M200 e inchiostro dal fondello.
- scaforchio
- Snorkel
- Messaggi: 139
- Iscritto il: mercoledì 13 febbraio 2013, 9:06
- La mia penna preferita: Pelikan M200 Blue Marbled
- Il mio inchiostro preferito: Parker Quink Black
- Misura preferita del pennino: Fine
- Località: San Giovanni Rotondo
M200 e inchiostro dal fondello.
Dopo una caduta dalla scrivania della mia M200 ho avuto un a perdita di inchiostro dal fondello. Scaricando la penna e facendo un po' di su e giù con il pistone il trasudamento è continuato. Come tentativo estremo ho effettuato la 'classica' operazione con il grasso siliconico e il pistone sembra funzionare correttnno strutturaamente.
il mio dubbio è: l'inchiostro è passato dietro il pistone per la caduta o pensate si tratti di un danno strutturale?
Ora la penna sembra funzionare regolarmente ma non so se posso fidarmi a mettere la penna nel tascino!?
il mio dubbio è: l'inchiostro è passato dietro il pistone per la caduta o pensate si tratti di un danno strutturale?
Ora la penna sembra funzionare regolarmente ma non so se posso fidarmi a mettere la penna nel tascino!?
Pietro
Io sono vivo, ma non vivo perchè respiro, mi sento vivo solo se sfilo la stilo e scrivo.
Caparezza
Io sono vivo, ma non vivo perchè respiro, mi sento vivo solo se sfilo la stilo e scrivo.
Caparezza
- maxpop 55
- Tecnico
- Messaggi: 15459
- Iscritto il: venerdì 17 agosto 2012, 19:24
- La mia penna preferita: perché una sola?
- Il mio inchiostro preferito: Aurora BlacK
- Misura preferita del pennino: Medio
- FountainPen.it 500 Forum n.: 029
- Fp.it ℵ: 016
- Fp.it 霊気: 009
- Fp.it Vera: 107
- FP.it 5000: 000
- Località: Portici (NA)
- Gender:
M200 e inchiostro dal fondello.
Ceredo che abbia avuto qualche cedimento interno, però può anche essere che era un probllema della guarnizione in plastica che con un po di grasso è andata a posto, non ti resta che aspettare qualche giorno senza metterla nel taschino e controllandola di tanto in tanto.
Il valore di una stilografica non dipende dal costo, ma dal valore che noi le diamo.
- scaforchio
- Snorkel
- Messaggi: 139
- Iscritto il: mercoledì 13 febbraio 2013, 9:06
- La mia penna preferita: Pelikan M200 Blue Marbled
- Il mio inchiostro preferito: Parker Quink Black
- Misura preferita del pennino: Fine
- Località: San Giovanni Rotondo
M200 e inchiostro dal fondello.
Speriamo sia giusta la seconda ipotesi.maxpop 55 ha scritto:Ceredo che abbia avuto qualche cedimento interno, però può anche essere che era un probllema della guarnizione in plastica che con un po di grasso è andata a posto, non ti resta che aspettare qualche giorno senza metterla nel taschino e controllandola di tanto in tanto.
Pietro
Io sono vivo, ma non vivo perchè respiro, mi sento vivo solo se sfilo la stilo e scrivo.
Caparezza
Io sono vivo, ma non vivo perchè respiro, mi sento vivo solo se sfilo la stilo e scrivo.
Caparezza
- maxpop 55
- Tecnico
- Messaggi: 15459
- Iscritto il: venerdì 17 agosto 2012, 19:24
- La mia penna preferita: perché una sola?
- Il mio inchiostro preferito: Aurora BlacK
- Misura preferita del pennino: Medio
- FountainPen.it 500 Forum n.: 029
- Fp.it ℵ: 016
- Fp.it 霊気: 009
- Fp.it Vera: 107
- FP.it 5000: 000
- Località: Portici (NA)
- Gender:
M200 e inchiostro dal fondello.
Te lo auguro con tutto il cuore.
Il valore di una stilografica non dipende dal costo, ma dal valore che noi le diamo.
- PeppePipes
- Tecnico
- Messaggi: 1340
- Iscritto il: sabato 12 ottobre 2013, 21:29
- La mia penna preferita: Conklin Endura sapphire Sr
- Il mio inchiostro preferito: Iroshizuku Ku-Jaku
- Misura preferita del pennino: Obliquo
- Gender:
M200 e inchiostro dal fondello.
