L'Auretta Lusso del 1970 era un'ottima penna scolastica che resta indicativa di un'epoca, sicuramente un esemplare interessante per via della sua storia e della sua pratica sul campo. Una stilografica degna di funzionare al meglio, per quanto non faccia parte di modelli ricercati p lussuosi, ma di uno strumento di scrittura nato appositamente per resistere alle torture dei ragazzi, alle cadute accidentali. Le perdite, se non ci sono crepe sulla sezione, hanno spesso come responsabile principale sia una cattiva tenuta delle cartucce oppure una semplice mancata pulizia. Spesso basta un bel bagno in acqua con una goccia di sapone per i piatti per un’intera notte fino a quando non vedrete il liquido completamente pulito e trasparente. Questo modello utilizzava esclusivamente cartucce proprietarie del modello “colorcart”.
Nel tempo ho imparato a utilizzare il converter giapponese Platinum (togliendo la corona dorata che rafforza l’imbocco), perché gli si adatta perfettamente. L’Auretta Lusso era una stilografica che ti regalavano alla prima elementare e te la portavi in giro fino a quando non veniva abbandonata in un cassetto. Questo era il modello di lusso, ma quelle colorate (Auretta) più economiche, sono ricomparse nei vari mercatini nel tentativo di poter ritornare a scrivere, testimonianza indelebile del nostro passato. Ecco una brevissimo lista dell’evoluzione e del design di questi modelli slimline: Aurora Hastil (1969), Auretta Lusso (1970), Montblanc Sliline (1981), Aurora Marco Polo (1982), Aurora Magellano (1983/85), Aurora Kona (1986).
Caratteristiche tecniche
Brand: Aurora
Collezione: Auretta Lusso
Colore: Argento
Edizione: Regolare
Materiale Corpo: Acciaio inossidabile
Materiale Pennino: Acciaio
Tipologia Pennino: Rigido
Caricamento: Cartuccia modello Colorcart
Converter Incluso: No
Paese di Produzione: Italia
Tipologia Cappuccio: a pressione
Finiture: Argentate / Nere
Lunghezza (chiusa): 135 mm
Lunghezza (corpo penna): 123 mm
Lunghezza (cappuccio): 57 mm
Diametro (corpo): 8.5 mm
Peso (totale): 30 g