Ma FB non è la mamma, non devi per forza far sapere chi sei e in questo modo spiattellare la tua vita ai vicini pettegoli.

Che poi nel tempo è cambiato moltissimo, ora non è più il social su cui bisogna far sapere agli altri ogni minuto della propria vita (come forse su Instagram).
È un social particolarmente frequentato da analfabeti digitali (e anche funzionali), quindi è pieno di vaccat... stupidaggini.
E con un algoritmo appositamente idiota.
Ma non è che gli altri social siano oasi di razionalità, cultura e bellezza...
Ho un account (farlocco) perché dalla pandemia è stato usato per postare video e dirette di eventi non seguibili dal vivo.
Fortunatamente quasi tutte le cose che mi interessano sono tornate su YouTube.
E avendo un figlio adolescente, devo anche stare al passo con i social per cercare di capirne le criticità. (Per fortuna schifa TT.)
Io invece il problema dei miei dati me lo pongo eccome.
Non è una questione di spionaggio mirato di quello che faccio (ma giusto perché vivo in uno stato di diritto, più o meno), ma di come i miei dati vengono utilizzati per cercare di orientare le mie scelte in modo subliminale.
E vale per tutto l'utilizzo del web.
Senza paranoie, valutando il rapporto beneficio/danno. Ringraziando chi di mestiere sta allerta.