ma torniamo alla Momento Zero... (grazie RicPol per aver risollevato l'argomento)
per me è una bellissima penna, che oltretutto, al costo attuale di sostanza ne contiene tanta.
Ne ho due, entrambe con pennino in acciaio B (mi piacciono i tratti spessi) e ho due pennini uguali perchè quando ho acquistato la prima il pennino mi è piaciuto così tanto che ne ho voluto un'altra con lo stesso pennino (pennini più fini ne ho su altre penne).
La prima che ho acquistato è stata una delle prime prodotte, nella versione Corsani blu, versione prodotta apposta per Corsani con la resina, per me bellissima, che era stata originariamente usata nella Delta Blue Jay (che rimpiango di non aver comprato quando uscì).
Confesso che sono rimasto un po' male quando Leonardo ha poi lanciato la Hawaii... ma probabilmente si è accorta che quella resina è troppo bella per non essere proposta anche da loro.
Ritengo che il pennino sia un Bock, essendo una delle prime (acquistata ben prima che si parlasse del cambio di pennini a Jowo).
So che di Bock ultimamente non si parla granché bene, però probabilmente io sono stato fortunato, ed entrambi i miei pennini B scrivono meravigliosamente. Ritengo che siano Bock anche per il fatto che nell'uso mostrano un accentuato molleggio (mentre solitamente i Jowo sono molto più rigidi). Questo aspetto, il molleggio, io lo trovo molto desiderabile, per cui se devo scegliere tra Bock e Jowo, anche su altre penne, ho una netta preferenza per Bock. Sulle Momento Zero (e sulle Leonardo in generale) ho l'impressione che questa caratteristica sia accentuata (forse dal disegno su commissione di questi pennini per Leonardo) tanto da farmi paragonare il comportamento di questi pennini, quasi all'inimitabile pennino in acciao delle Pelikan M200. Di fatto, l'annuncio del cambio pennini a Jowo, mi preoccupa un po', perchè se per avere un pennino "senza problemi" mi tocca ritrovarmi con un pennino rigido, tanto contento non sono... (non ho ancora fatto la prova).
L'altra Momento Zero che posseggo è una versione successiva in resina marmorizzata verde-blu (non ricordo con precisione come si chiami il colore, è una MZ2020), anche questa funziona molto bene, ed è molto bella da vedere.
A me sembra che Leonardo incarni molto dignitosamente lo spirito e la tradizione Delta (a differenza dello scempio fatto dei resti Delta da Martemodena...) e mostri quella passione e cura nello sviluppo dei suoi modelli che temevo potesse andar persa.
Se qualche problema sia emerso, mi sembra anche che Leonardo si stia dando molto da fare per garantire la soddisfazione dei suoi clienti, che poi è quello che a ben vedere mi pare gli stia dando ampia popolarità, in Italia ma anche all'estero (non so se abbiate idea di quante MZ stiano comprando i cugini di FPN...).