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Aiuto Aurora 88

Inviato: lunedì 16 luglio 2018, 17:07
da Ottorino
andytwohands ha scritto: sabato 14 luglio 2018, 10:10 scusate se mi intrometto... intanto complimenti per l'acquisto, l'aurora88 è in cima alla mia lista di penne desiderate e a 30€ secondo me hai fatto un grande affaare.

Detto questo, anche io i primi tempi ho immerso penne plastiche (ultima, una parker51) nell'alcol, mai avuto quei disastri. Forse dipende dal tipo di plastica, ma secondo il mio modesto e inesperto parere, quel danno potrebbe essere causato da qualche riparazione precedente?
La 51 non è in celluloide ma in Lucite

Aiuto Aurora 88

Inviato: lunedì 16 luglio 2018, 19:23
da piccardi
andytwohands ha scritto: sabato 14 luglio 2018, 10:10 Detto questo, anche io i primi tempi ho immerso penne plastiche (ultima, una parker51) nell'alcol, mai avuto quei disastri. Forse dipende dal tipo di plastica, ma secondo il mio modesto e inesperto parere, quel danno potrebbe essere causato da qualche riparazione precedente?
Dipende appunto dal tipo di plastica. Non capisco comunque a quale scopo immergere una stilografica nell'alcool quando per la pulizia l'acqua basta e spesso avanza pure (e se son di galalite, fa pure danni).

SImone

Aiuto Aurora 88

Inviato: lunedì 16 luglio 2018, 21:55
da andytwohands
Nel mio caso, per pura ignoranza. Oggi non lo utilizzo piu

Aiuto Aurora 88

Inviato: martedì 17 luglio 2018, 11:28
da HoodedNib
piccardi ha scritto: lunedì 16 luglio 2018, 19:23 ... (e se son di galalite, fa pure danni).

SImone
Infatti mi sono sempre chiesto come si fa a pulire quelle penne (e a riconoscerle, a che ci siamo) visto che esteticamente possono sembrare di altri materiali.

Aiuto Aurora 88

Inviato: martedì 17 luglio 2018, 12:18
da zoniale
HoodedNib ha scritto: martedì 17 luglio 2018, 11:28 Infatti mi sono sempre chiesto come si fa a pulire quelle penne (e a riconoscerle, a che ci siamo) visto che esteticamente possono sembrare di altri materiali.
Per riconoscerle: chi è dotato di buon naso ti dirà che sfregando la celluloide si sente un'odore di canfora e sfregando la galalite se ne sente uno di latte. Ma io non ho naso e uso il tatto: la celluloide al tatto è come una plastica, mentre la galalite è più fredda e dura, come fosse una pietra.

Per pulirle: le penne in galalite non vanno messe a fare bagni di ore o giorni, come faremmo con le altre penne. Ma nulla vieta di passarvi sopra un panno umido, indi asciugarle.

Aiuto Aurora 88

Inviato: martedì 17 luglio 2018, 12:52
da HoodedNib
zoniale ha scritto: martedì 17 luglio 2018, 12:18
HoodedNib ha scritto: martedì 17 luglio 2018, 11:28 Infatti mi sono sempre chiesto come si fa a pulire quelle penne (e a riconoscerle, a che ci siamo) visto che esteticamente possono sembrare di altri materiali.
Per riconoscerle: chi è dotato di buon naso ti dirà che sfregando la celluloide si sente un'odore di canfora e sfregando la galalite se ne sente uno di latte. Ma io non ho naso e uso il tatto: la celluloide al tatto è come una plastica, mentre la galalite è più fredda e dura, come fosse una pietra.

Per pulirle: le penne in galalite non vanno messe a fare bagni di ore o giorni, come faremmo con le altre penne. Ma nulla vieta di passarvi sopra un panno umido, indi asciugarle.
OK grazie per le note sull'identificazione.
Quello che a questo punto mi rimane come dubbio non e' come pulirle fuori (grazie anche qui) ma come lavarle dall'inchiostro se questo fosse necessario, insomma se la penna ha bisogno di un bagno ma non le si puo'' fare un bagno che si fa? Immagino che non in tutte le penne di galalite (come le altre) si possa smontare il gruppo scrivente all'occorrenza.

Aiuto Aurora 88

Inviato: martedì 17 luglio 2018, 13:00
da zoniale
HoodedNib ha scritto: martedì 17 luglio 2018, 12:52 Quello che a questo punto mi rimane come dubbio non e' come pulirle fuori (grazie anche qui) ma come lavarle dall'inchiostro se questo fosse necessario, insomma se la penna ha bisogno di un bagno ma non le si puo'' fare un bagno che si fa? Immagino che non in tutte le penne di galalite (come le altre) si possa smontare il gruppo scrivente all'occorrenza.
Come no? La sezione si sfila come per tutte le penne a levetta e con essa vengono via pennino, alimentatore e sacchetto. Di nuovo: rapida sciacquata, veloce sfregamento (ad es con cotton fioc) e asciugatura (sopratutto della parte esterna).

