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Re: Breve recensione Pelikan M 150

Inviato: domenica 13 marzo 2011, 11:22
da vikingo60
Ciao Stefano,
io in genere mi trovo meglio con la misura M.Fu proprio il rivenditore di zona Aurora a farmi ''convertire'',per così dire,alla taglia M con un 'Aurora Ipsilon che avevo acquistato.Mi disse che se avevo una scittura veloce ed ampia,mi sarei trovato meglio con il pennino M.Va però detto che un ruolo fondamentale lo gioca il flusso dell'inchiostro:se abbondante come sulle vecchie Sheaffer (puoi leggere le mie recenti recensioni) puoi trovarti comodo anche con l'F.Lo stesso vale per l'imponente Pelikan M 1000.Sulla M 400 che ho io,tuttavia,ho preferito far sostituire il pennino F con un M.
Cordiali saluti
Alessandro

Re: Breve recensione Pelikan M 150

Inviato: domenica 13 marzo 2011, 12:29
da apollinare
vikingo60 ha scritto:Ciao Stefano,
io in genere mi trovo meglio con la misura M.Fu proprio il rivenditore di zona Aurora a farmi ''convertire'',per così dire,alla taglia M con un 'Aurora Ipsilon che avevo acquistato.Mi disse che se avevo una scittura veloce ed ampia,mi sarei trovato meglio con il pennino M.Va però detto che un ruolo fondamentale lo gioca il flusso dell'inchiostro:se abbondante come sulle vecchie Sheaffer (puoi leggere le mie recenti recensioni) puoi trovarti comodo anche con l'F.Lo stesso vale per l'imponente Pelikan M 1000.Sulla M 400 che ho io,tuttavia,ho preferito far sostituire il pennino F con un M.
Cordiali saluti
Alessandro
Ciao Stefano,
sono d'accordo con Alessandro,possiedo una 400 alla quale sono molto affezionato e fossi in te opterei ad occhi chiusi per un M.
ciao apollinare

Re: Breve recensione Pelikan M 150

Inviato: domenica 13 marzo 2011, 19:02
da rembrandt54
apollinare ha scritto:
vikingo60 ha scritto:Ciao Stefano,
io in genere mi trovo meglio con la misura M.Fu proprio il rivenditore di zona Aurora a farmi ''convertire'',per così dire,alla taglia M con un 'Aurora Ipsilon che avevo acquistato.Mi disse che se avevo una scittura veloce ed ampia,mi sarei trovato meglio con il pennino M.Va però detto che un ruolo fondamentale lo gioca il flusso dell'inchiostro:se abbondante come sulle vecchie Sheaffer (puoi leggere le mie recenti recensioni) puoi trovarti comodo anche con l'F.Lo stesso vale per l'imponente Pelikan M 1000.Sulla M 400 che ho io,tuttavia,ho preferito far sostituire il pennino F con un M.
Cordiali saluti
Alessandro
Ciao Stefano,
sono d'accordo con Alessandro,possiedo una 400 alla quale sono molto affezionato e fossi in te opterei ad occhi chiusi per un M.
ciao apollinare
Ragazzi...che dire.... la prenderò con il pennino M
grazie a voi sto imparando molte cose..
stefano

Re: Breve recensione Pelikan M 150

Inviato: mercoledì 16 marzo 2011, 10:42
da raimondosdc
Ciao,
per pulirla internamente dall'inchiostro residuo, che sempre attaccato alla penna, posso immergere il pennino in un bicchierino di acqua fredda e aspirare acqua, in modo tale da pulire anche il pennino? Così inizio ad utilizzare il quink.
saluti
r.

