La celluloide
- maxpop 55
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La celluloide
Dopo vari lavori e prove credo sia giusto aprire una discussione su questo materiale che reputo vivo poichè è soggetto a continue variazioni dovute sia alla temperatura che all ' invecchiamento naturale nel tempo.
Mi sono spesso chiesto perchè penne di un certo valore sono soggette più facilmente delle anonime alla cristallizzazione, tranne quelle con colorazioni particolari molto simili a quelle usate anche per penne top di grandi case produttrici.
Mi sono dato una risposta dovuta anche al fatto che ho effettuato prove con parti di penne riparate con celluloide liquida.
L'essiccazione migliore è tra i 35 ed i 40°per tempi limitati, se si va oltre con la temperatura il materiale tende a restringersi e diventa fragile (prove di temperatura effettuate in forno con lettore di temperatura esterno e sonda posta all'interno del forno per la misurazione dei gradi)
Molte penne di celluloide con molti anni sul groppone anche se non hanno parti cristallizzate sono diventate particolarmente delicate e fragili, secondo me non dipende dal fatto che l'essiccazione non è abbastanza, al contrario è stata essiccata troppo, il materiale con l'eccessiva essiccazione e con l'azione del tempo perde la sua elasticità.
Trattando più volte con acetato di etile, ho costatato che il materiale acquista un pizzico di elasticità in più rendendolo meno fragile.
La cristallizzazione secondo me è un ulteriore passo avanti dell' essiccazione della celluloide, venendo a mancare completamente la minima parte liquida che oltre a cambiarne il colore la rende fragile e friabile.
Questo è un mio pensiero che mi faceva piacere condividere e se possibile discuterne con voi tutti.
Mi sono spesso chiesto perchè penne di un certo valore sono soggette più facilmente delle anonime alla cristallizzazione, tranne quelle con colorazioni particolari molto simili a quelle usate anche per penne top di grandi case produttrici.
Mi sono dato una risposta dovuta anche al fatto che ho effettuato prove con parti di penne riparate con celluloide liquida.
L'essiccazione migliore è tra i 35 ed i 40°per tempi limitati, se si va oltre con la temperatura il materiale tende a restringersi e diventa fragile (prove di temperatura effettuate in forno con lettore di temperatura esterno e sonda posta all'interno del forno per la misurazione dei gradi)
Molte penne di celluloide con molti anni sul groppone anche se non hanno parti cristallizzate sono diventate particolarmente delicate e fragili, secondo me non dipende dal fatto che l'essiccazione non è abbastanza, al contrario è stata essiccata troppo, il materiale con l'eccessiva essiccazione e con l'azione del tempo perde la sua elasticità.
Trattando più volte con acetato di etile, ho costatato che il materiale acquista un pizzico di elasticità in più rendendolo meno fragile.
La cristallizzazione secondo me è un ulteriore passo avanti dell' essiccazione della celluloide, venendo a mancare completamente la minima parte liquida che oltre a cambiarne il colore la rende fragile e friabile.
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- Ottorino
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Re: La celluloide
E' un po' piu' complicata, e non sono sicuro di aver capito tuttotutto.
C'e' pero' chi lo ha capito e ne ha studiato le tante cause
http://cool.conservation-us.org/jaic/ar ... 2-003.html
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C'è rimedio ? Perché preoccuparsi ? Non c'è rimedio ? Perché preoccuparsi ?
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- maxpop 55
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Re: La celluloide
Grazie Ottorino, purtroppo una delle tante mie lacune comprende l'inglese, comunque ero desideroso di aprire un confronto, una discussione sulla celluloide usata per le penne e come rivitalizzarla e ripararla.
