Inchiostro stilografico Scrip Sheaffer...annacquato

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seltz357
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Inchiostro stilografico Scrip Sheaffer...annacquato

Messaggio da seltz357 »

Salve a tutti cari amici e appassionati,
ho acquisto da una bancarella di un mercatino una boccetta di inchiostro Stilografico Sheaffer SCRIP (Washable Blue) - inchiostro che ho usato per tanti anni da giovane. La boccetta era quasi del tutto piena. Al momento di provare questo inchiostro con la penna mi sono reso conto che dava luogo ad una scrittura molto sbiadita. Prima di caricare la penna (Sheaffer Nostalgie) ho agitato bene il flacone dell'inchiostro e ho rimescolato il fondo con uno stecco di legno per accertarmi che non ci fossero incrostazioni e/o residui: niente di tutto ciò. Allora ho pensato che il venditore - poco onesto o altrettanto competente - possa aver diluito l'inchiostro con l'acqua. Se così fosse, ho pensato, che se facessi evaporare il surplus di acqua, magari lasciando la boccetta aperta, potrei tornare alla primitiva concentrazione dell'inchiostro e poterlo utilizzare nella sua brillantezza, ovviamente facendo prove progressive nel tempo durante il processo di evaporazione.
Domando agli esperti: è fattibile questo processo di reversibilità? oppure l'inchiostro ha perso ormai le sue caratteristiche per sempre causa viraggi e/o decadimento dei componenti (e, quindi, non è stato annacquato ma è semplicemente... "andato a male")?
Grazie mille dei vostri pareri e consigli
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Monet63
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Messaggio da Monet63 »

Teoricamente fattibile, ma come hai già intuito da te le variabili sono tante. Inoltre manca il vantaggio: cosa ti impedisce di investire 10 euro per una boccetta di Sheaffer Skrip fresca? Semmai, se trattasi di calamaio con vaschetta di ricarica, io lo pulirei a fondo, lo disinfetterei e lo userei al posto di quello che usano oggi.
:wave:
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Messaggio da mastrogigino »

Se è un blu lavabile e ha parecchi anni sulle spalle è normale che il pigmento blu sia "sbiadito " , già di suo non è resistentissimo (dev'essere lavabile ), in più col tempo i pigmenti si deteriorano, soprattutto i blu.

Se il calamaio è bello, svuotalo e lavalo bene che tornerà utile.
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Messaggio da sansenri »

la prova di evaporazione la puoi comunque fare, lascialo aperto e vedi che succede (se è stato annacquato parecchio ci metterà molti giorni a tornare alla concentrazione originale. Fai delle prove ogni tanto, come dicevi.).
Potrebbe darsi che il pigmento dell'inchiostro si sia deteriorato, tuttavia di solito quando accade cambia colore, il blu diventa un po' più grigio, ma sbiadirsi è raro. Io ho degli inchiostri Pelikan Royal blue (lavabile per antonomasia) che risalgono agli anni 80 (quindi stiamo parlando di almeno 40 anni fa) e scrivono perfettamente. Ad un confronto con un royal blu fresco, sono leggermente meno squillanti, ma non meno saturi.
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Messaggio da seltz357 »

grazie mille dalla tua cortese risposta. Ho acquistato questa boccetta in quanto mi ci sono imbattuto casualmente mentre gironzolavo per un mercatino. Si, so che è possibile acquistare lo Skrip "moderno" (ma costa ben oltre i 10 €; il prezzo più basso che ho trovato è 19 € sul web); ma visto che ormai ho acquistato quello vintage, mi chiedevo, da non esperto, se fosse eventualmente recuperabile, con il semplice artificio della evaporazione, sfruttando il principio della concentrazione relativa: meno solvente = aumento della concentrazione del soluto. Ho aperto questa discussione anche per trasmettere un feedback a chi si dovesse cimentare con tale circostanza in futuro, volendo recuperare inchiostri dimenticati per anni dentro i cassetti.
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Messaggio da seltz357 »

