Pagina 3 di 3
Montegrappa Extra 1930 Tartaruga
Inviato: martedì 17 novembre 2020, 16:18
da fufluns
francoiacc ha scritto: ↑lunedì 16 novembre 2020, 22:38
Comunque esiste già: Montegrappa Extra 1930 in resina (Montegrappite)
0a58236_slide.jpg
Ora, Francesco, la Extra della tua fotografia é la "Versi" (o "Verses"), che si chiama cosí perché sull'anello in argento del cappuccio sono incisi versi in latino di Cicerone, Orazio e Seneca. D'accordo che si tratta d' una stilografica in edizione limitata (non ne conosco la limitazione), con pennino in oro e finiture in argento, ma per una penna in resina (Montegrappite), a 1000 Euro siamo a mio avviso sui prezzi piú alti del mercato.
Non che non si possa fare, ma ho letto che molti considerano i 700 Euro della Feel di Scribo eccessivi, e la penna ha praticamente le stesse caratteristiche quanto a materiali, e un sistema di carica dotato di un vero pistone.
Se, come dice giustamente Enrico, le penne in celluloide potrebbero diventare sempre più quelle di fascia "alta", io spererei che la fascia media o medio-alta (delle penne in plastica) possa attestarsi su prezzi considerevolmente inferiori.
Vi confesso comunque che il mio apprezzamento per le mie Extra in celluloide aumenta ogni giorno di più. Non ho idea se Montegrappa conti con uno stock ancora ampio delle sue bellissime celluloidi, ma certo mi rallegro di averne messa in casa qualcuna!
Montegrappa Extra 1930 Tartaruga
Inviato: martedì 17 novembre 2020, 16:49
da francoiacc
fufluns ha scritto: ↑martedì 17 novembre 2020, 16:18
Ora, Francesco, la Extra della tua fotografia é la "Versi" (o "Verses"), che si chiama cosí perché sull'anello in argento del cappuccio sono incisi versi in latino di Cicerone, Orazio e Seneca. D'accordo che si tratta d' una stilografica in edizione limitata (non ne conosco la limitazione), con pennino in oro e finiture in argento, ma per una penna in resina (Montegrappite), a 1000 Euro siamo a mio avviso sui prezzi piú alti del mercato.
Non che non si possa fare, ma ho letto che molti considerano i 700 Euro della Feel di Scribo eccessivi, e la penna ha praticamente le stesse caratteristiche quanto a materiali, e un sistema di carica dotato di un vero pistone.
Se, come dice giustamente Enrico, le penne in celluloide potrebbero diventare sempre più quelle di fascia "alta", io spererei che la fascia media o medio-alta (delle penne in plastica) possa attestarsi su prezzi considerevolmente inferiori.
Vi confesso comunque che il mio apprezzamento per le mie Extra in celluloide aumenta ogni giorno di più. Non ho idea se Montegrappa conti con uno stock ancora ampio delle sue bellissime celluloidi, ma certo mi rallegro di averne messa in casa qualcuna!
Condivido in pieno, mi sembrava già tanto il costo per quelle in celluloide, su queste in resina mi sembra un po’ eccessivo.
Montegrappa Extra 1930 Tartaruga
Inviato: martedì 17 novembre 2020, 16:50
da francoiacc
sansenri ha scritto: ↑martedì 17 novembre 2020, 15:52
Bella, come ti trovi con il pennino?
È un gruppo di scrittura JoWo, scrive come la nostra amata FP 5000, bene ed affidabile.
Montegrappa Extra 1930 Tartaruga
Inviato: martedì 17 novembre 2020, 16:56
da Automedonte
sansenri ha scritto: ↑martedì 17 novembre 2020, 15:56
Bellissima, il colore è straordinario...
Non mi è chiaro come dimensioni a cosa corrisponda, alla Miya?
La Miya è peculiare, quasi piccola, ma comoda.
no è più grande, 140 mm chiusa, 126 mm corpo penna e diametro da 10 a 12,3 mm
Come la Mia edizione normale, la Miya è 13,3 da chiusa, 12 corpo penna quindi più di mezzo centimetro in meno.
qui leggi la recensione che avevo inserito
https://forum.fountainpen.it/viewtopic.php?t=21401
Montegrappa Extra 1930 Tartaruga
Inviato: martedì 17 novembre 2020, 17:40
da francoiacc
Personalmente tra la Mia e la Myia preferisco la prima, la reputo una delle più belle realizzazioni di Montegrappa. Quella pancetta che scompare quando si avvita il cappuccio, ma ben presente quando la si apre, con delle proporzioni semplicemente perfette, secondo me ne fanno una penna unica. È una penna importante ma non impegnativa e poi preferisco di gran lunga un onesto ed efficiente sistema a cartuccia che un captive converter. La Mia è comunque una bella evoluzione della Myia con la sua linea più slanciata, ma diventa secondo me più “banale”.

