kreisky ha scritto: ↑domenica 24 dicembre 2017, 12:51
Sempre a proposito dell'inchiostro, prendo appunti di lettura in piccoli fogli A5 che poi inserisco nel libro in questione. In alcuni casi i foglietti sporgono dal libro e ho notato che l'inchiostro dopo alcuni anni (tanti) è quasi sparito nella parte esposta alla luce. Non so che inchiostro fosse, probabilmente Watermann. Da cosa dipende? Vorrei un inchiostro che resista bene nel tempo. Cosa devo guardare... lavabile, non lavabile... o cos'altro?
Grazie!
Teoricamente, se producono tale pennino per alcune penne, può esistere anche il ricambio anche se non sarà di facile reperibilità.
Sicuramente NON lavabile! Poi provare con gli inchiostri ferrogallici (PER STILOGRAFICHE!), oppure quelli resistenti all'acqua o quelli per archiviazione.
Per i primi ci sono i KWZ ferrogallici, Rohrer & Klingner Salix e Scabiosa, Diamine Registars ink, Platinum Classic Ink, Platinum Blue-Black (Akkerman n°10 se non ricordo male, ma è un po' più problematico recuperarlo), il Pelikan Blue-Black ha una leggera componente ferrogallica, Pelikan Fount India. Altrimenti Koh-I-Noor Document, Monteverde Document, Rohrer & Klingner Document e c'è una nuova linea della casa che devo ancora provare, Super5 Document, Private Reserve Invincible Black (in realtà è un grigio cemento scuro
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), molti Noodler's Ink, Platinum Pigmented Ink, Sailor pigmented ink,...per adesso mi vengono in mente questi
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