Re: Breve recensione Pelikan M 150

Inviato: mercoledì 16 marzo 2011, 13:01
da vikingo60
Acapulco85 ha scritto:Ciao,
per pulirla internamente dall'inchiostro residuo, che sempre attaccato alla penna, posso immergere il pennino in un bicchierino di acqua fredda e aspirare acqua, in modo tale da pulire anche il pennino? Così inizio ad utilizzare il quink.
saluti
r.
Mi sembra il modo migliore.L'acqua però deve sempre essere fresca,cioè non calda di lavandino.Mai usare altri liquidi.Considerando la praticità della M 150,si può anche svitare il pennino e lavare separatamente questo e il corpo penna;ma la manovra va fatta con attenzione perchè il pennino può disallinearsi rispetto all'alimentatore e poi dare qualche problema.In particolare,durante le manovre di smontaggio,il pennino va afferrato alla base e mai vicino alle punte,parte molto sensibile.
Ciao
Alessandro

Re: Breve recensione Pelikan M 150

Inviato: mercoledì 16 marzo 2011, 13:16
da rembrandt54
vikingo60 ha scritto:
Acapulco85 ha scritto:Ciao,
per pulirla internamente dall'inchiostro residuo, che sempre attaccato alla penna, posso immergere il pennino in un bicchierino di acqua fredda e aspirare acqua, in modo tale da pulire anche il pennino? Così inizio ad utilizzare il quink.
saluti
r.
Mi sembra il modo migliore.L'acqua però deve sempre essere fresca,cioè non calda di lavandino.Mai usare altri liquidi.Considerando la praticità della M 150,si può anche svitare il pennino e lavare separatamente questo e il corpo penna;ma la manovra va fatta con attenzione perchè il pennino può disallinearsi rispetto all'alimentatore e poi dare qualche problema.In particolare,durante le manovre di smontaggio,il pennino va afferrato alla base e mai vicino alle punte,parte molto sensibile.
Ciao
Alessandro
Io sapevo che bisognava usare acqua tiepida !!!
allora non è vero !!!
buono a sapersi
stefano

Re: Breve recensione Pelikan M 150

Inviato: mercoledì 16 marzo 2011, 13:48
da raimondosdc
Grazie alessandro.
Guarda considerando la mia poca dimestichezza e soprattutto la mia poca delicatezza pensa che pulirò la penna con acqua fresca nel bicchierino.
Sempre preziosi i vostri consigli.
saluti r.

Re: Breve recensione Pelikan M 150

Inviato: mercoledì 16 marzo 2011, 20:21
da vikingo60
In effetti su qualche libretto di uso e manutenzione qualcuno consiglia l'acqua tiepida(non ricordo di preciso quale Casa).Ma è in ogni modo preferibile quella a temperatura ambiente.Molti consigliano addirittura l'acqua distillata:questo può sembrare eccessivo.Ma in Italia ci sono certe zone,come per esempio la città di Chieti,dove l'acqua che passa lascia subito il segno bianco del calcare.Il calcare di acque molto dure potrebbe in effetti,almeno alla lunga,ostruire l'alimentatore.Ma ciò che veramente è importante è asciugare bene la penna dopo averla lavata,con molta accuratezza e pazienza.
Cordiali saluti a tutti
Alessandro

Re: Breve recensione Pelikan M 150

Inviato: mercoledì 16 marzo 2011, 20:43
da rembrandt54
vikingo60 ha scritto:In effetti su qualche libretto di uso e manutenzione qualcuno consiglia l'acqua tiepida(non ricordo di preciso quale Casa).Ma è in ogni modo preferibile quella a temperatura ambiente.Molti consigliano addirittura l'acqua distillata:questo può sembrare eccessivo.Ma in Italia ci sono certe zone,come per esempio la città di Chieti,dove l'acqua che passa lascia subito il segno bianco del calcare.Il calcare di acque molto dure potrebbe in effetti,almeno alla lunga,ostruire l'alimentatore.Ma ciò che veramente è importante è asciugare bene la penna dopo averla lavata,con molta accuratezza e pazienza.
Cordiali saluti a tutti
Alessandro
ecco...asciugare bene...ma come si fa ?
dentro ...il serbatoio resta umido ...