Montegrappa Extra 1930 Tartaruga
Inviato: martedì 17 novembre 2020, 19:40
da sansenri
francoiacc ha scritto: ↑martedì 17 novembre 2020, 16:49
fufluns ha scritto: ↑martedì 17 novembre 2020, 16:18
Ora, Francesco, la Extra della tua fotografia é la "Versi" (o "Verses"), che si chiama cosí perché sull'anello in argento del cappuccio sono incisi versi in latino di Cicerone, Orazio e Seneca. D'accordo che si tratta d' una stilografica in edizione limitata (non ne conosco la limitazione), con pennino in oro e finiture in argento, ma per una penna in resina (Montegrappite), a 1000 Euro siamo a mio avviso sui prezzi piú alti del mercato.
Non che non si possa fare, ma ho letto che molti considerano i 700 Euro della Feel di Scribo eccessivi, e la penna ha praticamente le stesse caratteristiche quanto a materiali, e un sistema di carica dotato di un vero pistone.
Se, come dice giustamente Enrico, le penne in celluloide potrebbero diventare sempre più quelle di fascia "alta", io spererei che la fascia media o medio-alta (delle penne in plastica) possa attestarsi su prezzi considerevolmente inferiori.
Vi confesso comunque che il mio apprezzamento per le mie Extra in celluloide aumenta ogni giorno di più. Non ho idea se Montegrappa conti con uno stock ancora ampio delle sue bellissime celluloidi, ma certo mi rallegro di averne messa in casa qualcuna!
Condivido in pieno, mi sembrava già tanto il costo per quelle in celluloide, su queste in resina mi sembra un po’ eccessivo.
eh, ma purtoppo quello che mi preoccupa è questo, man mano che le celluloidi spariscono, pensate che le case produttrici si accontentino di venderci stilo "un po' meno costose"? ne dubito... magari saranno anche belle, ma anche le resine saranno sempre più esclusive...

Montegrappa Extra 1930 Tartaruga
Inviato: martedì 17 novembre 2020, 19:45
da sansenri
Automedonte ha scritto: ↑martedì 17 novembre 2020, 16:56
sansenri ha scritto: ↑martedì 17 novembre 2020, 15:56
Bellissima, il colore è straordinario...
Non mi è chiaro come dimensioni a cosa corrisponda, alla Miya?
La Miya è peculiare, quasi piccola, ma comoda.
no è più grande, 140 mm chiusa, 126 mm corpo penna e diametro da 10 a 12,3 mm
Come la Mia edizione normale, la Miya è 13,3 da chiusa, 12 corpo penna quindi più di mezzo centimetro in meno.
qui leggi la recensione che avevo inserito
https://forum.fountainpen.it/viewtopic.php?t=21401
grazie del link, proprio bella...
Montegrappa Extra 1930 Tartaruga
Inviato: martedì 17 novembre 2020, 20:00
da sansenri
fufluns ha scritto: ↑martedì 17 novembre 2020, 16:18
francoiacc ha scritto: ↑lunedì 16 novembre 2020, 22:38
Comunque esiste già: Montegrappa Extra 1930 in resina (Montegrappite)
0a58236_slide.jpg
0a58236_slide.jpg
Ora, Francesco, la Extra della tua fotografia é la "Versi" (o "Verses"), che si chiama cosí perché sull'anello in argento del cappuccio sono incisi versi in latino di Cicerone, Orazio e Seneca. D'accordo che si tratta d' una stilografica in edizione limitata (non ne conosco la limitazione), con pennino in oro e finiture in argento, ma per una penna in resina (Montegrappite), a 1000 Euro siamo a mio avviso sui prezzi piú alti del mercato.
Non che non si possa fare, ma ho letto che molti considerano i 700 Euro della Feel di Scribo eccessivi, e la penna ha praticamente le stesse caratteristiche quanto a materiali, e un sistema di carica dotato di un vero pistone.
Se, come dice giustamente Enrico, le penne in celluloide potrebbero diventare sempre più quelle di fascia "alta", io spererei che la fascia media o medio-alta (delle penne in plastica) possa attestarsi su prezzi considerevolmente inferiori.
Vi confesso comunque che il mio apprezzamento per le mie Extra in celluloide aumenta ogni giorno di più. Non ho idea se Montegrappa conti con uno stock ancora ampio delle sue bellissime celluloidi, ma certo mi rallegro di averne messa in casa qualcuna!
Bella penna, per fortuna il colore non mi convince appieno (da queste parti si definisce un "trasù de ciuc"...)
il problema invece è che la Chrysocolla è irresistibile!

