francoiacc ha scritto: ↑lunedì 16 novembre 2020, 22:38 Comunque esiste già: Montegrappa Extra 1930 in resina (Montegrappite)
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Ora, Francesco, la Extra della tua fotografia é la "Versi" (o "Verses"), che si chiama cosí perché sull'anello in argento del cappuccio sono incisi versi in latino di Cicerone, Orazio e Seneca. D'accordo che si tratta d' una stilografica in edizione limitata (non ne conosco la limitazione), con pennino in oro e finiture in argento, ma per una penna in resina (Montegrappite), a 1000 Euro siamo a mio avviso sui prezzi piú alti del mercato.
Non che non si possa fare, ma ho letto che molti considerano i 700 Euro della Feel di Scribo eccessivi, e la penna ha praticamente le stesse caratteristiche quanto a materiali, e un sistema di carica dotato di un vero pistone.
Se, come dice giustamente Enrico, le penne in celluloide potrebbero diventare sempre più quelle di fascia "alta", io spererei che la fascia media o medio-alta (delle penne in plastica) possa attestarsi su prezzi considerevolmente inferiori.
Vi confesso comunque che il mio apprezzamento per le mie Extra in celluloide aumenta ogni giorno di più. Non ho idea se Montegrappa conti con uno stock ancora ampio delle sue bellissime celluloidi, ma certo mi rallegro di averne messa in casa qualcuna!