Col mio metodo empirico, ho avuto qualche risultato, sarà stata fortuna, comunque sicuramente ho qualche cosuccia nel mio bagaglio per le prossime riparazioni
Col mio metodo empirico, ho avuto qualche risultato, sarà stata fortuna, comunque sicuramente ho qualche cosuccia nel mio bagaglio per le prossime riparazioni
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- Ottorino
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Re: La celluloide
Se qualcuno con conoscenze di chimica si volesse fare avanti per rendere più divulgabile la cosa, renderebbe un servizio a tutti gli utenti del forum
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Re: La celluloide
Mah! ci sono alcuni invece che sostengono che la ragione principale della cristallizzazione sia un ambiente umido e non sufficientemente secco, quindi tutto il contrario di quello che ritiene maxpop55, opinione peraltro apprezzata perchè, da quanto ci dice, proviene da test effettuati su campioni di celluloide di varie annate. Io non sò se dipenda da un ambiente troppo secco o troppo umido, da una buona o cattiva stagionatura ecc. ecc. Sò solo, per la mia esperienza, che su certe tipologie di penne le parti cristallizzate sono sempre le stesse. Ad esempio su certe Novum la parte che si cristallizza e si sbriciola è sempre la parte alta del cappuccio. Verrebbe da chiedersi, posto che tutte le parti che compongono la penna sono state trattate, stabilizzate e conservate allo stesso modo, perchè solo certe parti e non tutta la penna è soggetta a questo fenomeno. E' pur vero che le Novum hanno il serbatoio con l'anima in alluminio che le rende più robuste di altre ma ovviamente il rivestimento in celluloide non sarebbe dovuto essere esente dallo sbriciolamento che invece avviene sovente nel cappuccio.
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Re: La celluloide
In questo articolo in italiano una brevissima e semplificata sintesi dell'interessante
articolo postato da Ottorino.
http://www.chogokindx.com/wp/degrado-de ... stica.html
In pratica, la celluloide, come TUTTE le plastiche è destinata a deteriorarsi nel tempo.
Un buon invecchiamento del materiale, sicuramente contribuisce a farlo "durare di più" nel tempo,
ma è sempre e solo questione di tempo. (vedi punto 2.7; 3.2.1 3.2.3 e 3.2.4 dell'articolo di Ottorino).
Aria (mancanza o presenza), umidità, UV etc. non contribuiscono.
Infatti, nelle plastiche odierne non mancano i vari additivi che non annullano questi fenomeni ma
li minimizzano. E' sempre e solo questione di tempo!
Nello
articolo postato da Ottorino.
http://www.chogokindx.com/wp/degrado-de ... stica.html
In pratica, la celluloide, come TUTTE le plastiche è destinata a deteriorarsi nel tempo.
Un buon invecchiamento del materiale, sicuramente contribuisce a farlo "durare di più" nel tempo,
ma è sempre e solo questione di tempo. (vedi punto 2.7; 3.2.1 3.2.3 e 3.2.4 dell'articolo di Ottorino).
Aria (mancanza o presenza), umidità, UV etc. non contribuiscono.
Infatti, nelle plastiche odierne non mancano i vari additivi che non annullano questi fenomeni ma
li minimizzano. E' sempre e solo questione di tempo!
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Re: La celluloide
Grazie, Nello!!nello56 ha scritto:In questo articolo in italiano una brevissima e semplificata sintesi dell'interessante
articolo postato da Ottorino.
http://www.chogokindx.com/wp/degrado-de ... stica.html
In pratica, la celluloide, come TUTTE le plastiche è destinata a deteriorarsi nel tempo.
Un buon invecchiamento del materiale, sicuramente contribuisce a farlo "durare di più" nel tempo,
ma è sempre e solo questione di tempo. (vedi punto 2.7; 3.2.1 3.2.3 e 3.2.4 dell'articolo di Ottorino).
Aria (mancanza o presenza), umidità, UV etc. non contribuiscono.
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Nello
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Ecco allora perchè Simone ha collezionato tutte le Wahl All Metal Pens...

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Giorgio
- maxpop 55
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Re: La celluloide
Purtroppo il tempo è il peggior nemico di tutto e tutti.
