pennino, contestualmente sia uno stratagemma pubblicitario.

Re: Differenza di tratto

Inviato: martedì 29 dicembre 2015, 15:11
da Etalon
sampei ha scritto:Orsu signori, si tratta di magia pura!
Comunque un buon pennino!
:D in effetti mi pare la spiegazione maggiormente plausibile

Re: Opinioni su pennino Fusion di Delta

Inviato: giovedì 7 gennaio 2016, 19:13
da Lapponia
Io sarei tentato all'acquisto di una Delta The Journal, con eventuale pennino Fusion...Dalla maggior parte delle opinioni lette credo che non faccia molto differenza, almeno in quanto a qualità della scrittura. Me lo devo proprio levare dalla testa? Grazie, Marco.

Re: Opinioni su pennino Fusion di Delta

Inviato: giovedì 7 gennaio 2016, 19:22
da Dean82
@Lapponia: ho una Delta The Journal con pennino in acciaio e scrive in maniera divina. Se anche la qualità di scrittura del Fusion fosse identica, dal punto di vista estetico la differenza è notevole. Il mio console, pertanto, è questo: se l'esborso aggiuntivo richiesto dal Fusion è, per te, giustificato dalla diversa estetica, mi toglierei lo sfizio; in caso contrario, anche la punta in 'semplice' acciaio saprà soddisfarti.

Cordialmente,

Re: Opinioni su pennino Fusion di Delta

Inviato: giovedì 7 gennaio 2016, 19:34
da Monet63
Lapponia ha scritto:Io sarei tentato all'acquisto di una Delta The Journal, con eventuale pennino Fusion...Dalla maggior parte delle opinioni lette credo che non faccia molto differenza, almeno in quanto a qualità della scrittura. Me lo devo proprio levare dalla testa? Grazie, Marco.
Marco, difficile da dire: se il fusion ti piace, perché no? Lo ritengo un fatto puramente estetico, ma io non sono un esperto, e magari mi sbaglio alla grande. Piccolo appunto: nella mia cartoleria di fiducia, l'amico commesso mi ha raccontato di una Delta con pennino fusion (quindi nuova) alla quale si è staccata la placchetta d'oro, finendo sul bancone; di certo una saldatura venuta male. La cosa andava contro i suoi interessi: aveva una Journal già in casa (molto bella devo dire), ma alla fine me ne ha ordinata una con pennino in acciaio. Mi chiedevo: la placchetta viene incollata o saldata?

p.s.: non avevo letto l'intervento di Dean, concordo in toto.

Re: Opinioni su pennino Fusion di Delta

Inviato: giovedì 7 gennaio 2016, 21:30
da Lapponia
Ho chiesto al titolare della cartoleria in cui sono solito recarmi, se ne valesse veramente la pena di aggiungere il particolare pennino...La Delta lo annuncia come una svolta profonda, eccezionale...Ma si sa, marketing. Il proprietario del negozietto in questione ha ordinato una semplice Delta The Journal con pennino in acciaio, tratto medio. Nel caso ci sia la possibilità di aggiungere il pennino Fusion, mi avviserà e valuteremo insieme(sono quasi 100 e oltre euro in più). Sono sicuro che i vostri preziosi consigli, basati sull'esperienza personale, la più genuina valutazione, in questo caso, di un oggetto di scrittura, peseranno molto sul mio giudizio finale. Grazie, Marco.

Re: Differenza di tratto

Inviato: giovedì 7 gennaio 2016, 22:22
da G P M P
Grazie alla segnalazione di Nicolò/DerAlte, ho unito le due discussioni.

Re: Differenza di tratto

Inviato: venerdì 8 gennaio 2016, 0:32
da DerAlte
piccardi ha scritto: L'unica altra fonte di calore possibile fra la placchetta e l'inchiostro sottostante è quella delle dita sull'impugnatura, ma stanno abbastanza lontane e si deve passare attraverso l'aria (che non è un buon conduttore termico).
Tra l'altro la placchetta non compenetra nella sezione, ma ricopre solo il pennino nella porzione esterna.
pennino di produzione Bock AG
pennino di produzione Bock AG
Nicolò