Aiuto Aurora 88

Inviato: martedì 17 luglio 2018, 13:04
da HoodedNib
zoniale ha scritto: martedì 17 luglio 2018, 13:00
HoodedNib ha scritto: martedì 17 luglio 2018, 12:52 Quello che a questo punto mi rimane come dubbio non e' come pulirle fuori (grazie anche qui) ma come lavarle dall'inchiostro se questo fosse necessario, insomma se la penna ha bisogno di un bagno ma non le si puo'' fare un bagno che si fa? Immagino che non in tutte le penne di galalite (come le altre) si possa smontare il gruppo scrivente all'occorrenza.
Come no? La sezione si sfila come per tutte le penne a levetta e con essa vengono via pennino, alimentatore e sacchetto. Di nuovo: rapida sciacquata, veloce sfregamento (ad es con cotton fioc) e asciugatura (sopratutto della parte esterna).
Si vede che non ne ho mai avuta per le mani una cosi' come si vede che sono di un periodo che trovo difficilmente nelle mie "usuali fonti di approvvigionamento vintage" :D

Aiuto Aurora 88

Inviato: lunedì 23 luglio 2018, 21:56
da Stilo80
PeppePipes ha scritto: venerdì 6 luglio 2018, 13:04 Come ha suggerito Max, l'unica cosa da fare è levigare la superficie con della carta abrasiva; secondo me l'alterazione potrebbe avere interessato solo la parte superficiale quindi ci sono buone speranze di recuperare la penna. Si può usare all'inizio anche una carta di grana un pelo più aggressiva, come la 800 per poi rifinire con grane più sottili come la 1000, per poi passare, prima della lucidatura ad una 1200/1500.
Per evitare di fare alterare l'ebanite immergendola in acqua (peggio se calda), la si può cospargere generosamente di grasso al silicone o di vaselina.
L'alcool non danneggia l'ebanite, ma il suo utilizzo non da alcun vantaggio: per pulirla ci sono prodotti ben più efficaci.

Carte ordinate in un noto sito e-commerce. Dovrebbero arrivare domani. Vi faccio sapere tra non molto. Grazie!

Aiuto Aurora 88

Inviato: giovedì 26 luglio 2018, 23:14
da Stilo80
Come dicevo, usando una carta 1200 e 2000 seguita da Iosso, ecco il risultato. Ahimè ora è il turno del pistone di cui la prima rondella (quella a contatto dell'inchiostro), se n'è venuta. Ora tocca smontare il pistone e rimuovere il piccolo cappuccio con cerchio bianco sul fondello non è facile. :wtf:

Aiuto Aurora 88

Inviato: venerdì 27 luglio 2018, 9:05
da gionni
Con uno spillo si può. Oppure il pistone può uscire anche dal davanti, facendo attenzione a non tirarlo troppo dal moncone filettato, soggetto a rotture frequenti. Conviene, prima, svitare la rondella che tiene compresse le guarnizioni del pistone. Se guardi sul wiki, c'è un esempio di attrezzo autocostruito proprio per svitare quella rondella (me lo sono costruito anch'io, non è difficile). Allentando la rondella del pistone si reduce la pressione sulle guarnizioni e contemporanemente il loro diametro, permettendo l'uscita del pistone dalla parte anteriore del corpo penna senza sforzare.
Ciao. Gionni

Aiuto Aurora 88

Inviato: venerdì 27 luglio 2018, 9:17
da HoodedNib
Il problema potrebbe essere un altro pero', se una delle rondelle che costituiscono il pistone e' venuta via, in dipendenza di come e' venuta via potrebbe segnalare il fatto che l'anello di tenuta (quello con i due slot) del pistone s'e' rotto, magari non completamente.
Una roba del genere mi e' successa qualche giorno fa quando mettendo in acqua una 88 comprata esclusivamente per i ricambi (mi chiedo ancora come abbiano potuto rompere ebanite e celluloide nel punto in cui vanno a contatto nella zona del pomello del pistone), appena l'inchiostro ha iniziato a sciogliersi uno degli anellini di tenuta e' venuto via e quando ho estratto il resto del pistone l'anello di tenuta si e' finito di rompere facendo uscire il resto del pistone e gli altri anellini di tenuta.

In ogni caso anche senza l'anellino di tenuta con gli slot il pistone dovrebbe essere riparabile, sul wiki c'e' come fare.

Aiuto Aurora 88

Inviato: venerdì 27 luglio 2018, 14:41
da gionni
Si, la parte filettata del pistone è riparabile in vari modi. Io l'ho fatto già 3 volte ricostruendo la parte; non è semplicissimo, ma si può fare.
all limite si può anche ricostruire la rondella di palstica che chiude il pacco guarnizioni, basta avere gli attrrezzi per filettare.
Ciao. Gionni

Aiuto Aurora 88

Inviato: venerdì 27 luglio 2018, 14:45
da Stilo80
Grazie, vi terrò aggiornati, nel frattempo ho preso una donatrice per eventuali pezzi di ricambio.