Montegrappa Extra 1930 Tartaruga
Inviato: martedì 17 novembre 2020, 20:52
da Automedonte
sansenri ha scritto: ↑martedì 17 novembre 2020, 20:00
Bella penna, per fortuna il colore non mi convince appieno (da queste parti si definisce un "trasù de ciuc"...)
il problema invece è che la Chrysocolla è irresistibile!
Ok allora Ti do il colpo di grazia, nella recensione c’è un errore che ho scoperto dopo.
Mi ero fidato di quanto scritto sul sito del negozio dove l’ho comprata ed ho scritto che le parti metalliche sono in metallo rodiato, non è vero: sono tutte in argento 925

I due segnetti che non leggevo con la lente si sono dimostrati quelli dell’argento

Montegrappa Extra 1930 Tartaruga
Inviato: martedì 17 novembre 2020, 21:40
da sansenri

ti confesso me ne ero già accorto da solo...

è dura...
Montegrappa Extra 1930 Tartaruga
Inviato: mercoledì 18 novembre 2020, 21:37
da fufluns
Oggi ho fatto alcune fotografie dei fusti delle mie Montegrappa in celluloide, per spiegare attraverso le immagini che cosa intendo dire quando affermo che questi materiali di Montegrappa sembrano avere una "luce interna", una luminosità brillante che realmente sembra provenire dall'interno della penna.
Nell'ordine, da sinistra, nella fotografia in alto, le celluloidi sono Bambú Nero (
Black Bamboo), due Tartaruga (
Turtle) e Bianco e Nero (
Black and White); nella fotografia sotto, sempre da sinistra, Rossa (
Red), Carbone (
Charcoal), Grigio Perla (
Pearl Grey) e Blu Mediterraneo (
Mediterranean Blue).
Siccome nella Bambú Nero il verde brillante si staglia contro un nero profondo, mi sembra che questa celluloide (insieme a Bianco e Nero) sia quella che offre il maggior contrasto e un effetto "luce interiore" piú accentuato.
Che bellezza!
Montegrappa Extra 1930 Tartaruga
Inviato: mercoledì 18 novembre 2020, 22:18
da francoiacc
fufluns ha scritto: ↑mercoledì 18 novembre 2020, 21:37
Oggi ho fatto alcune fotografie dei fusti delle mie Montegrappa in celluloide, per spiegare attraverso le immagini che cosa intendo dire quando affermo che questi materiali di Montegrappa sembrano avere una "luce interna", una luminosità brillante che realmente sembra provenire dall'interno della penna.
Montegrappa celluloids (1).jpg
Montegrappa celluloids (2).jpg
Nell'ordine, da sinistra, nella fotografia in alto, le celluloidi sono Bambú Nero (
Black Bamboo), due Tartaruga (
Turtle) e Bianco e Nero (
Black and White); nella fotografia sotto, sempre da sinistra, Rossa (
Red), Carbone (
Charcoal), Grigio Perla (
Pearl Grey) e Blu Mediterraneo (
Mediterranean Blue).
Siccome nella Bambú Nero il verde brillante si staglia contro un nero profondo, mi sembra che questa celluloide (insieme a Bianco e Nero) sia quella che offre il maggior contrasto e un effetto "luce interiore" piú accentuato.
Che bellezza!

Montegrappa Extra 1930 Tartaruga
Inviato: venerdì 20 novembre 2020, 17:05
da fufluns
Aggiungo la celuloide Turchese (
Turquoise) e la Linee Brillanti (
Shiny Lines) di due penne, una Miya e una Extra Otto, che erano riposte, a riposo.
Linee Brillanti é fotografata in tre viste differenti, per poterne apprezzare la complessità e la cangiante luminosità.