Safari in ABS!
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30 novembre 2024 - Hotel I Portici, via dell’Indipendenza 69
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Lamy... sì, ma quale?
- kinolucasova
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Lamy... sì, ma quale?
Anch'io consiglio la lamy 2000 ma se ne cerchi una da battaglia puoi prendere una All Star LX da abbellire con un pennino in oro Z55 (io ho fatto così con la mia All Star Palladium Lx)
Lamy... sì, ma quale?
ho appena pensato ad una cosa, e ho realizzato di essere particolarmente fuso oggi , ma per caso visto che hai sia la abc che la safari. potresti dirmi se sia effettivamente possibile mettere il grip della safari sulla abc? stavo guardando dei video e visivamente mi sembrano molto simili quei due (se non proprio uguali) 3 preferirei molto di più il fusto della abc
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Lamy... sì, ma quale?
uso con soddisfazione una Lamy Pur, che porto in giro senza troppi patemi d'animo. Fa il suo dovere e, volendo, credo che possa montare anche un pennino d'oro bicolore
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ciao, la lamy Pur ha la sezione scrittura in metallo e scivola?
Maruska
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Lamy... sì, ma quale?
la sezione è di plastica lavorata per non scivolare. La adopero anche in treno e non la penna non scappa
Lamy... sì, ma quale?
peccato, ma grazie mille per averci provato, mi hai risparmiato una probabile delusione che avrei avuto in futuro (però adesso ho comunque la scimmia per quella penna )
sì, può montarli anche la pur, quella è una penna che proverei principalmente per curiosità... non sono un fan delle penne sottili, ma mi è sempre sembrata molto interessante
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Lamy... sì, ma quale?
Io ho una Lamy 2000: trovo scriva bene e non teme maltrattamenti, il pistone ha un certo 'gioco' ma non influisce sul funzionamento. Se a scatto deve essere credo che la capless meccanicamente sia la migliore, non la uso spessissimo ma mai un inceppamento e trovo abbia anche ottimi pennini. Mi piaciono entrambe ma...i gusti sono gusti... Luca
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evviva! grazie
Maruska
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Lamy... sì, ma quale?
fuori dal coro: accent, quelle con pennino in oro. stessa esperienza della dialog, costo appena inferiore, apertura in 1/2 giro (purtroppo non e' a pressione). pero' non e' penna da battaglia (costa piu' della 2000, per esempio, e la finitura meno resistente)
riflessioni sulla penna da battaglia: se ti piace il pennino in acciaio, ampia scelta (per me, 1. abc, 2. safari). se ti piace in oro, considera che la 2000, fantastica (ho la m), su carta rhodia e con inchiostri scorrevoli (nanopigmenti, de atramentis) e' difficile da controllare, insomma scivola, come ha scritto edis. su carta comune o con inchiostri normali, eccelle. probabilmente, tratti piu' sottili migliorano il controllo. resta lo z55, 80 euro l'uno: ne prenderesti 2-3, per provare tratti diversi sulla stessa penna? non sarebbe possibile provare il tratto su quelli in acciaio, e comprare IL preferito in oro, tenendo gli altri?
una penna da 20 euro e' da battaglia? si, se ti cade chiusa. con montato un pennino in oro, se ti dovesse cadere di pennino, il danno potrebbe essere come quello fatto su una dialog: 80 euro. la 2000 e' piu' probabile cada cosi, data la sezione in metallo che ne sposta il baricentro. sostituirlo costerebbe piu' di 100 euro
una penna leggera e con la massa distribuita in modo uniforme ha meno probabilita' di cadere di pennino e comunque l'impatto avverrebbe con forza minore. in aggiunta, dato che il serraggio del cappuccio della abc e' notevolmente piu' solido di quello della safari, e la sezione e' piu' larga (e per me piu' comoda), suggerisco proprio la abc. poi se la penna deve (anche) soddisfare l'occhio, sempre la abc per soddisfare gli altri, ed indirettamente se stessi, bastano fusto e cappuccio di una montblanc che spuntino dal taschino, non servono neanche pennino e pistone
non ho letto il thread sulla tua dialog, ma scrivi che non ti piace la penna lucida. la versione originale della dialog era disponibile solo opaca, ed il meccanismo di chiusura era meno che perfetto, causando evaporazione dell'inchiostro. lo sportellino e' stato perfezionato e con l'occasione lanciata la linea lucida. mentre questa esiste solo con meccanismo v2, l'opaca esiste in entrambe le versioni. forse la tua apparteneva alla prima serie. o forse era solo difettosa, come avviene su qualsiasi prodotto di grande serie
circa l'inutile complessita' del meccanismo della dialog. vero, ma la soluzione non e' pilot, la soluzione e' un cappuccio a pressione solido ed affidabile (abc, prera). il meccanismo di dialog, fermo (a rotazione), capless (a scatto), mb 1912, e' principalmente un esercizio di capacita' tecnica
riflessioni sulla penna da battaglia: se ti piace il pennino in acciaio, ampia scelta (per me, 1. abc, 2. safari). se ti piace in oro, considera che la 2000, fantastica (ho la m), su carta rhodia e con inchiostri scorrevoli (nanopigmenti, de atramentis) e' difficile da controllare, insomma scivola, come ha scritto edis. su carta comune o con inchiostri normali, eccelle. probabilmente, tratti piu' sottili migliorano il controllo. resta lo z55, 80 euro l'uno: ne prenderesti 2-3, per provare tratti diversi sulla stessa penna? non sarebbe possibile provare il tratto su quelli in acciaio, e comprare IL preferito in oro, tenendo gli altri?