Personalmente propendo per l'ipotesi di una causa fortuita, che però escluderei che possa essere quella della caduta.
A me l'inconveniente descritto è capitato più volte su penne tenute a lungo ferme e nelle quali erano presenti nel serbatoio residui d'inchiostro secco. Ho imparato col tempo che in questi casi non è decisamente consigliabile azionare lo stantuffo per aspirare acqua allo scopo di pulire la penna. O meglio, non è conveniente farlo subito. Sicuramente preferibile lavare bene la parte del puntale dall'esterno e mettersi nelle condizioni di svitare il gruppo diffusore/pennino dando accesso all'acqua da quella strada. Una volta che si è rimosso il grosso delle incrostazioni e che comunque anche l'eventuale parte residua delle suddette è stata ammorbidita, allora si può procedere con cicli di carica/scarica sino alla completa pulizia.
Infatti, se si aziona subito il caricamento il pistone "scavalca" i residui d'inchiostro secco lasciandoseli alle spalle; e poiché i suddetti costituiscono anche un'irregolarità della superficie, una piccola quantità d'acqua può passare anc'hessa alle spalle del pistone, specie se il conuttore è parzialmente ostruito e si genera nel serbatoio una certa pressione durante lo svuotamento. Se poi la penna è stata immersa completamente nell'acqua, il trafilaggio all'interno è ulteriomente facilitato: tra fondello e corpo infatti non c'è volutamente tenuta perchè se sul davanti del pistone si genera una depressione, sul retro si genera una pressione (e viceversa), che devono trovare sfogo. Proprio per questo motivo l'acqua filtrata sul retro dello stantuffo e che ha sciolto le incrostazioni e sembra quindi inchiosto, fuoriesce tra corpo e fondello come descritto.
E' comunque un problema di facile soluzione; con un po' di pazienza va fatta entrare acqua intenzionalmente azionando il caricamento con la penna completamente immersa, favorendone la pulizia; dopo ciò si toglie la penna dall'acqua e si azione il fondello per fare espellere quanta più possibile dell'acqua presente sul retro ed infine con il fondello a metà corsa si lascia la penna a riposo (magari su un calorifero non eccessivamente caldo) affinché l'acqua possa evaporare completamente.
Naturalmente smontando il sistema di caricamento il tutto è molto più rapido, ma è noto che su queste (ed altre) Pelikan l'operazione è piuttosto insidiosa....
A me l'inconveniente descritto è capitato più volte su penne tenute a lungo ferme e nelle quali erano presenti nel serbatoio residui d'inchiostro secco. Ho imparato col tempo che in questi casi non è decisamente consigliabile azionare lo stantuffo per aspirare acqua allo scopo di pulire la penna. O meglio, non è conveniente farlo subito. Sicuramente preferibile lavare bene la parte del puntale dall'esterno e mettersi nelle condizioni di svitare il gruppo diffusore/pennino dando accesso all'acqua da quella strada. Una volta che si è rimosso il grosso delle incrostazioni e che comunque anche l'eventuale parte residua delle suddette è stata ammorbidita, allora si può procedere con cicli di carica/scarica sino alla completa pulizia.
Infatti, se si aziona subito il caricamento il pistone "scavalca" i residui d'inchiostro secco lasciandoseli alle spalle; e poiché i suddetti costituiscono anche un'irregolarità della superficie, una piccola quantità d'acqua può passare anc'hessa alle spalle del pistone, specie se il conuttore è parzialmente ostruito e si genera nel serbatoio una certa pressione durante lo svuotamento. Se poi la penna è stata immersa completamente nell'acqua, il trafilaggio all'interno è ulteriomente facilitato: tra fondello e corpo infatti non c'è volutamente tenuta perchè se sul davanti del pistone si genera una depressione, sul retro si genera una pressione (e viceversa), che devono trovare sfogo. Proprio per questo motivo l'acqua filtrata sul retro dello stantuffo e che ha sciolto le incrostazioni e sembra quindi inchiosto, fuoriesce tra corpo e fondello come descritto.
E' comunque un problema di facile soluzione; con un po' di pazienza va fatta entrare acqua intenzionalmente azionando il caricamento con la penna completamente immersa, favorendone la pulizia; dopo ciò si toglie la penna dall'acqua e si azione il fondello per fare espellere quanta più possibile dell'acqua presente sul retro ed infine con il fondello a metà corsa si lascia la penna a riposo (magari su un calorifero non eccessivamente caldo) affinché l'acqua possa evaporare completamente.