sansenri ha scritto: lunedì 14 ottobre 2024, 21:30 la prova di evaporazione la puoi comunque fare, lascialo aperto e vedi che succede (se è stato annacquato parecchio ci metterà molti giorni a tornare alla concentrazione originale. Fai delle prove ogni tanto, come dicevi.).
Potrebbe darsi che il pigmento dell'inchiostro si sia deteriorato, tuttavia di solito quando accade cambia colore, il blu diventa un po' più grigio, ma sbiadirsi è raro. Io ho degli inchiostri Pelikan Royal blue (lavabile per antonomasia) che risalgono agli anni 80 (quindi stiamo parlando di almeno 40 anni fa) e scrivono perfettamente. Ad un confronto con un royal blu fresco, sono leggermente meno squillanti, ma non meno saturi.
infatti è lo stesso mio sospetto; anche io degli inchiostri longevi nel cassetto (ad esempio uno Gnocchi) me che scrivono benissimo; ecco perchè ho pensato che fosse annacquato. Faro la prova e vedremo
Grazie mille
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Messaggio da Monet63 »

seltz357 ha scritto: martedì 15 ottobre 2024, 9:56 grazie mille dalla tua cortese risposta. Ho acquistato questa boccetta in quanto mi ci sono imbattuto casualmente mentre gironzolavo per un mercatino. Si, so che è possibile acquistare lo Skrip "moderno" (ma costa ben oltre i 10 €; il prezzo più basso che ho trovato è 19 € sul web); ma visto che ormai ho acquistato quello vintage, mi chiedevo, da non esperto, se fosse eventualmente recuperabile, con il semplice artificio della evaporazione, sfruttando il principio della concentrazione relativa: meno solvente = aumento della concentrazione del soluto. Ho aperto questa discussione anche per trasmettere un feedback a chi si dovesse cimentare con tale circostanza in futuro, volendo recuperare inchiostri dimenticati per anni dentro i cassetti.
Prima una riflessione. Mi sto rendendo conto che il pompaggio dei prezzi che fanno alcune grosse piattaforme sta effettivamente avendo il suo effetto: molte persone sono convinte che quello sia il prezzo reale. Lo Skrip moderno costa dai 10 ai 13 euro, e in almeno un negozio convenzionato con il forum lo si trova a 9 in offerta continuativa. Su questo genere di oggetti, non credete alla favola della spedizione gratuita: vi viene semplicemente aggiunta al prezzo finale, per darvi la sensazione di un vantaggio che in effetti non c'è. Il mio consiglio è di rivolgersi preferibilmente ai negozi specializzati in convenzione col nostro forum che, oltre ad avere continuo ricambio e un assortimento vastissimo, garantiscono anche i migliori prezzi.
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Il tuo ragionamento sulla concentrazione relativa è corretto, ma dobbiamo considerare alcuni altri aspetti. Ad esempio, se trovi un precipitato significa che in qualche modo la soluzione si è separata. Il precipitato (che comprende anche gli altri agenti che compongono l'inchiostro) non tornerà in soluzione, ma eventualmente in sospensione, squilibrando la formulazione originaria. Inoltre, considerando il solo colorante, bisogna tenere presente che molti vecchi coloranti blu - a differenza di quelli attuali - avevano una stabilità limitata (limitatissima in certi casi). É il motivo per cui le vecchie stampe fotografiche chimiche a colori (soprattutto su carte Agfa e Kodak, in misura minore su Ilford che usava coloranti migliori) diventavano rossicce: dei tre coloranti cyan, magenta e giallo, quello che cedeva prima era il cyan, lasciando giallo e magenta con tracce di di blu. Tutto questo non avviene sempre; io stesso posseggo, e uso, inchiostri che hanno ben oltre 50 anni, ma ne ho anche alcuni che sono diventati inutilizzabili. Gli Sheaffer Skrip, in particolare, sono risultati essere deboli per quanto riguarda il colorante blu. Ho un blu-nero di una ventina di anni che è diventato un grigetto slavato, e un blu che ha perso buona parte del suo tono originario. Di contro (parlando sempre di marchi reperibili da decenni qui da noi, che ho sullo scaffale), il Pelikan 4001, il Waterman, il Parker (sia il blu normale che il lavabile), il Visconti e il vecchio Delta sono ancora perfetti.
:wave:
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Messaggio da sansenri »

giusta osservazione sul deterioramento.
Anch'io ho inchiostri vetusti, Delta, Omas, Visconti, oltre Pelikan, e sono ancora buoni. Gli Skrip in effetti no, per cui non ho esperienza diretta.
Se c'è un precipitato dentro è un brutto segno... però mi sembrava che l'OP dicesse di no.
Far la prova di lasciarlo lì rimane valida, si vedrà tra un po', alla peggio si elimina più avanti.
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