una penna da 20 euro e' da battaglia? si, se ti cade chiusa. con montato un pennino in oro, se ti dovesse cadere di pennino, il danno potrebbe essere come quello fatto su una dialog: 80 euro. la 2000 e' piu' probabile cada cosi, data la sezione in metallo che ne sposta il baricentro. sostituirlo costerebbe piu' di 100 euro
una penna leggera e con la massa distribuita in modo uniforme ha meno probabilita' di cadere di pennino e comunque l'impatto avverrebbe con forza minore. in aggiunta, dato che il serraggio del cappuccio della abc e' notevolmente piu' solido di quello della safari, e la sezione e' piu' larga (e per me piu' comoda), suggerisco proprio la abc. poi se la penna deve (anche) soddisfare l'occhio, sempre la abc per soddisfare gli altri, ed indirettamente se stessi, bastano fusto e cappuccio di una montblanc che spuntino dal taschino, non servono neanche pennino e pistone
non ho letto il thread sulla tua dialog, ma scrivi che non ti piace la penna lucida. la versione originale della dialog era disponibile solo opaca, ed il meccanismo di chiusura era meno che perfetto, causando evaporazione dell'inchiostro. lo sportellino e' stato perfezionato e con l'occasione lanciata la linea lucida. mentre questa esiste solo con meccanismo v2, l'opaca esiste in entrambe le versioni. forse la tua apparteneva alla prima serie. o forse era solo difettosa, come avviene su qualsiasi prodotto di grande serie
circa l'inutile complessita' del meccanismo della dialog. vero, ma la soluzione non e' pilot, la soluzione e' un cappuccio a pressione solido ed affidabile (abc, prera). il meccanismo di dialog, fermo (a rotazione), capless (a scatto), mb 1912, e' principalmente un esercizio di capacita' tecnica
- er cavaliere nero
Lamy... sì, ma quale?
sulla penna da battaglia mi sa che mi sono espresso io male, non devo farci chissà cosa (la penna che porto in giro solitamente è una semplice safari B in acciaio con il salix), però la dialog che avevo (cc, quindi comunque oltre la revisione di 10 anni fa) era veramente molto fragile. A tratti avevo anche paura di svitarla per ricaricare il converter visto che ad ogni apertura rischiavo di far inceppare il tutto, e infatti proprio quando ho pulito il converter per rimandarla indietro si è inceppata nuovamente e non sono riuscito a sbloccarla nemmeno dopo averci provato per 20 minuti. con penna da battaglia intendo semplicemente una penna standard senza grosse complicazioni, come ho detto anche prima la ideos mi farebbe molto piacere ma non la definirei così solo per il meccanismo per svitarla, ha quella chiusura con il cerchio e il rettangolo che non mi fanno ben sperare a lungo andare, ed io sono una persona che tende a volerle aprire spesso per controllare il livello nella cartuccia/convertermerloplano ha scritto: ↑sabato 11 giugno 2022, 13:33 fuori dal coro: accent, quelle con pennino in oro. stessa esperienza della dialog, costo appena inferiore, apertura in 1/2 giro (purtroppo non e' a pressione). per caso tu hai la accent? è una penna che ho sempre trovato strana visivamente, sono un fan dei grip intercambiabili, ma l'impugnatura vicino al pennino sembra molto stretta e simile a quella della cp1/pur. quindi visto il costo elevato mi son sempre tenuto un po' alla larga, come ti trovi con l'impugnatura?
circa l'inutile complessita' del meccanismo della dialog. vero, ma la soluzione non e' pilot, la soluzione e' un cappuccio a pressione solido ed affidabile (abc, prera). il meccanismo di dialog, fermo (a rotazione), capless (a scatto), mb 1912, e' principalmente un esercizio di capacita' tecnica su questo concordo totalmente, avevo letto dei problemi anche con il cappuccio a vite della imporium, che non mi invoglia molto all'acquisto anche se la trovo visivamente stupenda
per i pennini, vorrei che fossero facilmente scambiabili più che altro perché sono io stesso a cambiare la mia preferenza con il tempo. ogni tanto mi ritrovo a scrivere con un F ed altre volte mi piace un B, quindi mi piacerebbe avere una singola lamy fissa ed una selezione di pennini da cambiare su quella penna. al momento ho un 14k M, però in questo periodo mi sta salendo la voglia dei broad, ma so che tra qualche mese tornerò ai medi
(e sottolineo che sei la seconda persona a convincermi della ABC quella penna è veramente bella da vedere)
- alfredop
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Lamy... sì, ma quale?
Io su Lamy suggerisco sempre la Studio che ha una linea moderna ed essenziale, preferibilmente quella in acciaio spazzolato o la All Black che hanno sezioni non scivolose.
Alfredo
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“Andare all’inferno è facile . C’è una scala. Scendi il primo gradino. Poi scendi il secondo. Poi scivoli." (Leo Ortolani, Rat-Man n. 91)
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