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- nello56
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Re: La celluloide
Caro Giorgio...non a caso Simone è noto anche come: Sim ONE,Musicus ha scritto: Grazie, Nello!!![]()
Ecco allora perchè Simone ha collezionato tutte le Wahl All Metal Pens...![]()
![]()
Giorgio
mica un Sim two od un Sim twentyfive qualunque!

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Re: La celluloide
Magari...Musicus ha scritto: Ecco allora perchè Simone ha collezionato tutte le Wahl All Metal Pens...![]()
Purtroppo ho collezionato anche qualche Doric, con relativi problemi...
Simone
Questo è un forum in italiano, per pietà evitiamo certi obbrobri linguistici:
viewtopic.php?f=19&t=3123
e per aiutare chi non trova un termine:
viewtopic.php?f=19&t=1758
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Re: La celluloide
In pratica oltre che diventare fragili la prima o poi col tempo tutte le penne in celluloide si cristallizzeranno ? 

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La celluoide
La celluoide per essere pronta per le riparazioni deve essere abbastanza diluita, così evapora l'acetone o altro e rimane il materiale, se ha la consistenza del miele, qualunque sia lo spessore fa le bolle.
Ho dovuto rifare l'inizio della riparazione il cappuccio della vacumatic ben 3 volte e non mi spiegavo perchè visto gli strati sottilissimi che facevo, poi il colpo di fulmine, era la consistenza della celluloide a crearmi problemi, era come il miele e deve essere ancora più liquida.
Ho dovuto rifare l'inizio della riparazione il cappuccio della vacumatic ben 3 volte e non mi spiegavo perchè visto gli strati sottilissimi che facevo, poi il colpo di fulmine, era la consistenza della celluloide a crearmi problemi, era come il miele e deve essere ancora più liquida.
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Re: La celluoide
Quello che dici te lo confermo pienamente. Anch'io inizialmente pensavo che il solvente potesse essere il maggior responsabile delle fastidiosissime bollicine che venivano a crearsi sul materiale riportato. Poi, come te, dopo vari esperimenti, sono pervenuto alla conclusione che è la eccessiva densità della celluloide sciolta la maggiore responsabile del fenomeno. Quindi, regola N. 1: lasciare abbastanza liquida la celluloide; regola N.2: se non si usa per diverso tempo il composto preparato in precedenza, aggiungere altro solvente per diluire e riportare alla giusta consistenza la celluloide da utilizzare.maxpop 55 ha scritto:La celluoide per essere pronta per le riparazioni deve essere abbastanza diluita, così evapora l'acetone o altro e rimane il materiale, se ha la consistenza del miele, qualunque sia lo spessore fa le bolle.
Ho dovuto rifare l'inizio della riparazione il cappuccio della vacumatic ben 3 volte e non mi spiegavo perchè visto gli strati sottilissimi che facevo, poi il colpo di fulmine, era la consistenza della celluloide a crearmi problemi, era come il miele e deve essere ancora più liquida.
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Re: La celluloide
Le bollicine si formano per la posa della celluloide, quando è liquida questo fenomeno non si pone perchè nel caso si formassero, riescono a salire in superficie e scomparire, quando è densa (tipo miele), non riescono ad emergere della celluloide che seccandosi le intrappola.
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Re: La celluloide
Non c'è niente da fare qualche micro bollicina si forma sempre, quando si riempiono dislivelli che sembrano voragini e soprattutto se si usa celluloide trasparente.
Il migliore ed unico modo è usare la celluloide abbastanza liquida, senza chiaramente eccedere, mettere una goccina per volta e stenderla per dargli minore spessore e farla asciugare prima, non credo che facendo questo genere di riparazione anche tutti i giorni potrei migliorarla.
Il migliore ed unico modo è usare la celluloide abbastanza liquida, senza chiaramente eccedere, mettere una goccina per volta e stenderla per dargli minore spessore e farla asciugare prima, non credo che facendo questo genere di riparazione anche tutti i giorni potrei migliorarla.
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