stefano

Re: Breve recensione Pelikan M 150

Inviato: giovedì 17 marzo 2011, 13:23
da vikingo60
rembrandt54 ha scritto:
vikingo60 ha scritto:In effetti su qualche libretto di uso e manutenzione qualcuno consiglia l'acqua tiepida(non ricordo di preciso quale Casa).Ma è in ogni modo preferibile quella a temperatura ambiente.Molti consigliano addirittura l'acqua distillata:questo può sembrare eccessivo.Ma in Italia ci sono certe zone,come per esempio la città di Chieti,dove l'acqua che passa lascia subito il segno bianco del calcare.Il calcare di acque molto dure potrebbe in effetti,almeno alla lunga,ostruire l'alimentatore.Ma ciò che veramente è importante è asciugare bene la penna dopo averla lavata,con molta accuratezza e pazienza.
Cordiali saluti a tutti
Alessandro
ecco...asciugare bene...ma come si fa ?
dentro ...il serbatoio resta umido ...

stefano
Ottima osservazione,caro Stefano.
Nel caso delle Pelikan e di tutte le penne con pennino a vite(ormai gran parte dei modelli),come già detto si può svitare il gruppo pennino/alimentatore,seppure con le cautele prima citate.Fatto quello,nel corpo penna si può introdurre della carta assorbente ''modellata'' in forma tubulare.La carta deve essere del tipo che non lascia peli o residui:la normale carta tipo Scottex può andare bene.Ma con queste mie riflessioni non vorrei apparire come maniaco (del che chiedo scusa:ho la tendenza ad essere troppo preciso).Ma la cosa più importante,come detto nella precedente risposta,è asciugare bene il pennino/alimentatore.Usando sempre un foglio di Scottex,io agisco nel seguente modo:assorbo acqua dal pennino con la penna rivolta verso il basso.Per gravità,anche la minima quantita di acqua tenderà a scendere verso il pennino.Mi fermo solo quando mi accorgo che la carta resta completamente asciutta.
Cordiali saluti
Alessandro

Re: Breve recensione Pelikan M 150

Inviato: giovedì 17 marzo 2011, 20:22
da rembrandt54
vikingo60 ha scritto:
rembrandt54 ha scritto: ecco...asciugare bene...ma come si fa ?
dentro ...il serbatoio resta umido ...

stefano
Ottima osservazione,caro Stefano.
Caro Alessandro,
non si è mai troppo precisi quando ci si prende cura delle proprie cose !!
Fai bene e anche io sono....maniaco !!!
..e comunque ho la fortuna di quel mio amico che ha anche l'assistenza !!!
quando capiti a Roma te lo faccio conoscere
a presto

stefano
Nel caso delle Pelikan e di tutte le penne con pennino a vite(ormai gran parte dei modelli),come già detto si può svitare il gruppo pennino/alimentatore,seppure con le cautele prima citate.Fatto quello,nel corpo penna si può introdurre della carta assorbente ''modellata'' in forma tubulare.La carta deve essere del tipo che non lascia peli o residui:la normale carta tipo Scottex può andare bene.Ma con queste mie riflessioni non vorrei apparire come maniaco (del che chiedo scusa:ho la tendenza ad essere troppo preciso).Ma la cosa più importante,come detto nella precedente risposta,è asciugare bene il pennino/alimentatore.Usando sempre un foglio di Scottex,io agisco nel seguente modo:assorbo acqua dal pennino con la penna rivolta verso il basso.Per gravità,anche la minima quantita di acqua tenderà a scendere verso il pennino.Mi fermo solo quando mi accorgo che la carta resta completamente asciutta.
Cordiali saluti
Alessandro

Re: Breve recensione Pelikan M 150

Inviato: mercoledì 25 maggio 2011, 21:31
da ghostrider
Buonasera a tutti, rispolvero questo "vecchio" post per chiedere un'informazione.