Naturalmente smontando il sistema di caricamento il tutto è molto più rapido, ma è noto che su queste (ed altre) Pelikan l'operazione è piuttosto insidiosa....
La curiosità è madre dell'interesse. Una vita senza interessi è una vita in stato comatoso.
- Romolo
- Levetta
- Messaggi: 562
- Iscritto il: martedì 16 ottobre 2012, 15:39
- Misura preferita del pennino: Fine
- Fp.it ℵ: 073
- Fp.it 霊気: 065
- Località: Vercelli
- Gender:
M200 e inchiostro dal fondello.
@PeppePipes: la mia MB146 fa proprio quello che dici tu, ovvero quando avvito il fondello aspirando l'inchiostro, fa delle bolle di acqua/inchiostro da un paio di fori presenti sul corpo penna dove va a "battere" il fondello stesso una volta avvitato completamente (non so se mi sono spiegato
).
Davo la colpa alle guarnizioni (magari) andate, ma a questo punto mi chiedo: non è che lavandola la prima volta, magari ho inavvertitamente fatto entrare acqua da quei due fori presenti sul fondello? Se così fosse, potrebbe bastare far evaporare l'acqua residua per far tornare la penna "alla normalità"?

Davo la colpa alle guarnizioni (magari) andate, ma a questo punto mi chiedo: non è che lavandola la prima volta, magari ho inavvertitamente fatto entrare acqua da quei due fori presenti sul fondello? Se così fosse, potrebbe bastare far evaporare l'acqua residua per far tornare la penna "alla normalità"?
-
- Touchdown
- Messaggi: 83
- Iscritto il: lunedì 23 dicembre 2013, 21:19
- La mia penna preferita: Pelikan M650
- Il mio inchiostro preferito: Aurora
- Misura preferita del pennino: Fine
- Località: Foggia
M200 e inchiostro dal fondello.
Te lo auguro anche ioscaforchio ha scritto:...Speriamo sia giusta la seconda ipotesi.
Ciao
Alberto
- PeppePipes
- Tecnico
- Messaggi: 1340
- Iscritto il: sabato 12 ottobre 2013, 21:29
- La mia penna preferita: Conklin Endura sapphire Sr
- Il mio inchiostro preferito: Iroshizuku Ku-Jaku
- Misura preferita del pennino: Obliquo
- Gender:
M200 e inchiostro dal fondello.
Secondo me vale la pena di provare a favorire l'evaporazione dell'acqua; in fin dei conti cos'hai da perdere tentando? Nella peggiore delle ipotesi il problema resta.Romolo ha scritto:@nello56: la mia MB146 fa proprio quello che dici tu, ovvero quando avvito il fondello aspirando l'inchiostro, fa delle bolle di acqua/inchiostro da un paio di fori presenti sul corpo penna dove va a "battere" il fondello stesso una volta avvitato completamente (non so se mi sono spiegato).
Davo la colpa alle guarnizioni (magari) andate, ma a questo punto mi chiedo: non è che lavandola la prima volta, magari ho inavvertitamente fatto entrare acqua da quei due fori presenti sul fondello? Se così fosse, potrebbe bastare far evaporare l'acqua residua per far tornare la penna "alla normalità"?
Comunque sia va tenuto conto che da quando sono stati introdotti i pistoni in plastica, i casi di usura sono praticamente solo teorici; il deterioramento per età ed inutilizzo ci può essere, ma in misura comunque estremamente ridotta rispetto alle vecchie tenute in sughero che lasciate "all'asciutto" tendevano a seccare ed andavano sostituite.
La curiosità è madre dell'interesse. Una vita senza interessi è una vita in stato comatoso.
- Romolo
- Levetta
- Messaggi: 562
- Iscritto il: martedì 16 ottobre 2012, 15:39
- Misura preferita del pennino: Fine
- Fp.it ℵ: 073
- Fp.it 霊気: 065
- Località: Vercelli
- Gender:
M200 e inchiostro dal fondello.
Ops, mi sono accorto di averti attribuito il nick sbagliato:chiedo venia
Proverò a metterla vicino - ma non troppo - ad un termosifone, magari il problema sparisce

Proverò a metterla vicino - ma non troppo - ad un termosifone, magari il problema sparisce
