Direi che con le moderne Pelikan non hai grande elasticità. Insomma non sono pennini flex o semi flex come potresti trovare sulle vecchie penne.
In realtà ho l'impressione che i pennini in acciaio sono anche più flessibili di quelli moderni in oro.
Tra la M400 e la M600 tutto dipende dalla dimensione della penna che preferisci. Oltre la M600, direi che non sono penne da utillizzo per lunghe sessioni di scrittura a causa delle dimensioni "da penna notarile".
Io ho tutta la serie ma quelle più grandi, M800 e M1000, ad esempio, non le uso mai per intense sessioni di scrittura perché sono, per me, eccessivamente grandi (però è una goduria ogni tanto metterle in funzione).
Pensa che uso, nel quotidiano, M150 o, al massimo, la M200, anche nelle varie declinazioni come la M151 o la M205 o la M215, o la M400 o la M600 se proprio voglio fare lo sborone.
Nel vintage, ma forse dovrei dire nel modernariato, posso consigliarti la Pelikan 140 che, a mio avviso, ha una dimensione e forma ottima e la trovi con pennini in oro piuttosto flessibili. Considera sempre, però, che si parla di stilografiche e non di penne per calligrafia per cui (tranne qualche eccezione, mi sovvengono alcune Waterman 52 dell'epoca dal 1910 in poi), rovineresti il pennino a tentare di spingere forte per allargare i rebbi più della loro capacità.
Ti segnalo un bel video, di una Waterman 52 con pennino flex, tanto per darti un'idea più precisa:
https://www.youtube.com/watch?v=mmyv4HwqhSQ
Ma, come detto, se hai penne moderne ... don't try this at home...!