StrumScritt ha scritto: ↑lunedì 3 settembre 2018, 23:14
E in che modo altrimenti?
Potresti forse pensare ad un blocco di estrazione, sul wiki nella sezione strumenti se ne parla.
Con un blocchetto di legno ed in trapano te ne potresti costruire uno, ci sono post che lo spiegano.
Il blocco per l'estrazione dei pennini è utilizzabile solo su penne con carica a stantuffo, a pompetta o a contagocce dove grazie alla larghezza della parte posteriore della sezione, è possibile appoggiare un qualcosa per spingere fuori l' alimentatore.
Quelle a cartucce hanno la parte posteriore della sezione sottile per bucare ed ospitare la cartuccia.
Il valore di una stilografica non dipende dal costo, ma dal valore che noi le diamo.
Max ha ragione da vendere, mi era sfuggito che la tua è a cartuccia. In effetti le due volte che ho usato il mio autocostruito era su due penne a pulsante di fondo.
Mi scuso per la confusione
Iorek ha scritto: ↑giovedì 13 settembre 2018, 13:56
Max ha ragione da vendere, mi era sfuggito che la tua è a cartuccia. In effetti le due volte che ho usato il mio autocostruito era su due penne a pulsante di fondo.
Mi scuso per la confusione
Non devi scusarti assolutamente, anzi ti ringrazio per esserti interessato al mio problema.
Seppur tirando con gran forza, usando le pezzoline consigliatemi da Monet, sono riuscito a spostare in avanti il gruppo di scrittura solamente di un millimetro circa.
Esiste un procedimento alternativo? Perché altrimenti sarei costretto a buttare la penna...
Non esagerare con la forza e esagera con la pazienza.
L'alimentatore, se non mi sbaglio, in questa penna ha una sede obbligata. Ovvero non c'e' un foro tondo ma sagomato sul fondo. Quindi NON fare movimenti di torsione.
Semmai fai oscillare DOLCEMENTE il pennino a dx e sx estraendolo al contempo parallelamente al conduttore. Cosi' crei spazio per estrarre con meno rischi il conduttore
C'è rimedio ? Perché preoccuparsi ? Non c'è rimedio ? Perché preoccuparsi ?
Un bel panorama si vede dopo una bella salita