Tempo fa avevo riunite le mie penne nere per farne una foto, se non di famiglia, almeno del gruppo "in divisa". Da allora si sono aggiunte altre due nere, una Montblanc Bohéme con il pennino non retraibile e senza pietra, che ho cercato per lungo tempo, e una Omas Lucens che era rimasta intrappolata in Italia per il Covid. Il giorno che avrò la pazienza per rifare la fotografia, includerò anche queste due perché facciano bella mostra di sé nel quadro delle belle senza colori.
E' un vero classico, il nero, in una penna. Si, lo so, le celluloidi, le resine cangianti, i metalli, i legni e le plastiche colorate sono spesso irresistibili, ma la penna nera sembra ricordarci la differenza tra ció che é essenziale e quello che, per quanto bello, é pur sempre superfluo. Credo che se dovessi, minacciato alla tempia, scegliere una sola penna per il resto del mio tempo, sarebbe proprio una penna nera.