Sono entrato pure io in possesso di una Pelikan M151 (che altro non è una M150 sotto altre spoglie) con pennino misura F e volevo chiedere:
- É normale che il pennino sia estremamente flessibile allo stesso livello se non di più di un pennino d'oro?
- Come si rimuove il pennino?
- É vero che il modello M151 è a tiratura limitata?

Grazie
Domenico

Re: Breve recensione Pelikan M 150

Inviato: mercoledì 25 maggio 2011, 23:05
da vikingo60
ghostrider ha scritto:Buonasera a tutti, rispolvero questo "vecchio" post per chiedere un'informazione.

Sono entrato pure io in possesso di una Pelikan M151 (che altro non è una M150 sotto altre spoglie) con pennino misura F e volevo chiedere:
- É normale che il pennino sia estremamente flessibile allo stesso livello se non di più di un pennino d'oro?
- Come si rimuove il pennino?
- É vero che il modello M151 è a tiratura limitata?

Grazie
Domenico
Tenterò di essere breve:
1) I pennini Pelikan sono oggi tra i pochi ad essere molleggiati,e a conservare quindi una parvenza di flessibilità;il fatto che siano in metallo dorato,curiosamente li rende (a mio giudizio) migliori di quelli in oro,oltre che molto più economici.La scrittura con tali pennini risulta quindi molto confortevole.Ormai il pennino d'oro viene montato dalle Case per conferire un'aurea di nobiltà ai propri modelli.
2) Nelle Pelikan il pennino è a vite e viene via insieme all'alimentatore.Puntando il pennino verso il tuo viso,se giri in senso antiorario sviti,in senso orario avviti.La manovra va però fatta con una piccola cautela:afferrare il pennino alla base e non troppo vicino alle punte,per evitare di alterare l'allineamento con l'alimentatore e la ''fessura'' virtuale tra le due ali.
3) Sulla tiratura limitata non ci giurerei,e questo è un bene.Già alla fine del 2008,se non erro,era stata riproposta la M 150 verde/nera,con l'avviso che non si sarebbe mai più costruita.Poi,su pressione degli amatori,è stata ora rifatta la M 151,che è una M 150 a tutti gli effetti.Ma come dicevo,questa è un 'ottima cosa:quando un prodotto è praticamente perfetto,perchè sopprimerlo?Ormai sappiamo che le logiche di mercato (mi riferisco soprattutto a Parker e Waterman) fanno sì che vengano prodotte stilografiche da quattro soldi (almeno alla produzione) rivendute poi ai clienti ad un prezzo almeno 8-10 volte superiore,con buona pace degli azionisti e molta delusione dei clienti,quando scoprono,per così dire,di essere stati raggirati.Ben venga quindi la Pelikan con la gloriosa M 150,o M 151 che dir si voglia!Quando il prodotto è ottimo ed affidabile tiene alto il prestigio del marchio e il gradimento dei clienti!
Spero di esserti stato utile e mi scuso per il lungo e forse noioso discorso;non volevo fare un comizio o un'Enciclica!
Ciao
Alessandro

Re: Breve recensione Pelikan M 150

Inviato: mercoledì 25 maggio 2011, 23:38
da ghostrider
Ti ringrazio Alessandro. Non ti sei dilungato anzi, mi hai fornito delle preziosissime informazioni.

Grazie ancora.

Domenico

Re: Breve recensione Pelikan M 150

Inviato: giovedì 26 maggio 2011, 0:21
da rembrandt54
ghostrider ha scritto:Buonasera a tutti, rispolvero questo "vecchio" post per chiedere un'informazione.

Sono entrato pure io in possesso di una Pelikan M151 (che altro non è una M150 sotto altre spoglie) con pennino misura F e volevo chiedere:
- É normale che il pennino sia estremamente flessibile allo stesso livello se non di più di un pennino d'oro?
- Come si rimuove il pennino?
- É vero che il modello M151 è a tiratura limitata?

Grazie
Domenico
la tua penna è come questa ?

stefano