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Converter o pistone?

Inviato: mercoledì 23 dicembre 2020, 19:53
da ASTROLUX
La cartuccia sminuisce un po' il fascino della penna, soprattutto se questa non è propriamente economica. Anche perchè la penna pare abbia un elemento "estraneo" ad essa, rappresentato dalla cartuccia. Sul piano della praticità, la cartuccia/converter vince a mani basse.
Però ci sono penne in cui il sistema di caricamento diventa veramente un aspetto secondario, ad esempio la Capless. In altri casi è l'elemento caratterizzante della penna stessa.

Converter o pistone?

Inviato: mercoledì 23 dicembre 2020, 21:37
da piccardi
Phormula ha scritto: mercoledì 23 dicembre 2020, 18:42 E' vero che la M1000 ha un serbatoio enorme, ma la penna è un annaffiatoio anche con il pennino EF, per cui alla fine il numero di pagine che si riescono a scrivere non cambia. Io ho fatto il confronto tra le due, e la M1005 ha meno autonomia della Delta Dolcevita a pistone.
Sei sicuro? Anche io pensavo che la M800, che pure è bella grossa, avesse un serbatoio più grande, ma poi a misurarne la capacità di carica è risultata fuori la stessa di una M200 (e di una M600). Mi mantengo sulla capacità (in termini di ml di inchiostro) perché se ci mettiamo dentro quanto ne viene distribuito su un foglio è assai difficile fare un paragone (mi aspetto anche che con una M1000 EF tu scriva un bel po' più pagine che con una BB).

Simone

Converter o pistone?

Inviato: mercoledì 23 dicembre 2020, 22:52
da merloplano
ASTROLUX ha scritto: mercoledì 23 dicembre 2020, 19:53 La cartuccia sminuisce un po' il fascino della penna, soprattutto se questa non è propriamente economica. Anche perchè la penna pare abbia un elemento "estraneo" ad essa, rappresentato dalla cartuccia.
non concordo. la cartuccia e' stata concepita parecchio tempo fa, queste non mi sembrano prive di fascino:
https://vintagepens.com/Waterman_glass_ ... pens.shtml

Converter o pistone?

Inviato: mercoledì 23 dicembre 2020, 22:57
da merloplano
DRJEKILL ha scritto: mercoledì 23 dicembre 2020, 18:45 anche se di cartucce lunghe non c’e tutta la scelta dei calamai...
ma puoi ricaricarle. l'unica differenza rispetto ai pistoni e' che la ricarica deve avvenire con uno strumento esterno alla penna (la siringa), per prelevare inchiostro anch'esso esterno alla penna. c'e' quindi comunque bisogno di una altro elemento, oltre alla penna, che l'utente deve possedere/portare con se' (passati sono i tempi in cui il calamaio era presente sul banco di scuola)

una cartuccia da ricaricare (estremita' aperta) non e' diversa da una m200 con pennino svitato: il gruppo scrittura serra entrambe

Converter o pistone?

Inviato: mercoledì 23 dicembre 2020, 23:04
da Phormula
piccardi ha scritto: mercoledì 23 dicembre 2020, 21:37 Sei sicuro? Anche io pensavo che la M800, che pure è bella grossa, avesse un serbatoio più grande, ma poi a misurarne la capacità di carica è risultata fuori la stessa di una M200 (e di una M600). Mi mantengo sulla capacità (in termini di ml di inchiostro) perché se ci mettiamo dentro quanto ne viene distribuito su un foglio è assai difficile fare un paragone (mi aspetto anche che con una M1000 EF tu scriva un bel po' più pagine che con una BB).

Simone
Premesso che io riempio il serbatoio al 100% perchè carico con il calamaio Pineider o Visconti, ero rimasto a queste capacità, che a quanto mi risulta sono state calcolate sulla base della "cilindrata" del serbatoio, alesaggio e corsa dello stantuffo, senza tenere conto dell'inchiostro intrappolato nell'alimentatore, che ovviamente è maggiore all'aumentare delle dimensioni di quest'ultimo.

M200 1,29 ml
M600 1,37 ml
M800 1,37 ml
M100 1,47 ml

Converter o pistone?

Inviato: giovedì 24 dicembre 2020, 19:34
da sansenri
non so se sia una mia impressione, ma in genere io ho la sensazione che le penne a pistone abbiano un flusso più generoso di quelle a converter.
Forse generoso non è nemmeno la parola giusta, è come se il flusso fosse meno trattenuto nelle penne a pistone, più pronto, insomma.
Forse sarà perché molte penne a converter soffrono di problemi di tensione superficiale che tende a trattenere l'inchiosto, oppure sarà che l'attacco del converter tende a rallentare l'inchiostro per la sua sezione più stretta, non lo so, ma questa è l'impressione che ho mediamente (poi ovvio ci sono anche penne a converter che vanno una meraviglia...).
E poi magari dipende anche da pistone a pistone. Per mia esperienza le Pelikan e le vecchie Omas danno quella sensazione di flusso più libero.
La stessa impressione la danno alcuni altri tipi di riempimenti sulle vintage, il pulsante di fondo ad esempio, per non parlare delle eyedropper.

Converter o pistone?

Inviato: giovedì 24 dicembre 2020, 21:28
da Automedonte
Dopo un anno di stilografiche, parecchi soldi spesi e tante penne comprate posso affermare che il pistone è come la corazzata Potemkin una c....a pazzesca :D

Danno problemi, nelle moderne caricano quanto un converter, abbisognano di attenzioni e manutenzione maggiore e dalle finestrelle non riesco mai a capire quanto inchiostro c’è dentro.
Sicuramente sono piene di fascino ma trovo molto più funzionali le cartucce ed i converter.
Sinceramente spendere molto di più per avere molto meno lo trovo fuori luogo.
IMHO come dicono quelli moderni.

Converter o pistone?

Inviato: giovedì 24 dicembre 2020, 21:49
da merloplano
Automedonte ha scritto: giovedì 24 dicembre 2020, 21:28 [snip]
nelle moderne caricano quanto un converter
no dai, questo e' (quasi) vero solo per le pilot con il con-70
sansenri ha scritto: giovedì 24 dicembre 2020, 19:34 non so se sia una mia impressione, ma in genere io ho la sensazione che le penne a pistone abbiano un flusso più generoso di quelle a converter.
condivido. presi quanto segue da fpn oltre un anno fa. e' un altro motivo per cui considero lo standard internazionale il peggiore
avoid ink problems on cc pens 1.jpg
avoid ink problems on cc pens 2.jpg
avoid ink problems on cc pens 3.jpg

Converter o pistone?

Inviato: giovedì 24 dicembre 2020, 23:56
da sansenri
sì, avevo partecipato alla discussione su FPN.
Tra l'altro i disegni tecnici se non sbaglio sono di Francis Goossens, l'nventore belga della Conid bulkfiller.
Ma a parte la dissertazione tecnica, è prorio una esperienza diretta, le penne a pistone secondo me hanno una erogazione più costante e libera.

Converter o pistone?

Inviato: venerdì 25 dicembre 2020, 13:39
da schnier
Pistone è meglio. Metti dentro quello che vuoi senza preoccuparti di riempire pezzi di plastica con la siringa e sperare che se li porti in giro non goccioli via tutto l'inchiostro o si prosciughi per il caldo. A patto che siano capienti.